venerdì 31 agosto 2018

Quinoa con filetti di melanzana alla griglia, Fior di Mugello, timo limonato e semi di zucca

I tempi delle foto e set curati, la ricerca del dettaglio, della luce giusta, il pannello di sfondo, il piatto abbinato...insomma tutto quello a cui dovrebbe dare importanza una brava foodblogger, sono andati a farsi benedire con il piccolo Vasco. Adesso è già un miracolo se riesco a fotografare e spesso anche a mangiare, visto che lui si agita sempre negli orari più sbagliati! Però questo piatto ve lo volevo proprio presentare! Ci sono tutte cose buone come la quinoa, ricca di fibre, la melanzana regina dell'estate ed un formaggio che mi ha fatto sognare!


Il Fior di Mugello è un formaggio prodotto dalla Storica Fattoria Il Palagiaccio. Si presenta a pasta cremificata, tenera con occhiature, con buccia commestibile, ideale sia come formaggio da aperitivo o per primi piatti.



Ingredienti x1 piatto unico:

80 g di quinoa 
200 g di acqua
4-5 fette di melanzana grigliata
50 g di Fior di Mugello 
2 rametti di timo limonato
1 cucchiaio di semi di zucca decorticati
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Pepe arcobaleno macinato al momento

Portare a bollore l'acqua. versare la quinoa e mettere il coperchio. Cuocere a fiamma dolce per 15 minuti. Spegnere il fuoco e attendere altri 5 minuti.
Nel frattempo ridurre a filetti le fette di melanzana e a dadini il formaggio. Raccogliere in una ciotola insieme all'olio, le foglioline di timo e i semi di zucca. Unire la quinoa, mescolare bene e trasferire nel piatto di portata.
Completare con una generosa grattata di pepe arcobaleno e servire.


Ottima anche da preparare in anticipo e servire fresca.


Perfetta come pasto take away anche per la spiaggia o nella pausa pranzo al lavoro. 

martedì 28 agosto 2018

Baguette con lievito madre (lunga autolisi e 80% idratazione)

Finalmente ho trovato l'impasto perfetto per le baguette con lievito madre! Nel mio archivio troverete svariate ricette, anche con semola e farina integrale, ma nessuna fino ad ora aveva pienamente soddisfatto la mia pignoleria.
Quelle che vi presento oggi rasentano la perfezione sia come consistenza, fragranza e crosticina, peccato per i tagli ancora da perfezionare ma non mi posso lamentare!


Il mio bimbo ha compiuto da poco 2 mesi e, nonostante il grande impegno che richieda stargli dietro, non ho mai smesso di prendermi cura anche del mio lievito madre. Pensate che già dopo poche ore dalla dimissione dall'ospedale ero con le mani in pasta per rinfrescarlo e da lì a poco avrei sfornato la mia prima pizza da neomamma! In questi mesi il forno ha sempre lavorato a pieno regime e non siamo mai rimasti senza pane o senza la pizza del sabato sera!
Quando si dice che la passione è linfa vitale, non è a caso ed io ne sono la dimostrazione.


Ingredienti x3 pezzi:

500 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
390 g di acqua naturale a t.a.
150 g di lievito madre attivo*
1 cucchiaino di miele di castagno
10 g di sale integrale 

*Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando in un capiente mixer o nella macchina del pane con funzione solo impasto. A mano ci vorrà un po' più di abilità.

Versare la farina nella ciotola della planetaria con 300 g di acqua. Lavorare con il gancio a foglia fino ad ottenere un composto asciutto ma ancora grumoso. Coprire e far riposare dalle 3 alle 4 ore.
Aggiungere il miele, il lievito spezzettato e l'acqua rimanente. Lavorare con il gancio ad uncino fino ad incordatura, quindi unire il sale e farlo assorbire.
Praticare una serie di pieghe in ciotola, coprire e far riposare 30 minuti. Ripetere le pieghe 3 volte a distanza di 30 minuti.
Spolverare generosamente il piano di lavoro di farina e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e formare una palla.
Adagiarla in una ciotola leggermente unta d'olio, sigillare con pellicola e far lievitare fino al raddoppio (in estate mi sono bastate 2 ore e mezza).
Rovesciare l'impasto lievitato sul piano di lavoro infarinato. Senza smontare la lievitazione, dividerlo in 3 parti uguali. Formare le baguette unendo i due lembi più lungi e assottigliando le estremità. Adagiare sulla griglia da baguette infarinata e coprire con un panno asciutto.
Far riposare al caldo da 1 a 2 ore (valutare in base alla stagione).
Preriscaldare la pietra refrattaria** in funzione statica a 250°C per 30 minuti. 
Incidere la superficie delle baguette con un trincetto o un coltello dalla lama molto affilata. Infornare sulla pietra e cuocere per 20 minuti. Poi aprire lo sportello a spiffero pochi istanti per far fuoriuscire un po' di vapore. Abbassare la temperatura a 200°C e completare la cottura per altri 10 minuti***.
Sfornare e far completamente raffreddare.


