lunedì 31 dicembre 2018

Cookies alla mela e miele (sugar free)


Cookies alla mela e miele senza zucchero e senza glutine.
Il 2018 è giunto alla fine e come d'abitudine si tirano le somme e si fanno i buoni propositi per l'anno nuovo. E' stato un anno faticoso e pieno di novità, di emozioni amplificate e amore senza fine. La stanchezza si fa sentire ma basta un sorriso sdentato ormai per rimettermi al mondo! Non avrei mai creduto di poter rivoluzione la mia vita in così pochi mesi e invece l'impensabile è accaduto quando meno me lo aspettavo!
Le mie priorità sono cambiate e con esse la necessità di fare "pulizia" del superfluo. Per l'anno che verrà voglio circondarmi solo di persone che mi fanno stare e fare quello che mi dona piacere senza forzature. Voglio dedicare tutte le mie attenzioni alla mia famiglia e quando riuscirò a ritagliarmi del tempo per me, mi vedrete tornare anche qui. Al momento ho intenzione di allentare il lavoro sul blog e cercare di portare avanti dei progetti che sono fuori dai social e dal virtuale ma affondano le radici nella vita vera, quella al di là dello schermo.
Intanto desidero lasciarvi la mia ultima ricetta del 2018, una ricetta dolce e super salutare proprio come piace a me.


Ingredienti x circa 20 biscotti:

150 g di farina di ceci macinata a pietra
180 g di polpa di mela golden*
50 g di miele millefiori toscano
30 g di nocciole toscane tostate
½ cucchiaino di baking powder o lievito per dolci
1 cucchiaino di polvere d'arancia

*Mela cotta in acqua e frullata.

Pelare 2 mele e cuocerle a pezzi in poca acqua per 20 minuti, giuntarne se necessario. Frullare e far raffreddare 2 ore in frigorifero.
Setacciare la farina di ceci con il lievito. Versare nel mixer insieme alle nocciole e alla scorza di arancia. Frullare e aggiungere la polpa di mele fredda. Frullare ancora brevemente. Far riposare in frigorifero per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Porzionare i biscotti con lo spallinatore del gelato su una teglia rivestita di carta da forno.  Con il dorso di un cucchiaio bagnato schiacciare leggermente i biscotti. 
Cuocere per circa 20 minuti in forno statico a 180°C. Sfornare e far completamente raffreddare prima di servire.


Una volta freddi si conservano per qualche giorno in un barattolo ermetico al fresco.


Questo biscotto risulta molto morbido e poroso, perfetto per l'inzuppo.


Buon fine anno a tutti voi che mi seguite con affetto!

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A presto ❤️

giovedì 27 dicembre 2018

Mini panettoni vegani alle gocce di cioccolato

Saluto questo Natale con tante emozioni nel cuore. Sono stati giorni di festa in famiglia e tutti si sono accodati alla nostra gioia di festeggiare il primo 25 dicembre con il nostro bimbo. In questi giorni, giusto per non farci mancare niente, abbiamo iniziato lo svezzamento. Lui ha già gusti ben precisi che delineano il suo bel caratterino! Adora la pera grattata e ancora non gradisce il semolino con il Parmigiano ma piano piano sono sicura che si allineerà con la passione per i salati della mamma!
In tutto questo sono riuscita ad impastare panettoni vegani, biscottini, pasta fresca e pandoro! Ho anche passato dei momenti di terrore quando la mia planetaria si è sfasciata in fase di impasto! Fortunatamente il pericolo di una catastrofe è stato debellato da mio marito che è riuscito in tempi record a ripararmela ma non per questi panettoncini. Sono stata, infatti, costretta ad impastarli a mano con non poche difficoltà ma il risultato ha superato le aspettative e sono stati un dono gradito per i miei cari nonchè un'idea sfiziosa per il segnaposto della tavola delle feste!
Il mio "Natale green" si chiude qui ma la mia cucina vi aspetta prossimamente con nuove e gustose ricette.


