lunedì 14 gennaio 2019

Pane integrale all'orzo ideale per toast (impasto pancarrè vegano)

Per Natale ho avuto la malsana idea di regalare una settimana bianca a mio marito (...diciamo che mi sono resa conto del "malsano" solo dopo la sua partenza!). 7 giorni da sola con una piccola peste di 6 mesi e mezzo in fase di svezzamento sono stati devastanti! 24 ore su 24 senza essere libera di fare le cose più basilari come andare in bagno, farsi una doccia o caricare una lavatrice, giusto per fare qualche esempio. Un cucciolo di quasi 8 chili da spupazzare per tutto il giorno e la notte senza una piccola pausa...insomma vi lascio immaginare che sollievo iniziare la settimana sapendo che dalle ore 18 fino alla nanna potrò prendermi la libertà di sedermi al computer e controllare le mail o farmi una doccia con calma senza sentire delle urla strazianti dall'altra stanza. 
Fortunatamente le mie colazioni sono state accompagnate da un delizioso pane che, insieme ad una golosa confettura di pere fatta a fine estate, mi hanno dato la giusta energia per svolgere appieno il mio ruolo di mamma!
Con questa premessa non voglio dire che non ci siano stati anche momenti di spasso, sia ben chiaro! Proprio in questi giorni siamo riusciti con grande soddisfazione a metterci il pollicione in bocca e con grandissimo stupore abbiamo scoperto di avere il pisellino! In più iniziamo a fare delle lunghe chiacchiere e qualche volta balbettiamo ma-maaa-ma-maaa e la sottoscritta si squaglia pensando a quando lo dirà seriamente...


Ma torniamo a questo pane! L'impasto è simile a quello del pancarrè vegano ma soprappensiero ho sbagliato stampo e alla fine mi sono ritrovata una pagnotta non esattamente squadrata come avrei voluto! Mal di poco, il sapore è davvero eccezionale e a colazione è risultato essere proprio il top!
La farina d'orzo l'ho ottenuta macinando il chicco intero dalla varietà Mondo (integrale e bio) mentre la "margarina" è il frutto della lavorazione della lecitina di soia che mi era avanzata da questi panettoni. In due mosse ho liberato un po' la dispensa per far spazio alle new entry ovvero le pappette per Vasco!


Ingredienti:

poolish
130 g di farina 0 bio
100 g di farina d'orzo integrale 
90 g di lievito madre
250 g di acqua
impasto
170 g di farina 0 bio
100 g di farina d'orzo integrale
60 g di margarina homemade (5 g lecitina di soia bio + 15 g di acqua + 40 g di olio di mais bio)
10 g di lecitina di soia bio + 100 g di acqua
10 g di sale integrale

Sciogliere il lievito madre nella ciotola della planetario insieme all'acqua aiutandosi con il gancio a foglia. Unire le farine e lavorare quel tanto che basta per ottenere una crema omogenea. Coprire con pellicola e far riposare per 3 ore a temperatura ambiente (minimo 19°C).
Nel frattempo mettere nel bicchiere del frullatore gli ingredienti della margarina e far riposare. Dopo 2 ore frullare a crema e tenere al fresco.
Mettere in ammollo anche la restante margarina con l'acqua e far riposare per almeno 30 minuti, poi frullare. Versare quindi nella ciotola della planetaria insieme al poolish ormai maturo ed amalgamare. Unire le farine tutte in una volta ed incordare con il gancio ad uncino. Aggiungere poco per volta la margarina e farla assorbire senza perdere mai l'incordatura. Infine aggiungere il sale.
Far riposare l'impasto nella macchina per 30 minuti.
Poi spolverare il piano di lavoro con poca farina e praticare una serie di pieghe a libro.
Formare una palla e adagiarla in una ciotola. Sigillare con pellicola trasparente da alimenti e trasferire in frigorifero per 24 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e stenderlo in un rettangolo. Quindi arrotolarlo e adagiarlo in uno stampo da plumcake precedentemente rivestito di carta da forno. Sigillarlo con pellicola trasparente da alimenti e far lievitare per circa 3 ore in un luogo caldo (io nel forno spento con la luce accesa, circa 23°C).
Preriscaldare il forno a 250°C, quindi infornare lo stampo nel ripiano più basso e cuocere per 15 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire per altri 20 minuti. Togliere il pane dallo stampo e adagiare direttamente sulla teglia del forno. Completare la cottura per altri 20 minuti.
Sfornare e far raffreddare su una gratella coprendolo con un panno asciutto di lino per mantenerlo morbido.
Una volta freddo, tagliare a fette e a piacere tostare.