**Se non si possiede, preriscaldare il forno e cuocere nel ripiano basso su una teglia. Prima di infornare vaporizzare il vano del forno con un po' di acqua.
***I tempi di cottura e le temperature sono indicative e calibrate sul mio forno. Valutate in base al vostro elettrodomestico.




Io non ho resistito e ne ho dovuta aprire subito una...è stata la mia merenda con una veggie crema spalmabile! Troppo buona!


Ottime anche per preparare dei panini farciti o per confezionare delle sfiziose tartine.


Consigli di conservazione:
-Temono l'umidità quindi tenere in un luogo fresco e buio, possibilmente in una busta di carta. 
-A temperatura ambiente si conserveranno fino ad una settimana e per ritrovarne la loro originale fragranza, consiglio di tostare prima di servire.
-In freezer si conservano per 3 mesi, sia a pezzi che intere.


Ho ancora molti pani e focacce sfornati in questi mesi da presentarvi, rimanete nei paraggi e seguite il profumo di farina!

venerdì 24 agosto 2018

Crema speziata di zucchine con fiocchi di latte

Se amate le zucchine, adorerete questa crema al profumo inebriante di basilico fresco e spezie!
Ormai nell'orto ce ne sono rimaste più poche e tra un po' sarò costretta a salutarle fino alla prossima estate ma con le ultime sode e piccole ho voluto creare un piatto che potesse valorizzarle. 
Le creme e vellutate di verdura sono tra le mie coccole al cucchiaio preferite e le riservo sempre all'inverno. Stavolta ho voluto stravolgere le regole e proporle anche con il caldo di questi giorni. Il segreto è prepararle in anticipo, conservare in frigorifero e servirle fredde o a temperatura ambiente!


Per rendere il piatto nutrizionalmente completo, ho arricchito la crema di zucchine con dei freschi fiocchi di latte a basso contenuto calorico e da latte a filiera corta. L'abbinamento è risultato delicato e molto piacevole. 


Ingredienti
(dose x2 primi piatti o x1 piatto unico)

8 zucchine novelle piccole
70 g di fiocchi di latte 
2 cimette di basilico
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di paprika affumicata
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale integrale
Pepe arcobaleno grattato al momento q.b.

Lavare le zucchine e spuntarle. Tagliarle a pezzi e sbollentarle in poca acqua per 8 minuti. Versare nel bicchiere del frullatore insieme al basilico, le spezie, l'olio ed il sale. Frullare a crema con il frullatore ad immersione aggiungendo poca acqua di cottura delle zucchine fino ad ottenere la consistenza giusta.
Versare nelle ciotoline di servizio e completare con 1 cucchiaio a porzione di fiocchi di latte. 
Servire subito tiepide o fredde di frigo, decorando con qualche foglia di basilico fresco.


Un'idea deliziosa anche per dei piccoli antipasti estivi.


A piacere potete variare le spezie in base al vostro gusto, magari osando anche con una punta di peperoncino.


Io l'ho servito con 2 fette tostate di questo pane.

mercoledì 22 agosto 2018

Clafoutis ai fagiolini e timo

Adesso che l'orto è ricco di verdure estive (...purtroppo le ultime...) bisogna trovare il modo di sfruttarle al meglio e in preparazioni sempre diverse per non annoiare il palato della famiglia. 
Il mazzo di fagiolini appena raccolti sono finiti proprio in un goloso clafoutis (...anche detto "sformato" dai non addetti ai lavori!) arricchito dal profumo del timo fresco (...che STRANAMENTE resiste al mio pollice nero!).


Nel mio archivio trovate svariate interpretazioni di questa ricetta di origine francese sia in versione salata che dolce, andate a curiosare e provatele tutte!


Ingredienti x2 porzioni:

1 mazzo di fagiolini serpente*
110 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
150 g di acqua 
40 g di Parmigiano grattugiato
1 uovo bio
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 rametto di timo fresco

*Spuntarli e lessarli per 15 minuti, poi far raffreddare. Piccola curiosità dalle mie parti questi fagiolini si chiamano "stringhe".

