Panbauletto 100% grani antichi e lievito madre

Sono andata al mulino dove mi rifornisco di farine. Prima di entrare mi sono ripetuta come un mantra -copra lo stretto indispensabile -sta arrivando il caldo e non vorrai mica fare la coltura di farfalline? -devi ancora terminare le scorte a casa -compra SOLO quello che ti serve -ecc ecc praticamente sono rimasta seduta in auto per 15 minuti. 
A costo di farmi prendere per squilibrata. 
Ho fatto un profondo respiro e sono finalmente entrata.
Col paraocchi.
Il profumo di farina mi ha subito ammaliato ma stavolta NO, non sarei caduta in tentazione.
Ho preso SOLO quello per cui ero entrata. Mi sono fatta orgogliosa gli applausi. Avevo già il portafogli in mano per pagare quando arriva la proprietaria con un sacco da 5kg di farina di grani antichi.
-Guarda è scaduta da pochi giorni e non la posso più vendere al pubblico ma sono certa che tu ne farai buon uso!-
Ecco, i miei buoni propositi sono andati a farsi fottere ma ho abbracciato quel sacco di farina come un figlio pensando -non preoccuparti, mi prenderò io cura di te!-
Sinceramente non pensavo che sarei riuscita a pubblicare questa ricetta perché dopo il riposo in frigorifero l'impasto era colloso e impossibile da lavorare. Non mi sono arresa e ho fatto qualche aggiustamento. Ho messo nello stampo ed ho sperato che ne uscisse qualcosa di buono e SOPRATTUTTO commestibile.
Il profumo in cottura mi ha rincuorata e il taglio mi ha lasciata stupefatta! Quindi preparatevi a mettere le mani in pasta che oggi si fa il pane!  
Ingredienti x 1 stampo da plumcake di dimensioni standard:

1°impasto
500 g di farina di grani antichi*
415 g di acqua
80 g di lievito madre**
10 g di miele millefiori italiano
15 g di olio e.v.o.
8 g di sale integrale
2°impasto
100 g di farina di grani antichi*
30 g di semi di girasole decorticati

*Farina ottenuta dalla molinatura a pietra di grani antichi toscani bio e arricchita con germe di grano.
**Rinfrescato e al raddoppio. Il mio in forma solida idratato al 50%.

Ho effettuato l'impasto in planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Versare la farina nella ciotola della planetaria e unire 310g di acqua. Mescolare con il gancio a foglia fino a far assorbire tutto il liquido. Coprire e lasciare in autolisi per 5 ore.
Aggiungere il lievito spezzettato e il miele sciolto nella rimanente acqua intiepidita. Portare ad incordatura con il gancio ad uncino. Incorporare a filo l'olio e per ultimo il sale.
Far riposare in macchina per 30 minuti. Rovesciare in una ciotola e sigillare l'impasto con pellicola trasparente. Trasferire in frigorifero per 18 ore.
Tostare i semi di girasole in un padellino antiaderente.
Versare l'impasto freddo di frigo nella ciotola della planetaria e lavorarlo con il gancio ad uncino insieme ai semi tostati e alla farina. Portare ad incordatura aumentando gradualmente la velocità.
Far riposare l'impasto in macchina per 30 minuti. Poi praticare una serie di pieghe in ciotola ogni 30 minuti per almeno 2 volte.
Spolverare il piano di lavoro con abbondante farina e rovesciarci l'impasto. Stendere con la pressione dei polpastrelli in un rettangolo e arrotolare su se stesso. Adagiare nello stampo precedentemente rivestito di carta da forno. Sigillare con pellicola e far raddoppiare al caldo (nel forno spento con la luce accesa ho impiegato circa 4 ore).
Preriscaldare il forno a 250°C. Infornare lo stampo nel ripiano più in passo e cuocere per 20 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire la cottura per altri 20 minuti. Se la superficie dovesse iniziare a colorarsi troppo, coprire con un foglio di alluminio.
Togliere delicatamente il pane dalla stampo e adagiare sulla teglia. Cuocere ancora per 15 minuti.
Valutare sempre i tempi e  le temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella. Per mantenerlo morbido lasciare coperto con la carta da forno utilizzata per la cottura.
Dopo circa 8 ore è pronto per essere tagliato a fette.
Io l'ho tagliato a fette molto sottili pronte per essere tostate per la colazione.
Questo pane è davvero profumatissimo e aromatico, perfetto non solo per le confetture dolci ma anche per accompagnare insalate e zuppe.
Consigli di conservazione
-Se si desidera tenerlo a temperatura ambiente, meglio lasciarlo intero e tagliare all'occorrenza. Tenerlo in un luogo fresco e asciutto ben chiuso in un sacchetto di carta da alimenti.
-Tagliato a fette si mantiene per diversi giorni in frigorifero in un sacchetto di plastica per alimenti. Per prolungarne la durata può essere congelato e consumato entro 3 mesi.
Tostarlo sempre prima di servire così da sprigionare nuovamente tutti gli aromi.

