Pane di Hokkaido al cacao

Pane di Hokkaido al cacao con licoli. Ricetta senza latte.
Ricordo ancora quando ho fatto il mio primo corso sul lievito madre. Era il "lontano" 2013, la passione per la panificazione era già ben nota su queste pagine ma mi limitavo al lievito di birra e per giunta in polvere! Poi mi si è aperto un mondo e da quel momento non ho più smesso di sbizzarrirmi con farine diverse, impasti stravaganti e nuove ricette. Proprio come un piccolo chimico ho sperimentato percentuali di idratazione sempre più difficili e lavorazioni più impegnative.
Da quest'estate la mia pasta solida è diventata liquida. Purtroppo mi è mancato il tempo per entrarci in confidenza a dovere e, confesso, di sentirmi ancora insicura nel suo utilizzo.
Condivido con voi solo i miei successi mentre i disastri me li mangio sommessamente nel silenzio della mia cucina, cercando di capire gli errori e imparare da essi.
Non è il caso di questo pane al cacao. O meglio, ho avuto il sospetto di doverlo catalogare come insuccesso, invece mi ha piacevolmente stupita per la sua morbidezza ed il sapore intenso.
Vorrei approfittare per mostrarvi orgogliosa anche uno dei miei ultimi acquisti. Avevo voglia di rinnovare un po' la mia cucina ed ho scelto di affidarmi ad un azienda leader del settore in fatto di stampa digitale.
Photowall nasce a Stoccolma nel 2006 da due giovani ed intraprendenti fratelli, i quali hanno pensato di unire l'innovazione al design creativo permettendo al cliente di creare il proprio prodotto su misura.
Nel loro shop c'è l'imbarazzo della scelta. Dalle stampe su tela alla carta da parati, con possibilità di personalizzazioni infinite. La spedizione è rapida e include il kit di montaggio (...a prova di imbranato...). In poche mosse e con una spesa irrisoria, si potrà dare nuova vita ad una stanza, ad una parete, svecchiare un angolo della casa e rendere tutto più originale e moderno.
Per tutto il mese i miei lettori avranno la possibilità di ricevere un 25% di sconto utilizzando questo codice ibiscottidellazia25 
perchè non approfittarne?
Ingredienti x1 stampo 11x27cm:
milk roux
125 g di latte di soia al naturale
125 g di acqua
50 g di farina tipo 1
impasto
200 g di farina tipo 1
100 g id farina media forza (w290)
150 g di licoli maturo*
120 g di latte di soia al naturale
60 g di cacao amaro in polvere
80 g di zucchero semolato
70 g di burro 
1 uovo bio
1 cucchiaino di sale fino
*Rinfrescato e quasi al doppio.
In un pentolino sbattere la farina nei liquidi. Mettere sul fuoco e far addensare mescolando spesso con una frusta. Si dovrà ottenere una sorta di besciamella soda ed omogenea.
Togliere dal fuoco, trasferire in una ciotola e coprire con pellicola a contatto. Far completamente raffreddare.
Nella ciotola della planetaria, lavorare il lievito, il latte e il milk roux raffreddato utilizzando il gancio a  foglia.
Unire poco a poco le farine setacciate. Appena l'impasto si avvolge alla foglia, sostituire con il gancio ad uncino e unire l'uovo. Lavorare fino a farlo assorbire dall'impasto.
Unire, quindi, il cacao setacciato e lavorare ancora. Appena inglobato, aggiungere anche lo zucchero e procedere nello stesso modo. A questo punto unire il sale e piano piano il burro morbido a temperatura ambiente. Portare a perfetta incordatura aumentando gradualmente la velocità.
Rovesciare in una ciotola capiente. Praticare una serie di giri con le mani unte e far partire la lievitazione.
Ripetere le pieghe e trasferire in frigorifero coperto con pellicola.
Dopo circa 4 ore, riprendere l'impasto. Dividere in 4 pezzature uguali. Pirlare con poca farina ogni pezzetto. Far riposare 30 minuti sul piano di lavoro.
Stendere ogni pallina in una lingua di pasta e arrotolare su se stessa, formando un rotolino. Procedere in questo modo per ogni pezzatura. Adagiare i rotolini uno vicino all'altro nello stampo rivestito da carta da forno. Sigillare con pellicola e far partire la lievitazione.
Trasferire in frigorifero per 1 notte o fino a quando l'impasto raggiungere 1cm dal bordo.
Preriscaldare il forno a 250°C in funzione statica. 
Togliere lo stampo dal forno e spennellare la superficie con poco latte di soia. Infornare nel ripiano più in basso in fondo. Abbassare subito la temperatura a 200°C e cuocere per 30 minuti. Coprire con un foglio di alluminio la superficie e proseguire la cottura per altri 15-20 minuti.
Per essere certi che il panbrioche sia cotto a perfezione, misurare la temperatura al cuore con una sonda, deve misurare 94°C. Se si preferisce una consistenza più filante, toglierlo a 89°C.
Note utili:
-se non si possiede un termometro a sonda, valutare ad occhio in base alla propria esperienza. Indicativamente la cottura non deve superare i 50 minuti mantenendo una temperatura di 180-200°C. 
-La mia idea era quella di farcirlo prima della cottura con marmellata di arance ma poi ho preferito lasciarlo neutro per sbizzarmi a spalmarlo con confetture varie in base all'umore della mattina. Valutate voi.
-I riposi in frigorifero sono indispensabili in caso di temperature alte nell'ambiente in cui lavorate o se l'impasto si è surriscaldato durante la lavorazione in macchina.
-L'ultima lievitazione può avvenire anche a temperatura ambiente.
Consigli di conservazione:
-Tagliare a fette e conservarle in freezer (fino a 3 mesi) o in frigorifero (max 10 giorni).
-Le fette sono più buone se tostate al momento.
Ottime per la prima colazione con la vostra confettura preferita oppure da sole per un piacere più dark.
Da non sottovalutare il loro impiego con sapori salati. Da provare come base per delle insolite tartine.
Vi ricordo che in archivio trovate anche la versione "bianca" e vegana di questo pane 
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Commenti