Ungere una pirofila adatta alla cottura in forno con poco olio. Adagiarci in modo ordinato i fagiolini già cotti e raffreddati.
In una ciotola setacciare la farina e mescolarla al Parmigiano. Aggiungere le foglioline di timo. Unire l'acqua e l'uovo, quindi sbattere bene con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea.
Versare sui fagiolini e livellare bene la superficie.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 30 minuti, poi aprire a spiffero lo sportello e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
Sfornare e far completamente raffreddare, quindi trasferire in frigorifero per almeno 1 ora.



Ottimo da preparare in anticipo e servire a cubotti ben freddi.


Si conserva in frigorifero fino a 3 giorni. Può essere anche congelato e consumato entro 3 mesi.


Con queste dosi si ottengono 2 porzioni da servire come secondo piatto abbinato ad una fresca insalata.


Tagliato in piccoli pezzi e servito su un tagliere può essere un'idea sana ed originale per un aperitivo o un antipasto rustico.

lunedì 20 agosto 2018

Crostata all'olio con crema di budino al latte e frutta fresca

Cosa succede quando salta la cena al ristorante per festeggiare il compleanno della suocera e la festa viene trasferita a casa sua ma manca il dolce? Mi tocca entrare in gioco! Non si può mica spegnere la candelina senza torta!
Pianifico nella mia mente la tabella di marcia, calcolando minuziosamente i tempi e gli orari delle poppate di Vasco (...sperando che proprio quel giorno non decida di modificare i suoi pasti a fantasia!). Praticamente sono costretta a preparare il dolce in step. Prima mi dedico alla frolla, poi alla crema e, appena torna il babbo dal lavoro e mi tiene il pupo, posso cimentarmi nella decorazione così da avere un po' più di calma e attenzione. Bene, tutto sembra fattibile ma proprio quando mi metto all'opera, ecco che salta fuori il primo imprevisto...ho un solo uovo in casa, niente burro e nemmeno la vaniglia! Opto per una frolla all'olio e una crema budino profumando tutto con la polvere d'arancia. La decorazione è fatta con i frutti che avevo in frigorifero ma potete utilizzare i più scenografici fruttini di bosco per ottenere un effetto ancora più bello!
Oggi è un giorno speciale ed ho deciso che questa crostata è perfetta per festeggiarlo! 


❤️2 mesi di noi, di te, di amore❤️
auguri

E' per te che sono verdi gli alberi
...
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola
è per te ogni cosa che c'è...
...
è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana delle nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole
...
è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti
...
è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
la notte di natale
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna eeee...





Ingredienti x1 crostata da ø24cm

frolla all'olio
220 g di farina di tipo1 macinata a pietra
70 g di zucchero semolato
60 g di olio di mais bio
1 uovo
1 bicchierino di Rum (dose indicativa)
1/2 cucchiaino di polvere d'arancia
6 g di baking powder o lievito per dolci
1 pizzico di sale integrale
Maizena per lo spolvero
budino al latte senza uova
500 ml di latte p.s.
50 g di zucchero semolato
50 g di maizena
Scorza di 1/2 arancia bio
frutta decorativa
1 mela golden bio*
1 pesca gialla bio*
1 fetta ananas
fiori eduli (facoltativo)
gelatina per lucidare
7 g di fogli di colla di pesce
50 g di acqua
30 g di zucchero semolato

*Sceglierla non trattata in quanto dovrà essere utilizzata con la buccia.

Ho effettuato l'impasto della frolla nella planetaria con il gancio a foglia ma si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano o in un capiente mixer.

