lunedì 26 settembre 2016

Mini strüdel di mele (versione delight)

Vi sto mancando almeno un pochino?! Dai, tra poche ore sarò nuovamente dei vostri e mi troverò a dover fare i conti con il duro rientro alla routine...sigh, sigh!
Intanto per allietare l'inizio della vostra settimana, ecco che arriva in soccorso l'immancabile appuntamento del lunedì con la rubrica Light & Tasty! Oggi abbiamo come protagonista...rullo di tamburi...la mela!
Frutto per eccellenza della stagione a cui stiamo andando incontro ed i primi succosi raccolti sono già sui banchi del mercato! Io ho trovato delle golosissime mele Stark che sono finite dritte dritte in questa leggerissima e friabile pasta matta, con 0 grassi e 0 zuccheri! Ma prima di passare alla ricetta, vi spiego perché il detto "una mela al giorno, toglie il medico di torno" ha un fondamento di verità...



La mela è ricca di acqua, calcio, fosforo, potassio, betacarotene, vitamina C e fibra, quest'ultima non contribuisce solo al buon funzionamento intestinale ma anche a tenere sotto controllo la glicemia grazie alla pectina in essa presente in grandi quantità. Il suo succo riduce i batteri della bocca ed aiuta a prevenire la carie. Un recente studio ha scoperto, inoltre, che il consumo di una mela al giorno contribuisce a ridurre del 40% il colesterolo LDL e diminuisce il rischio di asma del 32%! E' un ottimo antiossidante e detossificante...insomma, questo frutto è vero alleato della sana alimentazione!



Ingredienti x4 mini strudel:

pasta matta
250 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
125 g di acqua naturale
1 cucchiaino di olio di semi di sesamo bio
1 pizzico di sale rosa dell'Himalaya

ripieno
1 mela Stark bio
1 frisella integrale*
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di cannella in polvere

lucidatura
1 cucchiaio di miele d'aracio
2 cucchiai di acqua naturale

*Sostituibile con del pangrattato integrale o, ancora meglio, una fetta di pane integrale seccato in forno e poi frullato nel mixer.

Setacciare la farina in una grande ciotola, mescolarla con il sale e formare un buco al centro in cui versare acqua e olio. Iniziare a mescolare con una forchetta e appena ottenuto un impasto asciutto, rovesciare sul piano di lavoro. Impastare energicamente per 5 minuti, formare una palla e metterla a riposare coperta con la ciotola a campana per 15 minuti.
Nel frattempo frullare in un mixer la frisella spezzettata insieme allo zucchero, fino ad ottenere un trito grossolano. 



Mescolare con la cannella e tenere da parte. Poi lavare la mela e tagliarla a fette sottili eliminando il torsolo. In un pentolino scaldare il miele con l'acqua fino ad ottenere uno sciroppo omogeneo, togliere dal fuoco e far intiepidire.
Riprendere la pasta e dividerla in 4 parti uguali (circa 95g cadauna). Lavorare una pezzatura per volta, avendo cura di tenere le altre coperte con la ciotola a campana per non farle seccare.
Stendere con il mattarello in una sfoglia sottilissima dando una forma rettangolare. Porre al centro 2 cucchiai del trito secco e adagiare alcune fettine di mela. Incidere i bordi a lisca di pesce ed intrecciare sulle mele. Trasferire su una teglia rivestita di carta da forno e procedere con le altre pezzature. Si possono ottenere anche altre forme, ad esempio adagiando il ripieno sul lato più lungo e avvolgendo su se stessa la pasta, incidendo con i tradizionali tagli la superficie.
Terminata la pasta, il ripieno e la frutta, spennellare generosamente la superficie degli strudel con la miscela di acqua e miele.
Infornare in forno statico preriscaldato a 200°C per 20 minuti. Sfornare, spennellare ancora con la miscela al miele e infornare per altri 10 minuti. Sfornare e quando sono ancora caldi, spennellare con la miscela rimanente.



Servire tiepidi o freddi.




Ottimi per la colazione o la merenda di grandi e piccini!



