venerdì 18 maggio 2018

Scarola in padella con olive, acciughe e quenelle di ricotta

L'ultimo mese di gravidanza è indubbiamente il più difficile. Ti senti "ingombrante", hai il fiatone anche solo a salire una rampa di scale (...poi non si spiega come puoi continuare a fare 8 km sotto il sole senza accorgertene!), le emozioni si fanno più amplificate e gli ormoni sono ormai impazziti, tanto che tuo marito pensa di aver sposato Dottor Jekyll e Mister Hyde! Un misto di paura ed eccitazione fanno parte del tuo quotidiano e, soprattutto, dei tuoi sonni notturni che già si stanno adeguando alla presenza di un neonato insonne, viste le poche ore che chiudi occhio e riposi adeguatamente.
Mi capita di arrivare alla sera con le caviglie di Shrek e la palpebra che non ne vuole sapere di stare su, ti commuovi a guardare un cartoon e ti viene fame alle ore più impensate guardando una replica di un programma tv sulla cucina. Proprio durante uno di questi momenti di "crollo fisico-emotivo" sul divano mi è capitato di guardare Canavacciuolo all'opera in un ristorante allo sbando e la sua ricetta, semplice, delicata e gustosa, ha attratto la mia attenzione.
Al primo giro al supermercato ho acquistato il necessario e l'ho voluta provare. Ho apportato pochissime modifiche e sono andata un po' a memoria, ma il risultato è stato appagante quanto mi ero immaginata, anzi forse di più! 
E volete sapere anche una chicca?! Questo è stato il mio battesimo con la scarola mai mangiata in 34 anni di vita! Anche il mio "inquilino" nel pancione ha gradito!


Ingredienti x1 piatto unico:

1/2 cespo di scarola fresca
3 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di olive toscane
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaio di succo di limone
1 peperoncino fresco intero
100 g di ricotta fresca


Focaccia per servire (facoltativa)*
*Lo Chef serviva il piatto con del pane carasau.

Lavare le foglie di scarola in abbondante acqua fredda, poi strizzare bene nella centrifuga per insalate. Tagliare a losanghe.
Ungere con l'olio un capiente wok e scioglierci le acciughe a pezzetti insieme al peperoncino spezzato a metà. Unire la scarola, le olive e mescolare per far bene insaporire, quindi sfumare con il succo di limone. Mettere il coperchio e far appassire a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto.
Sul piatto di portata adagiare la ricotta formando delle quenelle con due cucchiai. Eliminare il peperoncino dalla scarola. Completare la composizione con la scarola insieme alle olive e delle listarelle di focaccia calda.


Un piatto unico davvero leggero e ben bilanciato nei sapori.


Perfetto anche per diventare, in dosi più contenute, un antipasto easy & chic!

mercoledì 16 maggio 2018

Fette biscottate semintegrali senza impasto con lievito madre

Con il pane non smetto mai di imparare e soprattutto non mi annoio mai a sperimentare nuovi impasti e accostamenti con farine diverse. Ovviamente non sempre tutto fila liscio ma dagli errori si può sempre migliorare!
Oggi vi propongo delle fette biscottate davvero molto particolari e adatte sia ad abbinamenti salati che dolci. 
Volevo finire una farina di semola integrale di grano duro che mi avevano regalato e che temevo si rovinasse con l'arrivo del caldo, quindi è stata proprio lei la protagonista. Il suo aroma intenso ha reso questo lievitato gustosissimo e profumato come non mai! 
Caratteristica di questa ricetta è che richiede pochissimo impegno, nessun impasto, niente planetaria, niente stress ma il risultato è garantito al 100%!

Cosa aspettate a provare??


Ingredienti x1 stampo da plumcake 35x15cm:

prefermento
65 g di lievito madre attivo*
100 g di farina di tipo 1**
100 g di acqua naturale a t.a.
impasto
320 g di semola integrale di grano duro**
180 g di farina di tipo 1**
300 g di acqua naturale a t.a.
25 g di olio di mais bio
10 g di sale integrale
1 cucchiaino di miele di melata della Garfagnana
superficie
semi di sesamo q.b.

*Rinfrescato e al raddoppio.
**Macinata a pietra.

Impastare con una forchetta gli ingredienti del prefermento fino ad ottenere una crema omogenea. Coprire con pellicola e far maturare per 1 notte ad una temperatura di 19-20°C (in estate saranno sufficienti 5-6 ore).
Versare le farine in una capiente ciotola, unire l'acqua, il miele ed il prefermento maturo. Mescolare con una forchetta e, prima che inizi ad incordarsi, aggiungere l'olio ed il sale. Lavorare ancora quel tanto che basta per ottenere un composto elastico e compatto.
Far riposare per almeno 30 minuti.
Spolverare il piano di lavoro di semola e rovesciarci l'impasto. Con la pressione dei polpastrelli formare un rettangolo e arrotolare su se stesso. Ponendo le chiusure sul fondo, adagiare nello stampo da plumcake precedentemente rivestito di carta da forno.
Sigillare con pellicola e far lievitare fino al raddoppio (nel forno spento con la luce accesa si impiegheranno circa 3 ore).
Preriscaldare il forno a 250°C in funzione statica. Nel frattempo spennellare con acqua la superficie del pane e spolverare con i semi di sesamo.
Cuocere nel ripiano più basso per circa 20 minuti, poi portare la temperatura del forno a 200°c e proseguire per altri 20 minuti. Togliere delicatamente il pane dallo stampo e rimettere sulla leccarda del forno per altri 20 minuti a 180°C.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella, coprendolo con un panno per non farlo seccare.
Una volta freddo (meglio dopo una notte) tagliare a fette sottili 5-6 mm e adagiare su una teglia.
Cuocere a 150°C per 15 minuti, poi spegnere il forno e porre lo sportello a spiffero. Lasciar completamente raffreddare.