Lavorare l'uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso. Aggiungere a filo l'olio e poco per volta la farina setacciata con il baking, il sale e la polvere d'arancia. Per ultimo aggiungere il Rum e dosarlo in base al grado di assorbenza della farina. L'impasto dovrà risultare sodo e non appiccicoso.
Spolverare un foglio di carta da forno sul dorso della tortiera e tagliare a misura. Spolverare la sagoma con la maizena e stenderci l'impasto in uno spessore di circa 4 mm aiutandosi con un altro foglio di carta e il mattarello. Tagliare a misura e adagiare sul dorso della tortiera. Eliminare il foglio di carta da forno sovrastante e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti o fino a doratura.
Con la frolla avanzata preparare dei biscottini che serviranno per la decorazione.
Sfornare e, una volta tiepido, staccare delicatamente dalla tortiera. Togliere la carta dal guscio di frolla e far completamente raffreddare.
Nel frattempo preparare la crema di budino. In una capiente pentola fuori dal fuoco mescolare lo zucchero con la maizena. Versare a filo il latte e mescolare bene con una frusta per eliminare ogni grumo. Mettere sul fuoco e aggiungere la scorza di arancia. Mescolare spesso fino a farla inspessire. Togliere dal fuoco e far intiepidire.
Eliminare la scorza e versare nel guscio di frolla. Livellare bene e trasferire in frigorifero per almeno 2 ore.
Lavare la mela e la pesca, quindi asciugarle bene. Eliminare la buccia dall'ananas. Ridurre tutta la frutta a fette sottilissime.
Riprendere la crostata dal frigorifero e decorare con le fettine di frutta. 
Ammollare la gelatina in acqua fredda e preparare uno sciroppo con acqua e zucchero. Scioglierci dentro la gelatina ben strizzata. Utilizzando un pennello, lucidare la frutta.
Completare la decorazione con i biscottini, i fiori eduli (io boccioli di rosa bio) quindi riporre in frigorifero per un'altra ora o fino al momento di servire.


Conservare in frigorifero fino al momento di servire. 
Può essere preparata anche il giorno prima.


La crema budino è ben stabile e sostiene magistralmente la frutta lasciando una stratificazione netta e molto scenografica. Il suo sapore delicato, inoltre, esalta il gusto della frutta e sarà gradito da tutti!


Potete sostituire la frolla all'olio anche con una classica frolla al burro ma non omettete un pizzico di lievito che vi garantirà un taglio perfetto al momento del servizio!

giovedì 16 agosto 2018

Vegan mousse gelata al caffè d'orzo (solo 3 ingredienti)

Voglia di dessert ma c'è poco tempo, niente gelatiera e 3 ingredienti in croce in dispensa?? Nessun problema! Con questa mousse all'acqua soddisferete il palato vostro, di parenti ed amici! Inoltre essendo realizzata con l'orzo piuttosto che con il caffè sarà adatta anche ai più piccoli, alle donne in gravidanza ed in allattamento (ogni riferimento è puramente casuale..ahahah!).
Quando ho letto la ricetta in rete non volevo crederci...come è possibile ottenere una consistenza così spumosa senza l'utilizzo di panna o uova? Non ho resistito ed ho voluto fare una prova, il risultato mi ha lasciata senza parole!

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche questa mousse magica con acqua faba.


Ingredienti x8 porzioni:

200 g di acqua naturale a t.a.
40 g di orzo solubile bio
150 g di zucchero di canna

Versare nel bicchiere del frullatore tutti gli ingredienti. Amalgamarli bene con qualche frullata. Versare la miscela nella planetaria con il gancio a filo e montare per 5-8 minuti alla massima velocità fino ad ottenere una spuma simile alla panna montata.
Riempire dei bicchierini o degli stampini e trasferire in freezer per almeno 2 ore.
Servire ghiacciati.


Si conservano a lungo in freezer senza mai gelare ma mantenendo la loro cremosità.


Ottimi da servire come fine pasto o per una merenda golosa e leggera.


Note
- L'orzo può essere sostituito con il caffè arabica solubile. 
- Lo zucchero di canna può essere sostituito con il zucchero semolato.
- Potrete montare il composto anche con le fruste elettriche purchè siano abbastanza potenti da sostenere svariati minuti di intensa attività. 

lunedì 13 agosto 2018

Conserve homemade: datterini al naturale e conditi

Ecco un metodo semplice e veloce per preservare tutta la bontà dei datterini maturati al sole estivo anche fuori stagione!
Procuratevi la materia prima e mettetevi all'opera, in poche mosse avrete in dispensa un prodotto eccezionale per scaldare il lungo inverno!


I regali più graditi sono quelli che arrivano dall'amore per la terra, la natura ed il suo rispetto. Una cassetta di datterini ancora caldi dal bacio del sole è stato per me come ricevere il biglietto vincente della lotteria! Succosi, dolcissimi e di un rosso acceso da innamorarsene al primo sguardo. Me li sono gustati in svariati piatti e poi ho deciso di fare la "formichina" e conservane un po' per l'inverno quando questi caldi sapori saranno ormai lontani.


Ingredienti x4 vasetti:

1 kg di datterini bio*
2 cucchiaini di sale integrale fino
2 cucchiaini di olio e.v.o.
2 cimette di basilico

*Sceglierli sodi e maturi senza imperfezioni o ammaccature.