Leggerissimi, friabili e golosi, questi strudel vi conquisteranno e sono un'idea anche per una merenda da portare a scuola o al lavoro. Basterà avvolgerne uno un foglio di carta da forno o alluminio e voilà, healthy break take away!


Si conservano a lungo in frigo, anche 10 giorni, ma dubito che avrete questa necessità! Finiranno sicuramente prima!!!


Vi informo che una versione esotica è in arrivo su questi schermi ma non vi svelo altro e vi invito a curiosare le proposte delle mie amiche di rubrica:

mercoledì 21 settembre 2016

Treccia di frutta estiva con pasta frolla all'olio e.v.o. e zucchero di canna

No, non sono ancora tornata, non temete...ma sono ligia al dovere e, come per ogni aspetto della mia vita, quando prendo un impegno lo mantengo! Oggi non potevo proprio perdermi l'uscita con il team di Idea Menù dedicata al rientro a scuola.
Questo momento dell'anno è sicuramente il più difficile per gli studenti e lo ricordo anch'io con grande "dolore"! Dopo la lunga pausa estiva riprendere i ritmi è davvero faticoso e noi abbiamo immaginato delle ricette che potessero allietare in qualche modo questo periodo.
Come ho sempre sostenuto e continuerò a farlo fino alla sfinimento, la colazione è il pasto più importante della giornata e, soprattutto per uno studente che deve affrontare ore di studio, è il momento per fare il pieno di energia. A me hanno sempre detto che il cervello ha bisogno di zuccheri per carburare, quindi io vi propongo un dolce ricco di frutta e fatto rigorosamente con ingredienti sani e non raffinati.


Ingredienti x1 stampo rettangolare 36x11cm / 8 porzioni:

pasta frolla
350 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
50 g di olio e.v.o.
50 g di latte p.s.
2 uova intere bio (100 g)
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di baking powder (o lievito per dolci)

ripieno
4 cucchiai di confettura di mirtilli
4 albicocche
1 cucchiaio di zucchero di canna

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia, si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano come per una normale frolla o in un capiente mixer.

Setacciare la farina con il lievito. Sbattere le uova con l'olio ed il latte, quindi unire lo zucchero e farlo sciogliere. Unire a poco a poco la farina fino ad ottenere in composto omogeneo.
Formare un panetto e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Stendere la frolla tra due fogli di carta da forno leggermente infarinati in un rettangolo 5cm più largo dello stampo. Eliminare il foglio superiore e adagiare il resto nello stampo. Pressare con i polpastrelli il fondo ed i bordi, quindi versare la confettura e livellare. Tagliare le albicocche a spicchi e sistemarle in modo ordinato sulla confettura. Con un coltellino incidere la pasta eccedente in strisce oblique lasciandole attaccate alla base. Intrecciare striscia per striscia sovrapponendole. Spolverare con zucchero a velo e infornare.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta fredda, togliere dallo stampo e servire.



Si conserva in frigorifero fino a 5 giorni.


Ottima per la colazione abbinata ad un bicchiere di latte o per la merenda con una fresca spremuta di frutta.


La frolla è molto morbida e sa avvolgere con maestria il ricco ripieno di frutta. 


Non perdetevi le altre ricette dello "speciale rientro a scuola":

lunedì 19 settembre 2016

Cous cous in agrodolce con barbabietola rossa e pesche arrosto

Sono lieta di informarvi che finalmente anche le mie vacanze sono arrivate e, proprio in questo momento, starò atterrando sull'isola che ho scelto per trascorrere una settimana di puro relax con mio marito...speriamo che almeno il meteo sia clemente!!!
Nonostante io sia a km di distanza dalla mia cucina, grazie alla tecnologia, sono riuscita a "sfornare" (...per non dire "programmare"...) la ricetta settimanale dedicata alla rubrica di Light & Tasty. Questo appuntamento la protagonista assoluta è la pesca.
Personalmente amo moltissimo la frutta estiva ed ogni anno ne faccio delle vere scorpacciate, a partire dall'anguria, le susine, le prugne, le albicocche, i fichi e chi più ne ha più ne metta! Ho fatto le mie riserve per l'inverno, ora posso andare in letargo felice!!!
Scherzi a parte, i prodotti che ci regala questa stagione sono davvero preziosi e le pesche sono una fonte inesauribile di calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, ferro e manganese, un vero elisir contro la spossatezza dovuta ai gran caldi appena affrontati! Inoltre sono alleate di pelle, denti e ossa, grazie all'alto contenuto di carotenoidi che aiutano a proteggere le mucose dai raggi solari. E non dimentichiamo le vitamine come la C e quelle del gruppo B di cui è ricca! Insomma è bene non farne a meno e in questo periodo ne ho trovato di succosissime, proprio come quelle che hanno ispirato la mia ricetta...


