lunedì 12 marzo 2018

Pane injera con lievito madre

Il pane injera è un pane che ricorda una crespella ma molto più morbida e spugnosa, dal sapore piacevolmente acidulo, caratteristica dovuta alla lunga fermentazione. Fa parte della tradizionale gastronomia etiope ed eritrea e, grazie alla sua consistenza porosa e al suo retrogusto, viene abbinato  a carni in umido, puree di verdure o legumi dai sapori forti e molto speziati. Il piatto si mangia generalmente con le mani, utilizzando il pane injera "strappato" come se fosse un cucchiaio.


La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo della farina di Teff, un cereale originario di queste terre, che ha molte proprietà benefiche ed è perfetto per le persone che soffrono di celiachia in quanto privo di glutine. Ho letto che in alternativa, si può realizzare con una miscela di 3 tipologie di farine: mais, tipo 00 e integrale. Io sono partita da queste basi per realizzarlo ma volevo allo stesso tempo poter sfruttare anche il mio lievito madre. Raffaella mi è venuta in soccorso con una ricetta che rispondeva esattamente alle mie esigenze.   



Ingredienti x5-6 pani:
1°impasto
130 g di farina di tipo 1*
130 g di farina di mais da polenta taragna*
75 g di farina integrale Verna*
100 g di lievito madre attivo**
300 g di acqua naturale tiepida
2°impasto
1°impasto maturo
150 g di acqua naturale a 100°C
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

*Macinata a pietra.
*Rinfrescato e al raddoppio.

In una capiente ciotola sciogliere il lievito madre a pezzetti con l'acqua. Per renderlo il più liscio possibile, frullare con il frullatore ad immersione. Aggiungere a pioggia il mix di farine e sbattere energicamente con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea.
Sigillare la ciotola con pellicola trasparente da alimenti e far maturare al caldo per 12 ore (nel forno spento con la luce accesa, circa 25-26°C).
Versare l'acqua bollente e il bicarbonato sul primo impasto maturo e mescolare energicamente con una frusta. Sigillare la ciotola con pellicola e far riposare a t.a. per 1 ora.
Scaldare una pesante padella antiaderente sul fuoco e, appena è bella calda, versare un mestolo di pastella, aiutandosi con il dorso del mestolo per spargerla un po' sulla superficie**. Dopo 30 secondi mettere il coperchio e cuocere per 2/3 minuti.
Adagiare il pane ottenuto su un piatto e proseguire nello stesso modo con il resto della pastella. 
A mano a mano che i pani sono pronti, impilarli e tenerli al caldo sotto un panno da cucina leggermente umido, in modo che non si secchino.


Io li ho serviti con il mio ragù di lenticchie rosse ma potete sbizzarrirvi con tutti gli abbinamenti che preferite, dagli hummus alle verdure in umido, l'importante è bandire le posate e mangiare con le mani come da tradizione!


I pani avvolti nel canovaccio si conservano in frigorifero fino a 3 giorni. In alternativa possono essere congelati e consumati entro 3 mesi.


**Non farli troppo sottili in quanto questo pane deve risultare spesso per poter assorbire bene il sugo. Cuocere solo da un lato.



Con questa ricetta partecipo al contest:
"The Mystery Basket" di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog Mani in pasta quanto basta

48 commenti:

  1. Questo pane mi garba da morire, non sapevo che si potesse fare anche in casa così semplicemente. Mi segno immediatamente la ricetta! Grazie!!! :*

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  2. Questo pane è davvero uno spettacolo cara mi stuzzica da morire devo assolutamente provarlo!!Un bacione,Imma

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  3. MAMMA CHE FAME! bellissima questa ricetta tesoro, grazie!!!
    un abbraccio doppio

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  4. Lo avevo assaggiato un po' di anni fa e mi aveva molto incuriosito, sia per la consistenza spugnosa sie per il sapore acidulo. Mi sarebbe piaciuto provare a farlo ma non avendo la farina di teff avevo sempre rimandato. Ora sono curiosissima di provare la tua versione

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    1. Grazie Ele, sono certa che non ti deluderà :-) aspetto di sapere se ti è piaciuto ^_^

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  5. Che meraviglia questo pane, mi ricorda un pancake gigante, sai che sono intrippata dal lievito madre quindi me la stampo subito! Un bacione

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  6. Ma è fantastico!!! Mai assaggiato, ma quel pezzetto con il ragù di lenticchie fa venire voglia di allungare la mano :)
    Grazie della ricetta.
    Buona settimana!