Ingredienti x12 pezzi:

390 g di farina 1 macinata a pietra + 100/150g*
100 g di zucchero semolato
70 g di lecitina di soia + 80 g di acqua
140 g di olio di mais bio
125 g di acqua 
200 g di lievito madre al III rinfresco**
4 g di sale fino
100/120 g di gocce di cioccolato fondente
emulsione aromatica
40 g di pasta di arancia candita***
15 g di sciroppo di acero
1/2 fava di Tonka

*Potrebbe servirne una quantità inferiore o superiore in base al grado di umidità della farina utilizzata. L'impasto deve rimanere comunque morbido.
**1° rinfresco 150g di lievito madre + 300g di farina 1 + 150g di acqua
Impastare gli ingredienti come si fa di solito in questo caso, formare un cilindro e avvolgerlo in un tovagliolo pulito non trattato con detersivi troppo forti; legare con uno spago stringendo in modo che il lievito non possa uscire (legare come se fosse un' arrosto). Lasciare lievitare 1 ora circa e poi mettere in frigorifero e lasciare lievitare per tutta la notte.
2° rinfresco 200g di lievito madre prelevato dal cuore + 200g di farina 1 + 100g di acqua
Impastare, formare una palla, incidere e chiudere in un contenitore di plastica stretto e altro. Far raddoppiare di volume ad una temperatura di circa 24°C.
3° rinfresco 200g di lievito madre + 200g di farina 1 + 100g di acqua
Procedere come descritto per il 2° rinfresco. Attendere che triplichi di volume ed utilizzare per l'impasto dei panettoni.
***Ricavata da un pezzo di scorza d'arancia candita.

Mettere in ammollo la lecitina di soia nell'acqua e far riposare per 20 minuti. Poi frullare con tutti gli ingredienti dell'emulsione.
Sciogliere il lievito madre nell'acqua ed aggiungere circa 250g di farina. Lavorare fino ad ottenere un impasto sodo ed omogeneo.
A questo punto aggiungere tutto il composto frullato ed incorporarlo. Circa a metà operazione aggiungere lo zucchero.
Lavorare a lungo aggiungendo il resto della farina poco per volta. Quando l'impasto sarà omogeneo versare l'olio e il sale. Impastare aiutandosi con la farina extra. Appena non si attacca più alle mani rovesciarlo sul piano di lavoro. Far riposare per 20 minuti.
Dividere in pezzature da 300g e frullare nel mixer fino ad incordatura. Poi rimettere insieme i pezzi ed incorporare a mano le gocce di cioccolato fredde di freezer.
Dividere in pezzatura da 100-110g e pirlarle. Quindi adagiarle nei pirottini.
Sistemare tutti i panettoncini sulla teglia che si utilizzerà per la cottura. Coprire con pellicola e far lievitare al caldo finchè raggiungono il bordo.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 160°C per 30-40 minuti. Valutare la cottura in base al proprio elettrodomestico.
Sfornare e possibilmente far raffreddare capovolti



Io ho saltato quest'operazione per mancanza di spilloni idonei, infatti la mollica è rimasta un po' compatta ma comunque molto piacevole al palato.


A piacere decorare con pasta di zucchero bianca.


Confezionare in sacchettini di cellophane e sigillare bene la chiusura. Si possono conservare fino a 10 giorni. Meglio scaldare prima di degustare.



Ecco il nostro ultimo paniere dell'anno
Mini panettoni vegani alle gocce di cioccolato qui da me

 🎉Tantissimi auguri da tutte noi 🎉
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domenica 23 dicembre 2018

I biscotti Pan di Zenzero biologici e vegani

La ricetta dei biscotti pan di zenzero biologici e vegani è perfetta per un Natale all'insegna della leggerezza e della salute!


 Questa ricetta è adatta a chi segue un’alimentazione vegana ed è un’ottima idea regalo anche per i nostri amici che soffrono di intolleranza a latticini e uova. Volete altri motivi per provarli?


Per ingredienti e procedimento completo proseguite la lettura qui.

giovedì 20 dicembre 2018

Risotto al cavolo cappuccio e gorgonzola

Ormai lo sapete che la mia cucina è sempre attenta agli sprechi. Non succede mai che butti le foglie esterne del finocchio o i ciuffi di carota, o le bucce degli agrumi, giusto per citarne alcune, potevo far fare una fine ingiusta anche a quelle del cavolo cappuccio? Giammai
Con il cuore ho fatto un esperimento (...tranquilli, ve lo mostrerò molto presto!) e con gli "scarti" avevo intenzione di fare una zuppa, poi il banco di formaggi artigianali è stato galeotto.


Difficilmente entrano nella mia cucina formaggi diversi dal Parmigiano, ricotta fresca e mozzarella (riservata giusto alla pizza del sabato sera). Mio marito non li ama ed io non sono mai stata una grande estimatrice e consumatrice, anche se devo confessare che ultimamente sto rivalutando un po' i miei gusti in merito. I formaggi erborinati, ad esempio, mi stanno sempre più intrigando, soprattutto dopo aver provato questo
Insomma dopo un giro dalla mia contadina di fiducia e dal mio spacciatore di formaggi a km0, è nato questo risotto, un vero e proprio comfort food!


