sabato 30 giugno 2018

Crêpes integrali con soli albumi (fat free)

Ho iniziato a scrivere questo post pochi giorni prima della nascita del mio bimbo. Le emozioni sono ancora vive nel mio cuore e dal 20 giugno in poi si sono amplificate e sono esplose in un amore senza pari, senza limiti, senza confini.

...10 giugno 2018... 
E' davvero strana questa notte. Dormo a singhiozzi ma non perchè mi schiacci la vescica come al solito e mi obblighi ad andare a fare la pipì ogni 40 minuti, sono i pensieri che affollano la mia mente a tenermi sveglia.
Ascolto ogni tuo più piccolo movimento e penso che potrebbe essere l'ultima notte che stai nella mia pancia. Al pensiero del nostro primo contatto, il nostro primo sguardo, l'emozione mi sale dritto al cuore e lo fa scoppiare d'amore ma al contempo penso a quanto mi mancherà averti solo per me. I tuoi calcetti, il tuo singhiozzo, le tue capriole che solo noi due condividiamo, diventeranno del mondo e tu sarai a tutti gli effetti parte di esso. 
E' una notte strana, un misto di nostalgia, eccitazione, paura e coraggio ma so che insieme la supereremo e che domani saremo più forti e consapevoli dell'amore profondo che ci unisce...e sarà per sempre.

Adesso che sono mamma (...oddio, metterlo per iscritto mi fa ancora un certo effetto!) le priorità sono cambiate, i tempi si sono dilungati e tutte le attenzioni sono riservate ad un pupo di quasi 4kg. Ma alle buone e sane abitudini non rinuncio. La colazione è una di queste.
Dopo le poppate notturne (...che fortunatamente si stanno dilazionando...) e quella vorace della mattina, il mio stomaco proclama cibo e queste crêpes hanno perfettamente adempiuto al compito!
Sono leggere, golose e super versatili in quanto si prestano anche ad abbinamenti salati. Provatele e non ve ne pentirete! 


Ingredienti x5 pezzi:

150 g di albume pastorizzato*
80 g di latte scremato
75 g di farina integrale macinata a pietra**
1 pizzico di sale integrale

*Si acquista in brick al supermercato, in alternativa si possono usare gli albumi ricavati direttamente dalle uova. Ne serviranno circa 3.
**Se molto ricca di crusca, consiglio di setacciarla.

Versare in una ciotola i liquidi, mescolare. Unire la farina a pioggia e mescolare energicamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Aggiungere il sale e mescolare ancora.
Coprire con pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Scaldare una padella antiaderente (se necessario ungerla con poco olio di semi aiutandosi con un batuffolo di carta da cucina). Versare un mestolo di impasto e roteare la padella per distribuirlo in modo omogeneo.
Cuocere per circa 1 minuti, poi girare dall'altro lato e cuocere ancora per qualche istante.
A mano a mano che le crêpes sono pronte, adagiarle in un piatto.


Si possono servire subito o conservare in frigorifero fino a 4 giorni. In alternativa sarà possibile anche congelarle.


Ottime ripiene di crema di nocciola, confettura o miele. A piacere arricchire la farcia con frutta fresca o secca.


Io le ho adorate per colazione con un sottile strato di crema di nocciole, fragole fresche bio e qualche scaglia di cocco fresco. 
Per farvi due risate sulla storia di questo cocco, vi rimando a questo post.


Grazie al loro sapore neutro, si prestano sia ad abbinamenti dolci che salati.

giovedì 28 giugno 2018

Street (healthy) Food in my kichten

Hamburger di bovino toscano con bastoncini di carote "finto fritto".
Come realizzare un perfetto spuntino in stile Street Food strizzando l'occhio alla salute e con ingredienti genuini!


L'idea è nata dopo aver partecipato ad una sagra nella mia città dedicata allo street food. Nell'aria odore di fritto, carne alla brace e birra. Passavano persone con cartocci unti pieni di ogni ben-di-Dio, cosparso di salse gialle e rosse. La parola d'ordine è mangiare con le mani e non pensare alle calorie almeno per una sera! 
Ammetto di non aver ceduto alla tentazione ma tornata a casa ho voluto replicare un classico della cucina Street Food in chiave più sana e con ingredienti di prima scelta. Vi assicuro che il risultato non vi deluderà!


Ingredienti a porzione:

1 panino da burger homemade
1 hamburger bio di bovino allevato in Italia*
2 carote piuttosto grandi
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale integrale
Salsa Ketchup bio per servire
Lattuga fresca q.b.

*Il mio di origine controllata Toscana. Circa 100g.

