domenica 22 aprile 2018

Clafoutis agli asparagi

La ricetta per il clafoutis salato con asparagi è un'idea perfetta per celebrare l'arrivo del primo caldo. Del resto questo ortaggio dà il meglio di sé proprio in primavera, quando lo si può trovare fresco e biologico.


Trovate la ricetta qui.

giovedì 19 aprile 2018

Marmellata di kumquat e fragole allo zucchero di canna

Ho la fortuna di ricevere spesso dei doni preziosi come verdura che arriva direttamente dall'orto o frutti appena staccati dagli alberi. Ad esempio una mia amica ha un alberello di kumquat con una produzione invidiabile. Peccato che in famiglia non amino questo frutto e il più delle volte vengono lasciati sulla pianta finchè non cadono da soli per essere poi buttati nell'organico. Ho preso coraggio (..e la scusa delle voglie in gravidanza ha aiutato!) e le ho chiesto se potevo averne qualcuno. Lei non se l'è fatto ripetere due volte e mi ha riempito un sacchettone! Un po' li ho mangiati a frutta, un po' in insalata ed il resto troppo maturo ho pensato di trasformarlo in marmellata. Per dare un tocco di colore e profumo primaverile, ho pensato di abbinarci uno dei miei frutti preferiti, la fragola. 
L'intuizione è stata premiata da un mix di sapori superlativo...non potete non provarlo!


Ingredienti x2 vasetti da circa 200g:

620 g di frutta al netto dello scarto*
120 g di zucchero di canna
Succo di 1 limone

*Proporzione variabile. Io circa 420g di kumquat e 200g di fragole.

Mettere in ammollo i kumquat per circa 1 ora in acqua fredda. Scolare e sciacquare bene sotto l'acqua corrente insieme alle fragole. Eliminare il picciolo dalle fragole e tagliare a rondelle. Ridurre a rondelle anche i kumquat ed eliminare i semini interni.
Raccogliere tutto in una capiente pentole e aggiungere il succo di limone e lo zucchero. Mescolare accuratamente con un cucchiaio di legno e mettere sul fuoco. Cuocere a fiamma dolce per 20 minuti. Mescolare spesso verso fine cottura per evitare che si attacchi al fondo della pentola.
Frullare grossolanamente con il frullatore ad immersione. Invasettare subito e far raffreddare i barattoli capovolti.


Se si intende conservare la marmellata per lunghi periodi, procedere alla pastorizzazione.
Altrimenti conservare al buio e consumare entro 3 mesi. Una volta aperta conservare in frigorifero e consumare entro 1 settimana.


Ottima da spalmare sul pane per una colazione energetica e golosa. Deliziosa anche per farcire dei gusci di frolla e confezionare delle gustose crostate.


Per una merenda fresca e primaverile, che ne dite di mescolarne un paio di cucchiaio allo yogurt? Vi assicuro che non ne potrete più fare a meno!


Io ne ho messo un vasetto nel cestino da picnic e l'ho portato per merenda...venite a curiosare cos'altro hanno preparato le mie colleghe di rubrica:
Pranzo Torta primavera di Carla
Merenda Marmellata di kumquat e fragole allo zucchero di canna

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martedì 17 aprile 2018

Fregola alle cozze, birra e zucchine

Fregola sarda, cozze appena pescate, le prime zucchine, una birra aperta da giorni e la voglia di viaggiare con la fantasia...il tutto racchiuso in un piatto! Nasce per caso questo mix di sapori con un giro di primo mattino dal pescivendolo di fiducia. Quelle cozze mi hanno ammaliata e da quell'acquisto è stato tutto un crescendo di idee.
Naturalmente non mi sono fatta sfuggire anche l'ennesima occasione per utilizzare la rigogliosa santoreggia che troneggia nel vaso in terrazza...che meraviglia la primavera!


Ingredienti x1 piatto unico:

80 g di fregola media sarda
600 g di cozze nostrali*
2 zucchine novelle
1/2 bicchiere di birra artigianale chiara
3 rametti di santoreggia
1 peperoncino fresco
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1/2 cucchiaino di aglio granulare

*Le mie pescate a La Spezia.



Lavare le cozze, raschiarne il guscio ed eliminare la barba con uno strattone netto. In una wok spezzettarci la santoreggia ed il peperoncino. Versare le cozze e accendere la fiamma. Dopo poco spolverare con l'aglio e sfumare con la birra. Mettere il coperchio e far aprire tutte le cozze.
Recuperare le cozze ed eliminare tutti i gusci (lasciarne 4-5 intere per la presentazione finale). Filtrare il sugo di cottura attraverso una garza e tenere da parte. 
Nel frattempo sbollentare la fregola per 5 minuti. Ungere con l'olio la wok dove sono state cotte le cozze. Aggiungere le zucchine tagliate a piccoli dadini e unire la fregola. Portare a cottura aiutandosi con l'acqua filtrata delle cozze diluita se necessario con acqua calda. In tutto ci vorranno 10-12 minuti, verso fine cottura aggiungere i molluschi puliti.
Servire ben caldo, decorando il piatto con le cozze intere e a piacere con alche fogliolina fresca di santoreggia.