...quando ho letto l'ingrediente sul calendario del nostro gruppo, ho pensato subito a preparare un dolce nel mio stile, di quelli pieni di "senza", integrali e leggerissimi (...ormai dovreste aver intuito che amo i dolci/dessert alla frutta sopratutto se da dedicare alla prima colazione!!!), poi ho trovato al mercato le ultime barbabietole e mi è venuta voglia di sperimentare questo abbinamento intravisto sull'ultimo numero di Jamie Magazine...devo ammettere che mi ha conquistata e gustato in terrazza sotto gli ultimi raggi di sole di settembre, è stato un piacere senza pari!


Ingredienti:
(dosi da intendersi x1 piatto unico o x4 piccoli antipasti o x2 primi piatti)

70 g di cous cous integrale
100 g di acqua calda
2 barbabietole rosse crude
2 pesche noci
3 spicchi di limone bio
4 rametti di timo fresco
2 cucchiaini di olio e.v.o.
2 pizzichi di fiocchi di sale integrale

Reidratare per 10 minuti il cous cous nell'acqua calda.
Pelare le barbabietole e ridurre a fette sottili. Lavare le pesche e tagliare in spicchi. Adagiare in un unico strato su una teglia rivestita di carta da forno. Irrorare con olio, salare e disporre anche il limone ed i rametti di timo.


Cuocere in forno preriscaldato in funzione ventilata a 200°C per 20 minuti. Sfornare e far intiepidire.


Servire insieme al cous cous sgranato con una forchetta.


Un mix di sapori che mi ha conquistata e che ha reso il mio piatto unico un vero viaggio sensoriale!


Questa teglie di frutta e verdura arrosto, è ottima da servire anche come contorno o in abbinamento a riso pilaf o altro cereale a piacere.


Ed ecco le altre gustose e leggerissime ricette con questo prezioso frutto:

venerdì 16 settembre 2016

Crostata di more con frolla all'acqua

Le prime piogge sono arrivate anche dalle mie parti e si avvicina sempre più il momento da me tanto temuto...il saluto all'estate! Intanto che l'autunno non ha ancora fatto capolino, io sdrammatizzo continuando a coccolarmi con la frutta succosa raccolta pochi giorni fa durante una sessione di work-out (...che si è trasformata in una bella scampagnata per rovi!!!).
L'ultima volta le avevo affondate in un soffice impasto integrale, stavolta le ho volute avvolgere in una leggerissima frolla.



Sapete quanto mi piaccia sperimentare frolle alternative e questa si lavora davvero molto bene, anche a mano. Risulta più elastica della classica frolla burrosa, anzi, direi che ricorda molto di più la consistenza della pasta matta. Il sapore è molto piacevole, morbido al palato e perfetto per accogliere la frutta di stagione. Ha il vantaggio di contenere pochi grassi, è adatta ad un alimentazione priva di latticini, derivati animali e con i giusti accorgimenti può diventare anche gluten free! 
L'intuizione di abbinarla al gusto rotondo delle more di rovo è stato un vero colpo di fortuna che mi ha soddisfatta al massimo!


Un modo sano e light di concedersi un piccolo piacere quotidiano.