Pelare le carote e spuntarle. Ridurle a bastoncini regolari. Raccogliere in una ciotola e condire con olio e sale. Mescolare bene. 
Cottura in friggitrice ad aria calda: versare le carote e cuocere a 200°C per 15 minuti, mescolandole almeno 1 volta a metà cottura.
Cottura nel forno tradizionale: stendere le carote in un unico strato su un foglio di carta da forno. Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 15-20 minuti. Mescolare a metà cottura e lasciare lo sportello a spiffero gli ultimi 5 minuti per far evaporare l'acqua di vegetazione.
Nel frattempo scaldare una pesante padella antiaderente e scaldarci il pane tagliato a metà. Togliere il pane e tenere da parte. Nella stessa padella cuocere l'hamburger per circa 8 minuti, girandolo a metà cottura.  
Condire la base del panino con 1 cucchiaino di ketchup, adagiare l'hamburger, inserire una foglia di lattuga e chiudere il panino.


Servire con le carote ben calde e un po' di ketchup a parte.


Per rendere tutto ancora più completo e saziante, abbinarci una ciotola di lattuga condita semplicemente con olio e sale.


Ecco le nostre proposte ispirate alle Fiere&Sagre
Colazione Crostatine con fragoline di bosco  di Sabrina
Merenda Street (healthy) Food in my kichten

Seguiteci anche sulla nostra pagina FB

giovedì 21 giugno 2018

Fiori di zucchina ripieni di patate e caprino

Ecco un'altra gustosa ricetta realizzata con i preziosi prodotti a km0 acquistati all'orto di Francesca.


Ingredienti x10-12 fiori / 2-3 porzioni:

10-12 fiori di zucchina grandi e freschi
2 patate rosse lessate
80 g di caprino fresco
2 acciughe sott'olio
2 cucchiaini di capperi sotto sale
4 rametti di rimo limone fresco
2 cucchiaini di olio e.v.o.
Pepe arcobaleno macinato al momento q.b.

Schiacciare le patate lesse con lo schiaccipatate. Unire il caprino e un battuto di acciughe, capperi dissalati e foglioline di timo. Mescolare bene con una forchetta.
Aprire delicatamente i fiori ed eliminare il pistillo interno. Riempire con un cucchiaio di composto. Richiudere delicatamente ed adagiare in una pirofila da forno unta con un cucchiaino di olio.
Procedere in questo modo fino a terminare gli ingredienti.


Completare con l'altro cucchiaino d'olio distribuito sulla superficie e cuocere in forno caldo ventilato a 200°C per 10-12 minuti.
Sfornare e far intiepidire.


Si può servire subito o freddo di frigorifero.


Ottimo da preparare in anticipo ed aver pronto al momento della cena.


Con una fresca insalata di pomodori in accompagnamento, costituisce un ottimo piatto unico che profuma d'estate!


Deliziosa idea anche per un antipasto informale. 

lunedì 18 giugno 2018

Granola senza zucchero con semi e frutta

L'ingombro nella mia pancia sta diventando "importante" e spesso arrivo alla sera nauseata e senza appetito. Le mie cene sono ormai costituite da una fetta di cocomero fresco o una macedonia, quando va bene oso con una misera insalata. In questo modo mi garantisco una digestione facilitata e un sonno un po' più tranquillo.
Al risveglio, quindi, ho un grande appetito e posso concedermi anche qualche caloria in più, visto che poi ho tutta la giornata per poter smaltire senza grandi problemi. Ecco che mi è tornata la voglia di prepararmi la granola, una fissa che avevo un po' di tempo fa. Stavolta ho eliminato gli zuccheri, sfruttando solo quelli naturalmente contenuti nella frutta, e i grassi per ottenere una miscela super sana, saziante e completamente vegan friendly!

L'unico inconveniente sarà dover accendere il forno ma se vi organizzate per farlo dopo cena con la finestra aperta, vi garantisco che non vi squaglierete! Poi il resto della tostatura la farà da sola nel forno spento per tutta la notte quando voi sarete a riposo in una stanza fresca!


Ingredienti x20 porzioni:

180 g di fiocchi di avena*
125 g di quinoa soffiata*
50 g di semi di zucca decorticati*
50 g di semi misti (sesamo bianco, lino, girasole decorticato)*
1 pesca matura con la buccia*
6 datteri Medjoul
3 cucchiai di olio di mais*
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di polvere d'arancia**

*Tutti gli ingredienti sono di origine biologica.
**Sostituibile con scorza di limone non trattata.