Un pane "multiuso" ottimo per preparare dei salutari toast o da gustare al posto delle fette biscottate per la colazione.


Consigli di conservazione:
-Se si desidera tenerlo a temperatura ambiente, meglio lasciarlo intero e tagliare all'occorrenza. Tenerlo in un luogo fresco e asciutto ben chiuso in un sacchetto di carta da alimenti.
-Tagliato a fette si mantiene per diversi giorni in frigorifero in un sacchetto di plastica per alimenti. Per prolungarne la durata può essere congelato e consumato entro 3 mesi.


Il sapore rustico e la consistenza compatta, lo rendono irresistibile per accompagnare tutte le pietanze, dalle zuppe alle insalate, perfino per la golosa scarpetta nel sugo!


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lunedì 7 gennaio 2019

Crauti rossi in vasocottura

Crauti rossi in vasocottura.
Prima ricetta dell'anno e forse una delle poche che compariranno in questo mese di inizio 2019. Come avrete letto nel precedente post, ho intenzione di mettere un po' a riposo il blog per dedicarmi alla famiglia e alla mia nuova vita da mamma. E' anche vero che è difficile staccarsi così da un giorno all'altro da qualcosa che hai curato con dedizione per quasi 6 anni. Vorrei riuscire comunque a scrivere una ricetta alla settimana e me lo voglio "imporre" come buon proposito di questo nuovo anno...vedremo se riuscirò nell'impresa!
Intanto oggi sono qui con le amiche della rubrica mensile #seguilestagioni con una ricetta che valorizza un ingrediente a km 0 e stagionale, il cavolo cappuccio rosso. L'ho interpretato in modo del tutto personale e fuori dagli schemi...siete pronti all'assaggio? 


Ingredienti x3 vasetti da 200ml:

2 cavoli cappuccio rosso bio
3 cucchiai di salsa Teriyaki
3 cucchiai di aceto di mele bio
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 pizzico di sale integrale

Eliminare le foglie esterne e tenerle da parte per altre ricette (ad esempio in questo risotto).
Tagliare con una mandolina il resto e raccoglierlo in una capiente ciotola. Sbattere in una ciotolina gli altri ingredienti fino a sciogliere completamente il sale e lo zucchero.
Versare sul cavolo e mescolare accuratamente. Coprire con pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per una notte.
Riprendere la ciotola dal frigo e pressare il cavolo sgocciolato nei vasetti. Suddividere la marinatura nei 3 vasetti. Chiudere con i tappi.
Adagiare i vasetti in una pentola e coprire con acqua fredda. Portare ad ebollizione e cuocere per 15 minuti. Spegnere il fuoco e mettere il coperchio alla pentola. Far raffreddare nell'acqua i vasetti.
Una volta freddi, asciugarli bene e conservarli in frigorifero.


Con questa tecnica si conservano fino ad un mese. Una volta aperto il vasetto consumare nel giro di 2 giorni.


Ottimi da aggiungere ad un insalata o serviti come contorno.
Io li adoro gustati con le uova e l'avocado.


Perfetti anche per rendere unica la farcia di un panino.
La ricetta del pane in foto la trovate qui.
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