Ingredienti x1 porzione:

80 g di riso basmati integrale bio
560 g di acqua
4 foglie esterne di cavolo cappuccio
1 scorza di limone bio
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaio di gorgonzola
Pepe garofanato q.b.

Far bollire l'acqua con la scorza di limone. Ungere un'ampia padella antiaderente con l'olio e tostarci il riso. 
Tagliere in listarelle sottili il cavolo e aggiungere in padella. Unire circa metà dell'acqua aromatizzare e cuocere a fiamma dolce per 25 minuti. Mescolare di tanto in tanto e aggiungere un mestolo di acqua all'occorrenza.
A cottura ultimata, spegnere il fuoco e lasciar riposare il risotto per qualche minuto coperto. Mantecare con il gorgonzola e servire subito spolverando a piacere con il pepe. 


Un'ottima variante è utilizzare le foglie esterne della verza o del cavolo cappuccio viola per una nota colorata ancor più accattivante.


Consiglio di non omettere la scorza di limone nell'acqua di cottura del risotto, regala una leggerissima nota acida davvero piacevole.

Con queste ricette la rubrica al Km 0 vi augura Buone Feste 🎄
Pranzo da me con Risotto al cavolo cappuccio e gorgonzola
Merenda da Sabrina con Christmas Cookie Choc

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lunedì 17 dicembre 2018

Insalata invernale di finocchio, arancia e seppia

Nel mio frigorifero non mancano mai i finocchi, soprattutto adesso che sono di stagione. Me li consigliarono per migliorare il sapore del latte e renderlo più gradevole al mio bimbo e da quel momento ne consumo almeno 2 a settimana. Adesso che arrivano sui banchi del mercato anche le arance, l'abbinamento è presto fatto! Adoro le insalate invernali con questi due protagonisti anche così in tutta semplicità...ma dopo essere passata dal pescivendolo ho avuto un'ispirazione nuova che ha arricchito il mio pranzo!


Ingredienti:
(dosi x1 piatto unico o x4 piccoli antipasti)

1 seppia fresca media
1 finocchio medio
1/2 avocado
1 arancia bio
Foglie di barbabietola rossa q.b.

Pulire la seppia da interiora e pelle. Tagliare a strisce la sacca e dividere i tentacoli in piccoli pezzi. Lavare il finocchio e ridurre in fette sottili.
Mettere sul fuoco abbondante acqua, quindi tuffare i finocchi e la seppia. Cuocere per circa 8 massimo 10 minuti.
Nel frattempo lavare l'arancia, eliminare le due calotte e tagliare il resto a rondelle e poi in quarti. Raccogliere in una capiente ciotola insieme al succo che uscirà nella fase del taglio. Lavare anche le foglie fresche della barbabietola e tagliare sottili. Tagliare a pezzi anche l'avocado.
Scolare la seppia e il finocchio. Unire tutti gli ingredienti nella ciotola con l'arancia e mescolare accuratamente.
Far riposare qualche minuto in modo che tutti i sapori si amalgamino. Quindi servire in un piatto da portata.


Un piatto fresco e bilanciato, perfetto per un piatto unico leggero e saziante o 4 piccoli e sfiziosi antipasti.


Non vi sembra una ricetta perfetta anche per la tavola delle feste?!

domenica 16 dicembre 2018

Panettone vegano e biologico: la ricetta per realizzarlo in casa

Con la ricetta di oggi vi spiegherò come preparare un panettone vegano e biologico, una ricetta complessa che richiede molta attenzione, ma regala grandi soddisfazioni.


Se vi ho incuriositi, proseguite la lettura qui.

giovedì 13 dicembre 2018

PanCarrè alla segale con water roux

Non ci crederete (...o forse si, visto che ho dato modo in più di un'occasione di essere una pazza impastatrice compulsiva!!!) ma sto rinfrescando il lievito per fare pandori e panettoni! Spero di riuscire prima di Natale e, nella peggiore delle ipotesi, approfitterò delle ferie di mio marito e li sfornerò a Befana! La cosa certa è che non ci voglio rinunciare, nemmeno quest'anno con la mia nuova vita da mamma!
Premesso questo, mi ritrovo sommersa di lievito arzillo e pimpante. Un po' l'ho regalato e con il resto ho impastato un po' di pizza e focaccia da tenere in freezer per le emergenze. In tutto questo impasta-sforna-impasta-sforna è nato anche questo pancarrè profumato e gustosissimo.
La segale non è mai facile da lavorare ma con la tecnica del water roux è risultato tutto più semplice. Ovviamente la segale l'ho macinata con il mio fanTAstiCO macina granaglie..ma come ho fatto prima senza di lui?!