Lavare e asciugare i datterini. Riempire due vasetti premendoli bene, poi chiudere con forza con capsule nuove. Incidere i restanti datterini e alternarli alle foglie di basilico negli altri 2 vasetti, coprire con il sale e l'olio, quindi chiudere con capsule nuove.
Avvolgere i vasetti in uno strofinaccio e adagiare in una capiente pentola. Coprire con acqua fredda e portare ad ebollizione. Cuocere per 30 minuti facendo attenzione che restino sempre sott'acqua ed eventualmente aggiungerne.
Spegnere il fuoco e mettere il coperchio. Far completamente raffreddare.
Prelevare i vasetti e asciugarli con cura. 


Etichettarli e conservarli in dispensa al buio. Consumare entro 6 mesi.



Basterà aprire il barattolo e gustarli leggermente saltati in padella a condire uno spaghetti integrale o in aggiunta alle ricette che preferite!

giovedì 9 agosto 2018

4 primi freddi per l'estate

Il caldo di quest'afosa estate vi fa ancora "boccheggiare" e la voglia di stare ai fornelli è lontana anni luce?? Nessun problema, bastano poche mosse per portare in tavola dei piatti sani, golosi e freschi, tutto in un'unica bowl!
Con oggi si concludono le mie compilations dedicate alla cucina estiva e stavolta i piatti protagonisti sono proprio le famose insalate di pasta e cereali, regine delle tavole di questo periodo. Le ho volute, però, reinterpretare in chiave sfiziosa ed insolita per dare anche a voi qualche spunto nuovo per gustarsi appieno gli ultimi prodotti di stagione. 


Se vi siete persi gli scorsi appuntamenti, ecco un piccolo riepilogo:
Provateli e fatemi sapere quale vi ha conquistato di più!

Insalata a crudo di grano saraceno con pesto di fiori di zucchina
Ingredienti a porzione:
80 g di grano saraceno bio
3 zucchine novelle

pesto x4 porzioni
15 fiori di zucchina
4 cimette di basilico 
5 noci
1 cucchiaio di olio e.v.o.
40 g di formaggio di capra Palareto *
*Formaggio di capra a pasta semidura gessata. Stagionato fino a 40 giorni su assi di abete. Gusto molto caratteristico e aromatico al palato. Prodotto artigianalmente dai Bertagni, pastori da numerose generazioni a Soraggio nell'Appennino Tosco-Emiliano. Piccole produzioni assicurano una qualità unica e genuina ed una varietà inconfondibile di aromi.

Pulire i fiori dal pistillo interno e versare nel mixer insieme alle foglie di basilico. Frullare brevemente, poi aggiungere l'olio, il formaggio privato della crosta e le noci. Frullare ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Si conserva in frigorifero fino a 3 giorni. In alternativa si può congelare e consumare entro 2 mesi.
Cuocere il grano saraceno per 20 minuti. Scolare e raffreddare bene sotto il getto di acqua fredda. Lavare e spuntare le zucchine, quindi ridurle a rondelle sottili.
Condire il grano saraceno con le zucchine ed un generoso cucchiaio di pesto.

Low Carbs
Ingredienti a porzione:
1/2 avocado
3 pomodori essiccati al sole
2 cucchiai di piselli surgelati
1 carota
1 ciuffetto di basilico fresco
1 cucchiaio di succo di limone

Mettere a bollire una pentola d'acqua. Tuffare subito i piselli e i pomodori. Appena spicca il bollore, togliere i pomodori e versare la pasta. Cuocere per 3 minuti. Poi scolare bene sotto il getto di acqua fredda.
Nel frattempo pelare e spuntare la carota, quindi ridurre a dadini. Tagliare a piccoli pezzi la polpa di avocado e a listarelle i pomodori e il basilico.
Raccogliere tutto in una ciotola e condire con il succo di limone.
Servire subito o freddo di frigorifero.

Riso freddo mare e orto
Ingredienti a porzione:
80 g di riso integrale*
2 piccole seppioline già pulite**
2 code di gambero**
1 grappolo di datterini gialli
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 presa di sale integrale

*Per ottimizzare i tempi, io ne cuocio più porzioni in pentola a pressione (dimezzando i tempi di cottura da 50 minuti a 20 minuti). Poi porziono il riso cotto in sacchettini e lo ripongo in congelatore. Basterà metterlo in frigorifero la sera prima o sbollentarlo pochi istanti.
**Io surgelate ma potete usare anche il pesce fresco.