Ingredienti:

pasta frolla
170 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
100 g di fecola di patate
80 g di fruttosio puro
110 g di acqua naturale a t.a.
25 g di olio bio di girasole spremuto a freddo
8 g di baking powder (o lievito per dolci)
Scorza di 1/2 limone bio
1 pizzico di fleur de sel

More di rovo q.b.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia. Si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Setacciare la farina con la fecola e il lievito. Versare nella ciotola della planetaria insieme alla scorza di limone, il fruttosio e mescolare. A parte miscelare l'acqua con l'olio. Azionare la macchina e lavorare a bassa velocità, unire il sale e i liquidi a filo. 
(consiglio di iniziare poco per volta, la quantità di liquido potrebbe variare in base alla qualità delle farine utilizzate)
Appena l'impasto risulta liscio, compatto ed omogeneo, spegnere la macchina. Rovesciare sul piano di lavoro leggermente infarinato e formare un panetto. Avvolgerlo in pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per almeno 1 ora.
Nel frattempo lavare e asciugare con cura le more e preriscaldare il forno a 180°C in funzione statica.
Stendere metà impasto in un disco di circa 4mm e rivestirci la tortiera (se non è antiaderente ungerla con un filo di olio di girasole). Rifilare i bordi e riempire con uno strato di more. Stendere la restante pasta e ricoprire le more. 



Rifilare i bordi e infornare per circa 35-40 minuti o fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare completamente su una gratella. Quindi togliere dallo stampo e passare in frigo per almeno 1 ora in modo che i liquidi prodotti dalla frutta si gelatifichino.



Con i ritagli avanzati ho rivestito 3 piccoli stampini da crostata (ø10 cm) e cotto "alla cieca" (sistemando un disco di carta da forno nell'incavo e riempiendolo con ceci secchi) per 15 minuti. Una volta fredde farcire a piacere con confettura, crema e frutta fresca.




Questa pasta frolla può essere aromatizzata anche con vaniglia, cannella o scorza di arancia. Può essere congelata e conservata fino a 3 mesi.




Non ho aggiunto volutamente zuccheri nella farcia in quanto la pasta frolla è già sufficientemente saporita per i miei gusti e non volevo coprisse il sapore della frutta, che infatti è rimasto protagonista!



Un'idea per una sana colazione, una merenda post allenamento o una semplice coccola senza troppi sensi di colpa!

mercoledì 14 settembre 2016

Nana Ice Cream al lampone e al mirtillo (senza zucchero)

Ecco la causa della poca attività della mia gelatiera di quest'estate! Conosco da anni questa tecnica per fare un simil gelato completamente vegetale e con solo frutta, ma con la pippa di frullatore che ho sempre avuto, il problema era abbastanza palese! Ne ho fusi 2 in pochi mesi e questa cosa mi ha scoraggiata molto (...ed ha spinto il maritino a regalarmi una gelatiera!!!). Poi mi sono fatta furba (se così si può dire) ed ho messo a punto un metodo infallibile per ottenere una coccola cremosa con 0 grassi e 0 zuccheri (...e salvaguardando la vita della mia attrezzatura da cucina!!!). 
Per prima cosa frullo la massa di frutta congelata in un mixer fino ad ottenere dei cristalli (grossolani) di ghiaccio. Poi trasferisco il trito nel bicchiere del frullatore e ci-vado-pesante di frullatore ad immersione. In questo modo non si surriscalda il motore dell'apparecchio (...come invece mi accadeva quando -provavo- direttamente a frullare la massa congelata...). Per chi possiede un potente mixer (...di quelli professionali...o Bimby) il problema nemmeno lo sfiora ma per noi comuni mortali la storia è un po' diversa.
In tre mesi ho acquistato tantissime banane (...più che in tutta la mia vita!) facendo la posta alle offerte dei vari supermercati che almeno una volta a settimana le svendono a metà prezzo ed il mio freezer è ormai pieno di sacchetti con frutta gelata di ogni tipo!


Oggi vi propongo gli ultimi gusti di stagione e faccio una pausa da questi dessert gelati proiettando le mie papille gustative a sapori più autunnali.

NanaIceCream al lampone

Ingredienti:
(dosi x1 merenda golosa o x2 dessert post pasto)

1 banana matura
125 g di lamponi freschi
5 g di stevia*

*Se non seguite un'alimentazione vegana andrà benissimo anche 1 cucchiaino di miele.