Commenti

  1. Questo pane è pura poesia, sei bravissima, come sempre, Immagino di sentirne il profumo che si sprigionava in cottura. Meriti applausi fragorosi. Bacci, baci
    Maria Grazia

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    1. Grazie Maria Grazia :-) sempre troppo gentile!

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  2. Le farine al mulino.... che grande fortuna che hai! E questo pane, guarda che meraviglia!, Ti è venuto benissimo, posso solo immaginare il profumo... Un bacio

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  3. Che fortuna avere il mulino vicino. Il pane deve venire davvero tutta un'altra cosa. Alla fine tu hai mantenuto i tuoi propositi, non l'hai mica comprata ;-) questo bauletto è un vero spettacolo, chissà che profumo stupendo

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  4. Beh dai....di fatto non hai comprato nulla in più del dovuto! E poi quella farina avrebbe fatto una brutta fine per cui avevi l' OBBLIGO MORALE di accoglierla tra le tue braccia :-)))
    (Comunque avrei voluto vedere la tua espressione davanti a quell'offerta/dono piovuta dal cielo!!!)
    Questo pan bauletto è semplicemente strepitoso.
    Bravissimissima.

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    1. ahahah...mi piace l'idea di aver fatto un'opera di bene contro lo spreco alimentare :-P

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  5. Meno male che sei passata tu altrimenti quella farina avrebbe fatto una brutta fine e sarebbe stato un peccato ;)
    Guarda che pane fragrante che è uscito ^_^
    Buona settimana e un bacio

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    1. Grazie Daniela! Vista sotto questo punto di vista la cosa mi piace ancora di più ^_^

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  6. Ottimo pane , grazie per averlo condiviso

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  7. mi hai fatto sorridere a immaginare la scena perchè mi sembra di conoscerla. succede lo stesso a me quando entro al naturasì: tutti i buoni propositi vanno a farsi benedire nel giro di pochi secondi. gran bella fortuna il mulino vicino e avevano ragione a dire che avresti fatto buon uso di quelle farine. il tuo panbauletto è una meraviglia per occhi e palato. un bacione

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    1. Grazie Fede e non solo per i complimenti ma anche x il sostegno morale :-P

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  8. Be' la proprietaria ha fatto proprio il suo mestiere contando sulle tue capacità 😉 E infatti guarda che bel pane. Brava Consu!

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  9. Questo post interesserà sicuramente a mio marito visto che ha preparato il lievito madre.
    Nuovo post “JADEA Kids – La nuova collezione SS19” ora su https://www.littlefairyfashion.com

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  10. Fortunata a poter avere nella tua dispensa queste favolose farine del mulino . Bravissima il tuo pan bauletto è un vero capolavoro . Un abbraccio, Daniela.

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  11. Ohhh come ti capisco! E poi ho pure le amiche che mi commissionano la farina, quando gli dico che andrò al mulino! Esco sempre carica di sacchi e sacchetti ... un incubo! Otiimo pane, bruscato poi mi fa ancora più gola.

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  12. Non l'hai comprata quindi hai mantenuto fede alla promessa :)
    Bellissimo pane, sembra quasi di sentirne il profumo!!!
    Un bacio grande!!!!

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  13. Che fortuna andare al mulino ........ e che splendido risultato, aveva perfettamente ragione la proprietaria, la regina dei lievitati ha colpito ancora!!!
    Baci

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  14. Come ti capisco, anche io non resisto alle tentazioni culinarie! Perciò esco dal super con il doppio di cose rispetto a uquelle che mi servono, non riesco a pensare cosa potrei fare in un mulino.... però vedo che in effetti ti stai prendendo grande cura di quel sacco di farina, bacione ;)

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    1. Anch'io soffro della stessa "malattia" :-( ma come resistere a queste tentazioni!!??

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  15. Bravissima Consu, un'altro pane eccezionale!!!

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  16. ma bravissima!!e complimenti per le foto, ottima presentazione

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