Con me in quest'appuntamento

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Tutte le proprietà della segale le trovate descritte qui.

Ingredienti:

water roux
125 g di acqua naturale
25 g di farina di tipo 1*
impasto
350 g di farina di tipo 1*
150 g di farina di segale integrale*
150 g di lievito madre attivo**
220 g di latte p.s.
50 g di burro morbido
2 cucchiaini di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale integrale

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio ad uncino. Si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

In un pentolino mescolare l'acqua con la farina. Poi cuocere a fiamma dolce fino a far addensare il composto. Trasferire in una ciotola e coprire con pellicola. Far raffreddare.
Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria. Scioglierlo con il latte, il water roux freddo e lo zucchero. Unire tutte le farine e portare ad incordatura.
Aggiungere il burro morbido poco per volta fino a completo assorbimento. Per ultimo incorporare il sale.
Rovesciare sul piano di lavoro e praticare una serie di pieghe a libro.
Formare una palla e metterla in una ciotola. Sigillare con pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per 18/20 ore.
Spolverare di farina il piano di lavoro e rovesciarci l'impasto. Stendere con il mattarello in un rettangolo (foto.1). Piegare due angoli (foto.2) e arrotolare nel senso inverso (foto.3).
Adagiare in uno stampo da plumcake rivestito da carta da forno (foto.4) e coprire con pellicola. Far lievitare fino al raddoppio.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 250°C per 20 minuti. Abbassare la temperatura a 200°C e proseguire la cottura per altri 20 minuti. A questo punto togliere il pane dallo stampo e rimettere in forno a 180°C per 10 minuti con lo sportello a spiffero.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta freddo tagliare a fette e servire.


Ottimo sia in abbinamenti dolci che salati. Perfetto soprattutto per la prima colazione con confetture o miele.


Conservazione:
-temperatura ambiente- intero e chiuso in un sacchetto di carta per massimo 1 settimana. Tagliare al momento del bisogno e se necessario tostare.
-frigorifero- intero o già a pezzi, chiuso in un sacchetto da alimenti di plastica per 10-15 giorni. Tostare prima di servire.
-freezer- tagliato a fette e chiuse in un sacchetto di plastica da alimenti fino a 3 mesi. Scongelare direttamente nel forno caldo o sotto il grill. Oppure lasciare in frigorifero per 12 ore.


Note utili:
- valutare la quantità di liquidi (in questo caso del latte) in base al grado di umidità delle farine utilizzate. Io avendole macinate da sola ho dovuto abbondare.
- valutare sempre la temperatura ed i tempi di cottura in base al proprio forno.
- la prima lievitazione può avvenire anche a temperatura ambiente. Io per comodità ho preferito farla in frigorifero.
- per la seconda lievitazione (quello nello stampo) ho impiegato circa 2-3 ore a temperatura ambiente. In inverno consiglio di riporre lo stampo nel forno spento con la luce accesa.

martedì 11 dicembre 2018

Mousse all'acqua faba e cioccolato fondente con chips di pera

Il Natale profuma di spezie e burro. Le ricette dedicate al periodo delle feste sono tutt'altro che light e attente alla sana alimentazione. Anche chi è tendenzialmente ligio alla dieta, in questi giorni inizia già a sgarrare e fare i primissimi assaggi dei dolci natalizi o delle prove generali dei piatti sontuosi che compariranno sulle tavole vestite a festa. Non sarò di certo io a rovinarvi quest'atmosfera di libidine gastronomica ma con il dessert di oggi sono riuscita a a creare qualcosa di super goloso e in controtendenza col periodo.



Questa ricetta è priva di grassi (se non quelli contenuti nel cioccolato), di lattosio, di glutine ed è pure vegana! Con una verrina ho accontentato tutti gli sfortunati che in questo periodo restano sempre un po' penalizzati. Se pensate che il Natale non possa essere green proseguite la lettura e rimanete nei paraggi perchè a breve ne vedrete delle belle!


Ingredienti x4 porzioni:

mousse
200 g di acqua faba fredda di frigorifero
100 g di cioccolato fondente al 72%
30 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di succo di limone
decorazione
2 pere coscia bio

Ho effettuato la lavorazione in planetaria con il gancio a filo, si otterranno ottimi risultati utilizzando anche uno sbattitore molto potente.