Lavare i datterini e tagliare a metà. Adagiare in una teglia rivestita di carta da forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Adagiare anche le seppiolini tagliate a pezzi e le code di gambero. Condire con olio e sale. Cuocere in forno ventilato a 200°C con lo sportello a spiffero per 20 minuti.
In una capiente ciotola versare il riso, i datterini e il pesce. Mescolare bene e servire freddo di frigo o tiepido.

A piacere si può condire con un pizzico di peperoncino e foglioline di timo fresco.

Fusilli datterini gialli e finto pesto
Ingredienti a porzione:
80 g di fusilli integrali bio
1 grappolo di datterini gialli
5 noci 
2 mazzetti di basilico fresco
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 pizzico di sale integrale

Cuocere la pasta al dente e scolare sotto il getto di acqua fredda.
Nel frattempo lavare i datterini e tagliare a metà. Tritare al coltello le noci e le foglie di basilico.
Versare tutto in una ciotola insieme alla pasta, salare e condire con l'aceto balsamico.
Servire subito o freddo di frigorifero.

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lunedì 6 agosto 2018

Millefoglie di pane azzimo con pesto di fagiolini e yogurt allo zafferano

Ammettetelo! Tutti avete avuto una fase dove in casa entravano solo prodotti "light", "senza zucchero/uova/grassi", "senza glutine/lattosio" e roba simile. Per me, confesso, è stato pure un periodo piuttosto lungo, almeno fino ad aprire gli occhi ed indirizzarmi verso un'alimentazione sana e consapevole.  
In quel periodo mangiavo solo ed esclusivamente pane azzimo. Ne ho visto così tanto che poi non l'ho più voluto acquistare...almeno fino ad una delle ultime spese pre-parto.  
Gironzolavo nei reparti con l'idea di fare un po' di scorte in previsione del primo mese di vita del nascituro che mi avrebbe costretta in casa impossibilitata ad uscire.
C'era una confezione di pane azzimo bio in offerta e mi sono detta "perchè no?!". Poi è rimasta lì sigillata fino al momento che non mi sono decisa a farci qualcosa. 


Mangiato così da solo non sa di molto e per pasteggiarci non è assolutamente l'ideale (...la scarpetta è da dimenticare!). Sinceramente preferisco una bella fetta di pane integrale fatto da me ad una sfoglia di farina essiccata! Però volevo consumarlo e mi è venuto in mente un utilizzo alternativo che si è rivelato davvero goloso, appagante e che ha esaltato alcuni prodotti dell'orto di stagione.


Ingredienti
(Dosi x2 piatti unici o x4 piccoli assaggi)

pesto**
300 g di fagiolini serpente già cotti*
5 noci
4 cimette di basilico fresco
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di olio e.v.o.
crema allo yogurt
150 g di yogurt bianco magro
1 bustina di zafferano bio
completare
4-5 fogli di pane azzimo quadrato
Parmigiano grattugiato q.b.
4 datterini maturi per servire

↓ Note utili ↓
*Sostituibili con fagiolini tradizionali.
**Il pesto può essere preparato anche semplicemente per condire un piatto di pasta. Chiuso in un barattolo di vetro si conserva per 5 giorni in frigorifero o fino a 3 mesi in freezer.

Versare nel mixer i fagiolini insieme alle foglie di basilico e l'olio. Frullare a crema e unire il Parmigiano e le noci. Frullare ancora e tenere in fresco.
Nel frattempo sbattere lo yogurt con lo zafferano fino ad ottenere una crema omogenea. Tenere in fresco.
Adagiare il primo foglio di pane in una pirofila o direttamente su carta da forno. Spalmare generosamente con il pesto di fagiolini, coprire con un altro foglio di pane e spalmare con la crema di yogurt e zafferano. Proseguire in questo modo fino a terminare gli ingredienti. 
Completare la superficie con quello che resta della crema di yogurt e del pesto miscelato insieme e una generosa spolverata di Parmigiano.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 20 minuti. Poi passare altri 5 minuti al grill con lo sportello a spiffero.
Sfornare e far raffreddare. Decorare, quindi, la superficie con i datterini tagliati a metà e qualche foglia di basilico fresco.


Un piatto perfetto da preparare in anticipo e servire freddo di frigo. 
Si conserva in frigorifero ben coperto con pellicola o in un recipiente con coperchio per 3 giorni. 


Golosissimo anche appena scaldato sotto il grill il giorno dopo.


Questa portata costituisce un piatto unico goloso e completo, perfetto per ripartire con energia senza appesantirsi.




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