Lavare la pesca e ridurla a pezzi eliminando il nocciolo. Togliere il nocciolo anche dai datteri e raccogliere tutto nel bicchiere del frullatore. Aggiungere l'olio e frullare a crema.
In una capiente ciotola mescolare tutto il resto degli ingredienti. Aggiungere la crema di frutta e mescolare bene con una spatola.
Stendere sulla placca del forno rivestita di carta cercando di creare un unico strato.
Cuocere in forno ventilato a 150°C per 40 minuti. A metà cottura mescolare.
Lasciar completamente raffreddare nel forno con lo sportello a spiffero per una notte.
Poi trasferire in un barattolo ermetico.


Si conserva in dispensa o in luogo fresco, buio e asciutto per circa 15-20 giorni.


Ottimo nello yogurt, nel latte a colazione o spolverato sul gelato per una nota croccante e golosa!


50 g di questa granola con 200 g di latte vegetale, costituisce una colazione perfetta per affrontare con energia tutta la mattina e senza arrivare al pranzo super affamati!


Poco calorica e non troppo dolce ma esageratamente croccante, incontrerà il gusto di tutta la famiglia!

venerdì 15 giugno 2018

Frozen coconut with maple syrup

Il gelato al cocco con sciroppo d'acero è un'idea perfetta per le prime merende estive. Fresco, rigenerante, aromatico e naturalmente privo di lattosio. 
Risulta leggero e facilmente digeribile grazie all'uso dei soli albumi come emulsionanti e lo sciroppo d'acero come dolcificante.
Ideale anche per chi è attento alla linea! Non vi resta che provarlo!

...ascoltando..Il diluvio-Subsonica


Ingredienti x4 porzioni:

400 ml di latte di cocco in lattina
150 g di albumi pastorizzati*
50 g di sciroppo di acero
1 cucchiaino di succo di limone

*Si trovano in brick al supermercato.

Tenere tutti gli ingredienti in frigorifero per almeno 8 ore.
Versare gli albumi con il succo di limone nella planetaria e montare a neve ferma. A parte frullare con il frullatore ad immersione il latte di cocco (liquido e parte grassa) insieme allo sciroppo.
Unire i due composti con una spatola cercando di smontare il meno possibile gli albumi.
Versare subito in gelatiera e mantecare per circa 20 minuti o finchè il gelato non raggiunge una consistenza tale da poter essere porzionata con un cucchiaio.
Servire subito.



Per un tocco ancora più goloso, servire con un ulteriore filo di sciroppo d'acero in superficie.


Come ogni gelato fatto in casa, conviene prepararlo al momento del servizio per non perdere la sua cremosità. 
Se dovesse avanzare, versarlo in stampini da ghiaccioli e trasferire in freezer. Otterrete dei golosissimi gelati al cocco su stecco!


Ottimo per la merenda o da servire come dessert di fine pasto, leggero e rinfrescante.

martedì 12 giugno 2018

Ciabatta multicereali a lievitazione naturale

..e le ultime "voglie" di una donna incinta!
Ormai passati i fatidici 9 mesi di gravidanza, mio marito non può di certo lamentarsi. Non sono stata per niente fastidiosa. Ho fatto sempre tutto da sola, coinvolgendolo lo stretto indispensabile per pochissimi lavori in casa, non l'ho mandato ad orari assurdi ad acquistarmi le "fragole a dicembre" (...giusto per fare un esempio...) ed ho cercato di tenere sotto controllo il più possibile gli sbalzi ormonali conseguenti alla mia condizione.
Ormai giunta alla fine mi sono venuti tutti i "vizi"...sarà che la pancia pesa ma anche chinarmi per svuotare la lavastoviglie è una vera impresta, oppure salire sullo scaleo o portare le buste della spesa per due rampe di scale. A tutto questo si è aggiunta l'insofferenza delle caviglie gonfie e la smania di vedere finalmente il mio bimbo...morale della favola, per compensare mi sono buttata sul cibo.
Ho voluto le ciliegie, il cocomero e tutti quei frutti che come primizie costano un occhio della testa. E pochi giorni fa mi sono comprata una noce di cocco.
Ho guardato su internet un modo semplice per aprirlo ma tutti prevedevano l'uso del martello, ovvero l'unico attrezzo che non ho in casa! Ho provato a batterlo con un pesante mattarello (...che ho irrimediabilmente ammaccato!), con l'apriscatole, con lo schiaccianoci, ma niente!
Alla fine mi sono ricordata di avere le chiavi del giardino della casa di sotto e indovinate!? L'ho avvolto in un sacchetto resistente e l'ho buttato con tutta la mia forza giù dal terrazzo!!!
Il rumore che ho sentito mi è piaciuto ed infatti la tecnica da "cavernicolo" aveva funzionato! Peccato che dopo poco sia rientrato mio marito dal lavoro con la sua cassetta degli attrezzi ed il martello bello in vista...spero che non mi chieda mai come ho aperto quel cocco! 
Meglio che torni a mettere le mani in pasta!