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  7. Lo so che sono ripetitiva: ma le sai tutte tu! Bellissima ricetta!

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  8. Bellissimo questo pane e che bello usarlo da cucchiaio, così come per i pani indiani che tanto adoro. Le lenticchie poi le mangio ogni settimana e trovo che insieme ai ceci siano davvero una delle cose che più si adattano a questi tipi di pane. Questo non lo conoscevo. Usando il licoli in che dose devo metterlo secondo te?

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    1. Secondo me ne puoi usare circa 70g e diminuire un po' i liquidi del primo impasto (circa -30/40g).

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  9. non conoscevo questo tipo di pane, molto invitante e leggero
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    buon lunedì

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  10. Ma sai che non lo conoscevo affatto? Per me che sono un'amante dei sapori etnici, questo pane non può mancare all'appello! E' assolutamente da provare. Grazie per la ricetta :) Ti abbraccio :*

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  11. Ma che forte, non l'avevo mai nemmeno sentito nominare, deve essere proprio particolare. Complimenti anche per le foto, spettacolari!

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  12. Devo assolutamente assaggiarlo!!

    https://julesonthemoon.blogspot.it

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  13. Consu a casa lo mangiamo spesso, a me lo ha insegnato una vicina di casa somala che da anni è partita per il canada. Mi piace moltissimo e conoscendolo bene posso dirti che ti è venuto davvero bene. Ti abbraccio senza stringerti troppo però eh!

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    1. Grazie Serena, sarei proprio curiosa di sapere la tua ricetta..

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  14. I have to try it, it seems to be a real treat dear,keep post..

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  15. Non conoscevo questo pane e mi ha proprio incuriosito.

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  16. Anche io sono incuriosita da questo pane, certo ha una capacità conviviale non indifferente! Un bacione a presto :)

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    1. Infatti è proprio il suo bello ^_^ Grazie Carla e felice serata <3

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  17. Che brava, versatile e curiosissimo questo pane! Da provare :-) buona giornata Consu!

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  18. Mai provato questo pane, sembra delizioso!
    Kisses, Paola.

    Expressyourself

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  19. Un pane che mi ha incuriosito, appena l'ho visto su Fb. Brava Consu

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  20. Non conoscevo questo pane, mi hai molto incuriosito....
    Baci

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    1. Grazie Lauretta, sono certa che conquisterebbe anche il tuo palato!

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  21. Eccome come si chiama, mi piace un sacco questo tipo di pane come tutta la cucina etiope ed eritrea in generale! Qui a Bologna c'è un piccolo posticino dove c'è questa signora stupenda etiope che cucina il loro cibo tipico e è bellissimo e tutto buonissimo!

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    1. Wow! Se abitassi in quella zona sarei una cliente fissa :-P

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  22. Davvero brava!!!se ti capiterà occasione di realuzzarlo col teff non te ne pentirai. Talvolta viene utilizzato come "piatto" per uno spezzatino di carne succulento. In bocca al lupo per il contes;-)

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    1. Grazie Sonia, appena ne avrò l'occasione, non esiterò a provare :-)

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  23. lastufaeconomica15 marzo 2018 21:59

    molto originale, grazie della partecipazione

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  24. lastufaeconomica16 marzo 2018 20:43

    Ciao, ho menzionato la tua ricetta nel mio contest "le farine" per l'originalità e per quello che rappresenta. Brava. Mandami il tuo indirizzo per poterti spedire un pensiero per la tua partecipazione.

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