Una volta pronte si conservano a lungo come i biscotti in scatole di latta o vetro.


Temono l'umidità, quindi accertarsi che siano perfettamente biscottate o nel caso ripetere l'operazione. Se dovessero ammorbidirsi possono essere tostate prima di essere gustate.


Perfette per la prima colazione spalmate con la vostra confettura preferita.


Ad ogni modo non disdegnano abbinamenti salati. Personalmente le ho adorate con questa crema di fave e scaglie di pecorino giovane.


Questa ricetta va dritta dritta nella raccolta

lunedì 14 maggio 2018

Spaghetti integrali alla carbonara di asparagi

Uova da galline felici, pecorino e asparagi freschi, ecco gli ingredienti essenziali per condire un bel piatto di spaghetti e gustarsi una carbonara primaverile!
Erano anni che questa ricetta mi balenava in testa ma, per un motivo o per un altro, non riuscivo mai a metterla in pratica! Finalmente, complice il fatto di avere gli ingredienti giusti in casa, sono riuscita ad inforchettare questo primo piatto cremoso e appagante. 


Ingredienti x1 piatto unico:

80 g di spaghetti integrali
10 asparagi freschi
1 uovo bio
1 cucchiaio di Pecorino toscano grattugiato
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Pepe arcobaleno macinato al momento q.b.

Lavare gli asparagi ed eliminare la parte finale del gambo più coriacea. Tagliare le punte e ridurre il resto del gambo in nastri sottili aiutandosi con una mandolina o un pelapatate.
Ungere una pentola antiaderente con l'olio e versarci gli asparagi, cuocere a fiamma dolce con il coperchio e aggiungere acqua se necessario.
Nel frattempo cuocere gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata. Unire in padella con un mestolo di acqua di cottura e mantecare a fiamma vivace.
In una ciotolina sbattere l'uovo con il pecorino ed una generosa grattata di pepe. Togliere la padella dal fuoco e mantecare velocemente con l'uovo sbattuto.
Trasferire nel piatto di portata e servire ben calda con un'altra grattata di pepe.


Va servito ancora fumante (come potete appurare anche dalle foto) in modo da non perdere l'effetto cremoso e scioglievole che lo caratterizza.


Gli ingredienti sono davvero pochi ed è essenziale vengano scelti con cura e amore.

sabato 12 maggio 2018

Scarpaccia viareggina #2018

La scarpaccia viareggina è una particolarissima torta di zucchine perfetta per soddisfare la voglia di dessert e riassaporare tutto il buono della tradizione contadina toscana.
Si presenta sottile pochi centimetri e dalla consistenza umida, dal gusto semidolce e aromatico.


Quella che vi propongo io è tratta dal ricettario di mia zia. Ho semplicemente dimezzato le dosi, per ottenere solo 1 torta piuttosto che 2 come faceva lei, e sostituito la vaniglia con la fava di Tonka per regalare uno sprint in più. 


Adesso che ci sono le zucchine novelle, poi, è il momento giusto per provarla!
Qui trovate la ricetta completa.

giovedì 10 maggio 2018

Riso basmati integrale con carote novelle, mandorle e timo limone

Lo ammetto, anche se è probabile che nell'arco di questi 5 anni lo abbia anche ripetuto più volte, non sono molto affezionata alla festa della mamma. Il tutto è da ricercare nel rapporto conflittuale che si è instaurato in adolescenza con mia madre Da allora è stato sempre più difficile trovare un punto di incontro e con il tempo quel "muro" tra di noi si è fatto irrimediabilmente spesso ed impenetrabile. Con la maturità sono riuscita a poco a poco a far passare qualche spiraglio di luce ma ho sempre avuto la sensazione di avere il freno a mano tirato. Adesso che sto per diventare mamma, riesco a vedere le cose da una prospettiva diversa e, sono certa, questo aiuterà a migliorare il nostro legame madre-figlia un po' usurato e a dargli nuovo vigore.
Quest'anno quindi "festeggio" doppio con un piatto colorato e pieno di ritrovate speranze. 