Il caldo improvviso mi ha messa in allarme sulla condizione della mia scorte di farine...dubbi purtroppo confermati dallo stato di quella di tipo2, ormai contaminata da "fastidiosi inquilini". Ho fatto un bel mix di tutto il resto ed è nata questa ricetta rustica e saporita che è andata ad arricchire la mia ricca "collezione" nel freezer delle scorte post parto!


Ingredienti x2 ciabatte di medie dimensioni:
prefermento
100 g di farina di tipo1*
100 g di acqua naturale a t.a.
65 g di lievito madre attivo**
impasto
prefermento maturo
200 g di farina integrale*
200 g di farina di tipo1*
100 g di farina di mais fioretto
340 g di acqua naturale a t.a.
10 g di sale integrale

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto in planetaria ma si potrà procedere anche a mano o con l'aiuto di un capiente mixer.

In una ciotola sciogliere il lievito nell'acqua aiutandosi con una forchetta. Unire la farina e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Sigillare con pellicola e far maturare per una notte a temperatura ambiente.
Versare le farine nella ciotola della planetaria insieme a tutta l'acqua. Mescolare con il gancio a foglia fino a far assorbire tutto il liquido ma senza incordare. Coprire con un panno umido e far riposare per almeno 30 minuti.
Unire il prefermento in planetaria insieme al miele. Portare ad incordatura con il gancio ad uncino, quindi unire il sale e farlo assorbire.
Rovesciare l'impasto in una grande ciotola di vetro. Inumidirsi le mani con acqua fredda e praticare una serie di pieghe in ciotola***.
Coprire la ciotola con un panno e ripetere l'operazione altre 2/3 volte ad intervalli di 40/60 minuti.
Sigillare la ciotola con pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per 24 ore.


Spolverare generosamente il piano di lavoro con farina di mais fioretto e rovesciarci l'impasto freddo di frigorifero.
Formare due ciabatte (io mi sono ispirata a questo video per la formatura - minuto 8:19).


Far riposare per 30 minuti e nel frattempo preriscaldare la pietra refrattaria a 250°C ponendola nell'ultimo ripiano in basso sopra la gratella in dotazione del forno.


Infornare e cuocere per 20 minuti. Poi aprire a spiffero il forno e far fuoriuscire l'umidità. Richiudere e portare la temperatura a 220°C. Completare la cottura per latri 15 minuti.
Valutare sempre la temperatura ed i tempi di cottura in base al proprio forno.



Sfornare e far completamente raffreddare.



***Prendere un lembo di pasta con le mani umide ed allungatelo verso l’alto, poi riponetelo al centro dell’impasto. Girare la ciotola e prendete l’angolo d’impasto che si è venuto a creare e ripetete l’operazione fino a completamento del giro.



Una volta fredde, sarà possibile tagliarle a fette.


Suggerimenti di conservazione:
-intera-in dispensa per 1 settimana ben chiusa in un sacchetto di carta. Attenzione all'umidità che potrebbe comprometterne la sua originale friabilità. E' consigliato tagliare a fette al momento del bisogno e tostarle prima di servire.
-a fette-in frigorifero per 10 giorni-in freezer per 3 mesi. Chiuderle in un sacchetto da alimenti e passarle sotto il grill caldo prima di servire.


Ottimo come base per bruschette, per confezionare golosi panini o come base per gustose tartine.

sabato 9 giugno 2018

Pesto ai ciuffi di carota

Come ben sapete, durante i 9 mesi di gravidanza, non ho mai rinunciato alla mia oretta giornaliera di passeggiata con la piccola Amelia.
Il percorso è stato bene o male sempre lo stesso ed ho avuto modo di apprezzare alcuni scorci del mio paesino. Ad esempio ho scoperto che, proprio in fondo alla mia strada, hanno aperto un piccolo punto vendita a km0 dei prodotti dell'orto, l'orto di Francesca.
Mi sono ripromessa di tornarci attrezzata di portafoglio e sportina nell'orario mattutino di apertura.
All'arrivo, dietro un capannello di persone, ho visto una giovane ragazza indaffarata a servire e raccontare del raccolto della mattina e di quello che stava maturando nell'orto. La passione nella sua voce mi ha ricordato i miei esordi nella cucina e non potevo che innamorarmi di quest'atmosfera.
Mi ha servita con una tale gentilezza che mi sono quasi commossa! Sono tornata a casa con due sacchi di prodotti e li sto piano piano trasformando in pietanze gustose...ma quando si parte da un livello qualitativo così alto delle materie prime, non si può che ottenere qualcosa di straordinariamente buono!
I primi a finire sotto le mie grinfie, sono stati i ciuffi delle carote fresche, così sodi e di un verde brillante, mi hanno ispirata nella preparazione di un pesto golosissimo e super profumato! Provare per credere!   