  1. Carissima Consu, ciao. manco da mesi ed è stata un'emozione grande entrare dopo tanto tempo qui da te e trovare uno dei tuoi meravigliosi lievitati. le tue foto sono sempre più belle e rendono perfettamente l'idea della bontà di questo pane. Specie inondato di deliziosa confettura. Un abbraccio grande e ora mi faccio un giretto tra le ricette che mi sono persa......

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    1. Ciao Lisa, che bello averti mia ospite!!!! Bentornata nella mia cucina e grazie di cuore per le parole che mi hai dedicato <3

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  2. BEllissime le foto e che dire di questo pane?!?!? Il colore è meraviglioso (con quelle scorze d' arancia, poi, il contrasto è davvero d' impatto) e sembra sofficissimo.
    Delizioso accompagnato alle confetture ma immagino la bontà anche di una bella fettina di lardo sottilissima che si scioglie a contatto di una tartina di questo pane tostata.
    Dev'essere una squisitezza.
    Un bacione

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    1. ..infatti l'ho proprio immaginata con qualche abbinamento salato gourmet e tu hai centrato l'obiettivo :-P

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  3. Il nome di questo pane non l'ho mai sentito, ma ha un aspetto davvero molto bello. Che dire, credo che siamo tutte nella stessa barca se vogliamo ammetterlo, che ogni tanto abbiamo dei insuccessi, a meno che sono tutti degli esperti in materia, io non lo sono e faccio parte della categoria degli insuccessi. Sbagliando poi si impara e facendo e rifacendo si acquisisce esperienza. A presto !

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    1. Eccome se ci sono degli insuccessi..con i lievitati, poi, il rischio è sempre molto alto!!!! Grazie del supporto e a presto <3

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  4. spettacolare questo pane! io sono ferma ancora al lievito di birra ma mi piacerebbe andare avanti.. intanto mi godo questo tuo capolavoro e le foto stupende

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    1. ..una volta che inizi quest'avventura, non torni più indietro!

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  5. Davvero particolare questo pane, l'interno mi piace moltissimo, brava come sempre.
    Un abbraccio da me

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  6. Ecco svelato il mistero della colazione in invitante sotto al tuo nuovo quadro della cucina 😊.
    Bravissima questo lievitato cioccolatoso è molto invitante 👏🏻👏🏻

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  7. Questo lievitato cioccolatoso è invitante e goloso ^_^
    Il quadro è stupendo.
    Un bacio

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    1. Ma grazie Dani ^_^ mi fa davvero piacere la tua approvazione ^_^

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  8. This looks so yummy! Wonderful Post! Have a great day!
    Rampdiary | Fineartandyou | Beautyandfashionfreaks

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  9. Ti rubo la ricetta, ottimo questo pane!!!!

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    1. Non vedo l'ora di gustarmi la tua versione ^_^

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  10. Confermo, la stampa è una delizia!!! se non sbaglio è simile al water roux ma con anche il latte giusto? si vede anche dalle foto che questo bauletto deve essere una delizia. Soffice e anche tanto dark. Deve essere ottimo anche abbinato ai formaggi

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    1. Grazie Ele ^_^ Si, è molto simile e anche lo scopo ^_*

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  11. Quante belle foto! una vera bellezza e bontà il tuo pane al cacao.. un bacione

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    1. Grazie Claudia...lo dimostra il fatto che è già finito :-P

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  12. foto bellissime complimenti! che macchina usi?

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    1. Ciao Andrea, Uso una semiautomatica della Fijifilm ^_^

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  13. Se questi sono gli insuccessi.... Non oso pensare come sono i preparati venuti bene!
    Consu, è una vera meraviglia. Viene veramente voglia di assaggiarlo per quanto sembra teneroso. Sembra quasi la consistenza di una torta.
    Complimenti! Un abbraccio e buon fine settimana cara.
    Lore

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    1. Grazie Lore ^_^ Diciamo che ho rischiato l'insuccesso ma me la sono scampata :-P

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  14. Ma che belle foto hai fatto? Sono stupende e mi piace tutto: il pane, la farcitura di arance e anche il post al muro! Bravissima e buon 8 marzo ♥

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    1. Grazie Terry, non sai che gioia leggere le tue parole <3<3<3

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  15. Consu! Sono estasiata da questo "pane" . Mi piace un sacchissimo 😍 E anche la tua cucina rinnovata. Brava che ti sei coccolata 😙

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  16. Un bvero spettacvolo il tuo pane , perfeto per la colazione abbinato alla marmellata di arance . La ricetta è per me un po' elaborata , ma segno la ricetta e magari ci provo . Un abbraccio, Daniela.

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    1. Grazie Daniela, ti assicuro che ne vale la pena ^_^

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  17. Ma che bello! Ha un aspetto magnifico questo pane, mi piacerebbe rifarlo! Ed è bellissimo anche il tuo acquisto! Interessante questo sito di cui parli, andrò a dare un'occhiata! un abbraccio

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    1. Grazie cara ^_^ fino a fine mese puoi approfittare dello sconto..affrettati ^_^

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