Montare l'acqua faba con il succo di limone lavorando alla massima velocità per almeno 5 minuti (foto.1). Aggiungere lo zucchero a velo setacciato, poco per volta a bassa velocità. Lavorare ancora alla massima velocità per almeno 3 minuti (foto.2).
A parte sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato (foto.3). Togliere dal fuoco e far intiepidire (foto.4).
Aggiungere poco per volta al composto montato, lavorando con una spatola dal basso verso l'alto (foto.5).
Versare nei bicchieri di vetro e trasferire in frigorifero.
Se non viene consumata in giornata meglio conservarla in freezer, non gelerà ma sarà un ottimo dessert al cucchiaio da fine pasto.
Lavare le pere e asciugarle. Tagliarle a fette sottili con la mandolina (foto.6) e adagiare su una teglia rivestita di carta antiaderente (foto.7).
Cuocere in forno ventilato a 180°C per 30-40 minuti o fino a renderle croccanti (foto.8). Tenere per metà della cottura il forno a spiffero per far fuoriuscire il vapore.



Servirle a decorazione della mousse fredda.


Come ho già scritto nelle note della ricetta, il dessert si conserva in freezer a meno che non venga servito nel giro di un paio di ore.


Sia la mousse che le pere possono essere preparate in anticipo.


A piacere la mousse può essere aromatizzata alla cannella, alla vaniglia, alla fava Tonka o con semplice polvere d'arancia.


Se vi è piaciuto quest'articolo vi consiglio di andarvi a rivedere come ho utilizzato i ceci.

sabato 8 dicembre 2018

Pane arcobaleno biologico con lievito madre

La ricetta del pane arcobaleno biologico con lievito madre vi permetterà di seguire l’ultima tendenza in fatto di panificazione: la realizzare di pani, briosche, focaccine e piccoli lievitati colorati. In molti casi vengono utilizzati coloranti artificiali ma oggi vi mostrerò come sia facile ottenere dei bellissimi impasti variopinti semplicemente ricavando il succo da alcuni ortaggi rigorosamente biologici e avvalendosi del colorante naturale di alcune spezie.


Barbabietola rossa per un fucsia intenso, la carota per l’arancione, il cavolo rosso insieme al bicarbonato per ottenere un blu brillante, la curcuma per il giallo ed infine la polvere del superfood alga spirulina per il verde.


Se vi ho incuriositi con la ricetta, proseguite la lettura qui.

giovedì 6 dicembre 2018

Carpaccio di pera con chips di zucca e Blu Mugello

Da quando vado a fare la spesa al mercato contadino con Vasco e l'annesso passeggino, mi rendo conto che esagero sempre un po' con gli acquisti. Il fatto di non sentire il peso sulle braccia dei sacchetti mi fa dimenticare della scarsa capienza del mio frigo e mi lascio sopraffare dallo shopping sfrenato! Quando arrivo a casa il passeggino è quasi in impennata da tanto che l'ho caricato! Questa settimana ho portato nella mia cucina un bel pezzo di zucca, qualche pera, una piantina di origano fresco e un profumato formaggio del Mugello. L'idea era quella di creare un'insalata ma poi ho preferito puntare sul minimal cercando di rendere ogni ingrediente protagonista. Credo proprio di esserci riuscita!


Ingredienti x2 porzioni:

80 g di Blu Mugello
1/4 di zucca bio*
1 pera**
Origano fresco q.b.
Sciroppo d'acero q.b.
Pane arabo x servire 

*Scegliere una varietà a pasta dura tipo Delica.
**Scegliere la varietà che si preferisce purchè non troppo matura.

Lavare la zucca e privarla dei semi e filamenti interni. Tagliare a fette sottili con la mandolina e adagiare su una teglia rivestita di carta da forno senza sovrapporre le fette.
Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 20 minuti o finchè non risultano croccanti. A metà cottura far uscire il vapore che si sarà formato nel forno e proseguire la cottura con lo sportello a spiffero.
Nel frattempo pelare la pera tagliare a meta, quindi eliminare il torsolo. Tagliare a fette sottili con la mandolina.
Comporre il piatto con le chips di zucca croccanti, il carpaccio di pera e il formaggio ridotto a cubetti. Prima di servire profumare con l'origano fresco, un filo di sciroppo d'acero e un piccolo pane arabo scaldato in padella.


Idea perfetta ed originale per un aperitivo informale da mangiare con le mani.


Goloso secondo piatto o antipasto per una cena leggera e gourmet!


Ecco tutte le proposte al completo per quest'appuntamento:
Pranzo Chicche all'astice di Sabrina
Merenda Pain d’épices al miele di Carla
Cena Carpaccio di pera con chips di zucca e Blu Mugello qui da me

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