Le cozze sono un alimento adatto ad un regime ipocalorico in quanto contengono solo 86 calorie ogni 100 grammi ed hanno un basso contenuto di grassi. Sono, inoltre, degli ottimi antiossidanti, una fonte preziosa di proteine nobili e di vitamine C e B. Contengono diversi sali minerali come il potassio, sodio, fosforo e zinco che hanno proprietà stimolanti e digestive. La loro ricchezza in ferro, le rende adatte a persone che soffrono di anemia, in quanto è ben assimilato nell’intestino a differenza di quanto può accadere con altre verdure. La presenza di vitamina B e di minerali (come iodio e magnesio) consentono di combattere gli stati di affaticamento mentre il suo alto contenuto di potassio aiuta a controllare la pressione e la ritenzione idrica.


Note:
-non aggiungete sale nè all'acqua della pasta, nè al sugo. L'acqua di cottura delle cozze sarà più che sufficiente a donare il giusto equilibrio di sapidità. 
-assaggiare sempre prima di utilizzare l'acqua filtrata delle cozze, se troppo salata diluirla con acqua naturale.
-scegliete una birra di qualità, il sapore finale vi ripagherà dell'acquisto. In alternativa potrete sostituirla con vino bianco.


Con questa ricetta ne approfitto per ricordarvi che il 27 aprile è l'ultimo giorno per partecipare al contest:
Affrettatevi, vi aspetto con le vostre ricette primaverili!

lunedì 16 aprile 2018

Mini panini colorati con lievito di birra - Primavera #2018

Con la ricetta dei mini panini colorati basta davvero poco per celebrare l'arrivo della primavera e portarla in tavola o ai primi picnic fuori porta!


Impastate pochi e semplici ingredienti, colorateli con le verdure che la stagione stessa mette a disposizione ed in poche mosse si potrà portare in tavola l’allegria, il gusto e stupire tutti gli ospiti, dai più grandi ai più piccini.


Questi mini panini colorati risultano morbidissimi e saporiti già da soli, ma faranno la loro miglior figura con una ricca farcitura, magari in occasione di un brunch o una festa tra amici. La scelta delle materie prime è fondamentale per la loro buona riuscita. Scegliete una farina italiana, possibilmente macinata a pietrauova bioverdure fresche e non precotte (per non perdere la bellezza del colore). Inoltre non abbiate fretta e rispettate i tempi della lievitazione, tutta la pazienza sarà ricompensata da una morbidezza ed un sapore senza pari.


Trovate la ricetta completa qui.

venerdì 13 aprile 2018

Pangoccioli senza uova subito in forno


Con questa ricetta chiudo ufficialmente il periodo dedicato al riciclo delle uova di Pasqua! Tutto è nato per caso. Avevo finito le scorte di dolcetti per la colazione del maritino (...io al momento vado di colazioni salate, la gravidanza ha scombussolato i miei gusti!) e dovevo assolutamente trovare qualcosa da infornare veloce veloce senza troppe lievitazioni o impasti elaborati.
Ho preso ispirazione dalle focaccine istantanee e ne ho realizzato una versione dolce che ricorda tantissimo i suoi amati pangoccioli ma evitano stress alla cuoca nel prepararli!


Basta impastare pochi ingredienti, formare le palline e via in forno. La colazione è garantita ed anche i complimenti di chi ne gioverà!


Ingredienti x 14 pezzi:

280 g di farina 0
130 g di latte p.s. 
60 g di yogurt bianco magro senza lattosio
60 g di zucchero di canna
60 g di gocce di cioccolato fondente*
6 g di baking powder
1 cucchiaio di olio di riso spremuto a freddo
1 tazzina di latte x la superficie
Farina 0 q.b. x il piano di lavoro

*Io ho utilizzato cioccolato fondente tritato delle uova di Pasqua.

Setacciare la farina con il lievito in una ciotola e mescolare con lo zucchero. A parte sbattere l'olio con lo yogurt ed il latte. Versare nella farina e aggiungere le gocce di cioccolato fredde di freezer (in questo modo non si scioglieranno in cottura).
Impastare prima con una spatola poi a mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Spolverare il piano di lavoro con abbondante farina e rovesciarci l'impasto. Dividere in 14 palline da circa 40g cadauna. Pirlarle sul piano e adagiarle su una teglia rivestita di carta da forno. Spennellare con il latte.


Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti o fino a doratura.
Valutare sempre la temperatura ed i tempi di cottura in base al proprio forno.


Sfornare e spennellare ogni panino caldo con il rimanente latte. Far raffreddare su una gratella.