Ingredienti x1 piatto unico:

80 g di riso basmati integrali bio
2 carote novelle di origine Toscana
1/4 di cipolla rossa
20 g di mandorle bio
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaino di olio e.v.o.
3 rametti di timo limone fresco

Cuocere a fiamma dolce il riso in 3 volte il suo volume di acqua per 25 minuti. Mettere il coperchio appena raggiunge il bollore e tenerlo coperto anche 5 minuti dopo la cottura.
Questa tecnica di cottura si chiama "per assorbimento" e garantisce di mantenere intatte tutte le proprietà di questo prezioso cereale.
Nel frattempo pelare le carote e spuntarle. Ridurle a piccoli pezzi e fare lo stesso con la cipolla. Ungere una padella antiaderente con l'olio e saltarci le verdure per qualche istante, poi aggiungere le foglioline di timo e la salsa di soia. Portare a cottura aggiungendo un goccio d'acqua se necessario.
Unire il riso cotto, mantecarlo e aggiungere le mandorle tritate grossolanamente con il coltello.
Servire subito.


Il timo limonato regalata una nota fresca assolutamente irresistibile, consiglio quindi di non ometterlo!


Ecco le nostre proposte per la festa della mamma
Merenda Crostini con le alici di Carla
Cena Riso basmati integrale con carote novelle, mandorle e timo limone

martedì 8 maggio 2018

Pane integrale ai fiori

Come ogni primavera mi ritrovo a fare il cambio dell'armadio (...e ammetto che quest'anno è stato particolarmente faticoso ed incompleto...) e con esso la pulizia della dispensa e l'inventario delle farine a rischio "di invasione"! 
Questo pane nasce proprio dall'esigenza di fare un po' di pulizia e come sempre mi sono lasciata guidare dalla fantasia e della creatività. 


Ingredienti x1 stampo da plumcake 35x15x8cm:

impasto
500 g di farina integrale Verna macinata a pietra
100 g di lievito madre attivo*
400 g di acqua naturale a t.a.
1 cucchiaino di sale integrale
1 cucchiaino di miele bio di melata
1 cucchiaino di olio e.v.o.
farcia
fiori eduli essiccati di malva e calendula q.b.
fiori freschi di santoreggia q.b.
germogli di crescione freschi q.b.
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Sale aromatizzato all'arancia**
superficie
Semi di sesamo q.b.
Semi di zucca decorticati q.b.

*Rinfrescato e al raddoppio.
**Sale integrale fatto aromatizzare per 3 mesi con scorza essiccata e tritata di arancia bio. Sostituibile con semplice sale.

In una grande ciotola spezzettare il lievito. Versare l'acqua ed il miele, quindi sciogliere bene aiutandosi con una forchetta. Aggiungere la farina ed il sale. Mescolare, sempre con la forchetta, quel tanto che basta per ottenere un composto asciutto. Infine incorporare velocemente l'olio. Far riposare per 40 minuti coperto con un canovaccio umido.
Spolverare il piano di lavoro con un po' di farina integrale e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e formare una palla. Adagiarla nella ciotola e sigillare con pellicola trasparente da alimenti.
Trasferire in frigorifero per circa18-20 ore.


Spolverare il piano di lavoro con farina integrale e rovesciarci l'impasto ancora freddo. Stendere con la pressione dei polpastrelli in un rettangolo. Ungere con l'olio ed un pennello, spolverare con un paio di pizzichi di sale aromatizzato e ricoprire con i fiori ed i germogli.
Arrotolare su se stesso partendo dal lato più lungo.
Adagiare nello stampo rivestito di carta da forno e sigillare con pellicola.
Far lievitare al caldo per circa 3 ore (in inverno anche 4 o 5).


Spennellare la superficie con acqua e decorare con i semi.


Cuocere in forno statico preriscaldato a 250°C per 15 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire per altri 20 minuti. Poi far uscire il vapore che si sarà formato mettendo per qualche secondo lo sportello del forno a spiffero. Portare la temperatura a 160°C e completare la cottura per altri 15-20 minuti.
Estrarre con attenzione il pane dallo stampo e adagiare sulla teglia. Lasciar asciugare nel forno caldo con lo sportello a spiffero per 20 minuti.
Sfornare, eliminare la carta da forno e far raffreddare completamente su una gratella.


Una volta freddo tagliare a fette.


Consigli di conservazione:
-fette tagliate e chiuse in un sacchetti da alimenti di plastica. In frigorifero per 10 giorni, in freezer fino a 3 mesi. Scaldare prima di servire.
-pane intero, in un sacchetto di carta da alimenti. In dispensa lontano da fonti di calore o umidità per 1 settimana. Tagliare le fette al momento del bisogno e a piacere tostare leggermente.


Questo pane è aromatico e sfizioso, ottimo da solo o per confezionare delle intriganti tartine.


Provatelo al posto del classico pane da toast per preparare i vostri panini take away, le vostre papille gustative impazziranno dalla gioia!


Con questa ricetta partecipo al contest:
MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog Zibaldone culinario

domenica 6 maggio 2018

Friselle fatte in casa con semola integrale e lievito madre

Con la ricetta per le friselle di semola integrale con lievito madre potrete assaporare il gusto dell’estate e della vacanza, in una versione salutare e saporita ancora più gustosa rispetto alle originali.


Basterà impastare una buona semola di grano duro, un po’ di lievito madre e sprigionerete in casa tutta la magia di un tempo andato.


Venite a scoprire la ricetta qui.