Ingredienti x1 vasetto piccolo / 3-4 porzioni:

Ciuffi di 7-8 carote
5 cimette di basilico fresco genovese
20 g di pinoli
3 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 cucchiaio di succo di limone

Ricavare le foglie dai ciuffi di carota eliminando il rametto centrale più coriaceo. Lavare bene in acqua fredda e strizzare nella centrifuga per insalate. Se necessario eliminare ulteriormente le foglie più sciupate e gli steli più grossi e duri. 
Raccogliere in un mixer insieme alle foglie di basilico, il succo di limone e 2 cucchiai di olio.


Frullare ad intermittenza per non surriscaldare il composto.


Unire i pinoli e il parmigiano. Frullare ancora brevemente. Aggiungere il cucchiaio di olio rimanente e mescolare bene con lo stesso cucchiaio. 


Trasferire in un barattolino di vetro.


Si può consumare subito utilizzandolo per condire fino a 4 porzioni di pasta.


In alternativa si conserva in frigorifero per circa 5 giorni. E' possibile congelarlo e prolungarne la durata fino a 3 mesi.

ps: in passato ne avevo già fatto un'altra versione, completamente vegana. 

giovedì 7 giugno 2018

Insalata di totani con patate lesse e verdure grigliate

Con questa fresca e sfiziosa insalata di totani, patate e verdure grigliate, porterete in tavola un'anticipo di estate! 


Ingredienti:

2 patate novelle già lessate e raffreddate
2 totani freschi puliti
3 zucchine
1 carota
1 cucchiaino di capperi sottosale
1/2 limone non trattato
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Bacche di pepe rosa q.b.
Prezzemolo fresco q.b.

Lavare le zucchine e spuntarle. Pelare la carota e spuntarla. Ridurre le verdure a lamelle oblique con un coltello affilato o l'affetta verdure a lama lunga.
Scaldare una griglia sulla fiamma vivace e grigliare le verdure, spolverandole con il pepe rosa. Girarle e dopo qualche minuto toglierle dal fuoco e tenere da parte.
Incidere il corpo dei totani per non farli arricciare in cottura e separare a metà il ciuffo dei tentacoli. Grigliare per qualche minuto, girando a metà cottura. Prelevare e mettere il pesce su un tagliare, quindi ridurlo a listarelle e unire alle verdure.
Sbattere in una ciotolina il succo del limone e qualche zest, l'olio, il prezzemolo tritato e i capperi dissalati. Unire al pesce e alle verdure, mescolare bene e far riposare qualche minuto.
Nel frattempo preparare un letto di fette di patate sul piatto di portata. Completare versando il resto degli ingredienti con la loro marinatura.
Servire.


Un'insalata ottima da preparare anche in anticipo e conservare in frigorifero fino al momento del servizio.


Un'idea per un pranzo leggero, fresco che racchiude in sè una grande voglia di estate!
Colazione Cheesecake melba di Carla
Pranzo Insalata di totani con patate lesse e verdure grigliate

martedì 5 giugno 2018

3 modi di gustare il mango


La ricetta del lassi indiano con il mango è il modo migliore per preparare una bevanda a base di yogurt, acqua e spezie perfetta per i primi caldi estivi. Viene servita a tutto pasto ed è un ottimo digestivo, oltre che rinfrescare nelle giornate più torride. Un’ottima idea per la merenda di primavera o estate, è quella di arricchirla con della frutta matura e succosa, come il mango. Io ve la propongo in una versione con cannella e yogurt greco, ancora più golosa e ricca.

La ricetta del gelato biologico e vegano al mango fatto in casa è perfetta per preparasi all’arrivo del caldo, un’ottima merenda ma anche come sostituto del pranzo per un pasto veloce, leggero e carico di vitamine! Una bella coppetta variegata e il buonumore torna alle stelle.

La ricetta del mango curd è una reinterpretazione della classica crema dolce inglese, un dessert al cucchiaio perfetto dal gusto fresco e fruttato perfetto per l'estate.