Si conservano in un barattolo di vetro per diversi giorni. E' possibile anche congelarli.


Ottimi per la colazione ma anche per la merenda di grandi e piccini.

mercoledì 11 aprile 2018

Spaghetti integrali ai lupini di mare e crema di avocado

Dopo un assaggio di primavera, ecco tornato l'autunno piovoso! Lo dimostra anche il banco del mio pescivendolo di fiducia...da stracolmo di ogni prelibatezza del mio bel mare alla desolazione più assoluta! Purtroppo le mareggiate di questi due giorni hanno impedito una florida pesca ed io mi sono dovuta accontentare di quel poco che ha potuto offrirmi. Nonostante tutto non mi è andata per niente male ed ho portato a casa una bella retina di lupini di mare, una varietà che non avevo mai assaggiato ma che mi ha davvero conquistata.
A differenza delle vongole di allevamento e delle vongole veraci, questi piccoli bivalvi hanno un sapore più intenso, sono pescati nel nostro mare dal fondale sabbioso e sono di qualità superiore, infatti anche il prezzo non è dei più modici. Essendo molto piccoli richiedono un po' più di tempo nella pulizia ma il risultato finale saprà ampiamente ricompensare della fatica!
Ho scelto di abbinarli ad un erbetta aromatica che ho acquistato al mercato la scorsa settimana, la santoreggia, dal sapore piccante ed aromatico, per poi suggellare il tutto con una cremosa salsa di avocado.  
Questo piatto di spaghetti è stata una vera coccola che ha fatto splendere il sole sulla mia tavola!


Ingredienti x1 piatto unico:

80 g di spaghetti integrali trafilati al bronzo
500 g di lupini freschi
3 rametti di santoreggia
1 peperoncino fresco
1 cucchiaino di olio.e.v.o.
1/2 avocado maturo
1/2 cucchiaino di aglio granulare
1/2 bicchiere di vino bianco


Mettere in ammollo i lupini per 30 minuti. Scolare e sciacquare bene sotto l'acqua corrente. Ungere un wok, unire il peperoncino diviso per la metà e 2 rametti di santoreggia. Aggiungere i lupini e accendere al massimo la fiamma. Dopo 1 minuti sfumare con il vino e mettere il coperchio. Abbassare la fiamma e attendere qualche minuto in modo che tutti i gusci si aprano. Raccogliere i lupini con un mestolo forato in una ciotola. Eliminare i gusci ricavando l'anima interna. Tenerne da parte 7-8 interi per la decorazione finale del piatto.
Filtrare con una garza il fondo di cottura e versarlo nel bicchiere del frullatore. Aggiungere la polpa di avocado, l'aglio e le foglioline del rametto fresco di santoreggia. Frullare finemente con il frullatore ad immersione e tenere da parte.
Nel frattempo portare gli spaghetti a cottura e scolare al dente. Versare nella wok insieme ai lupini puliti, saltare qualche istante e mantecare con la crema di avocado.
Servire con i lupini interi tenuti da parte.


Questo piatto può essere considerato un piatto unico per l'equilibrato apporto nutrizionale. Inoltre questi piccoli bivalvi sono ricchi di ferro, proprio quello di cui ho bisogno in questo periodo della gravidanza!


Vi consiglio di provare questa crema di avocado anche in altri piatti, soprattutto di pesce, in quanto sa creare un perfetto mix di sapori che renderà unico ogni boccone!


Curiosità
La santoreggia ha un gusto intenso e pungente e, proprio per questo, viene anche chiamata erba acciuga. Ben si sposa con tutti i piatti da quelli di pesce a quelli di carne, le verdure e i legumi. E' una pianta che può essere coltivata con molta facilità, predilige zone soleggiate ed è molto apprezzata dalle farfalle. La raccolta delle foglie va fatta prima della fioritura. Fa parte degli ingredienti della miscela di spezie conosciuta come "erbe provenzali", insieme al rosmarino e al basilico.

lunedì 9 aprile 2018

Barrette al riso soffiato e panna cotta alla salsa di fragole per riciclare le uova di Pasqua

Tutti ci siamo ritrovati prima o poi a dover recuperare le uova di Pasqua, chili e chili di cioccolato avanzato da smaltire in qualche modo. Con alcune semplici ricette, però, il lavoro diventerà molto più semplice! Bastano poche mosse per riciclare il cioccolato, che sia fondente, al latte o il burroso bianco, l’unico limite è la fantasia di chi si mette ai fornelli. Vi propongo due idee, una perfetta da consumare fuori casa, e una pensata invece per farvi portare a tavola un dessert al cucchiaio da leccarsi i baffi. 
Voi quale scegliereste?


Trovate la ricetta delle barrette al riso soffiato, cioccolato fondente e caffè QUI
Trovate la ricetta della panna cotta al cioccolato bianco e salsa alle fragole QUI