Sbucciare la banana e ridurla a rondelle. Tamponare con un panno umido i lamponi e trasferire tutto in un sacchetto da freezer. Appiattire la frutta per formare un unico strato e mettere in congelatore per una notte.
Frullare la frutta congelata nel mixer, poi trasferire il trito nel bicchiere del frullatore e unire il dolcificante scelto (se la frutta è molto matura e zuccherina, si può anche omettere). Ridurre in crema con il frullatore ad immersione.
Servire subito.


NanaIceCream al mirtillo

Ingredienti:
(dosi x1 merenda golosa o x2 dessert post pasto)

1 banana matura
125 g di mirtilli freschi
5 g di stevia*

*Se non seguite un'alimentazione vegana andrà benissimo anche 1 cucchiaino di miele.

Sbucciare la banana e ridurla a rondelle. Sciacquare i mirtilli in un colino e tamponarli con un panno asciutto. Trasferire tutta la frutta in un sacchetto da freezer. Appiattire per formare un unico strato e mettere in congelatore per una notte.
Frullare la frutta congelata nel mixer, poi trasferire il trito nel bicchiere del frullatore e unire il dolcificante scelto (se la frutta è molto matura e zuccherina, si può anche omettere). Ridurre in crema con il frullatore ad immersione.
Servire subito. 


Se non lo avete mai provato, dovete assolutamente rimediare! La banana congelata e frullata dona una cremosità pari al tradizionale gelato a base di panna o crema!


Vi suggerisco di provare anche gli altri gusti:

martedì 13 settembre 2016

Sorbetto all'anguria

Devo ammetterlo quest'estate ho giocato poco con la mia amata gelatiera e, adesso che la stagione volge al termine, mi è presa la smania di sfruttarla un altro po'.
Ho voluto approfittare dell'ultima anguria (...frutto eletto "preferito dell'estate 2016" in casa mia!) trovata al mercato contadino per creare un gelato su stecco ideale per rinfrescare il dopo cena o per una merenda post allenamento rigenerante!
Come sempre ho cercato di utilizzare ingredienti sani e totalmente vegetali per rendere tutto ancora più piacevole e lontano da ogni possibile senso di colpa!


Ingredienti x6 sorbetti/6 porzioni:


1/2 mini anguria
250 ml di panna di riso bio
3 cucchiai di sciroppo di agave


Pulire l'anguria dalla buccia e dai semi, ridurre la polpa in dadini e trasferire nel bicchiere del frullatore. Aggiungere la panna e lo sciroppo, quindi frullare finemente con il frullatore ad immersione. Coprire il recipiente con pellicola e trasferire in frigorifero per 1 ora.
Versare la miscela fredda nella gelatiera e azionare per circa 25 minuti. Il composto deve rapprendersi ma rimanere fluido.
Versare il gelato negli stampini e riporre in freezer per 4 ore.
Passare gli stampini sotto il getto di acqua calda per pochi istanti ed estrarre il sorbetto.
Gustare subito o avvolgere in un foglio di alluminio e conservare in freezer fino a 1 mese.


Con questa ricetta vi ricordo il fantastico contest di Letizia..io sono nella giuria e aspetto con l'acquolina alla bocca le vostre golose creazioni!!!!

lunedì 12 settembre 2016

Hummus di melanzana e cumino

Nuovo appuntamento con la rubrica Light & Tasty che questa settimana svela tutti i segreti della melanzana, ricettandola in piatti sani e sfiziosi.
La melanzana è un ortaggio tipicamente estivo spesso consigliato nelle diete ipocaloriche grazie al suo irrisorio apporto calorico (18Kcal ogni 100g), l'abbondanza di fibre e l'alto contenuto d'acqua che lo rende un alimento depurativo e diuretico. Si consuma previa cottura ed anche la buccia è una buona fonte di sostanze nutritive. Apporta sali minerali soprattutto potassio e vitamine A, C e del gruppo B.
Ne esistono innumerevole varietà di forma e colore. Si va dalla bacca allungata a quella tonda, dal colore viola quasi nero ai più chiari fino al bianco. Io ho scelto quella più comune, viola e leggermente bombata in quanto ricca di polpa ed ideale per questa sfiziosa crema.
Prima di passare alla ricetta, ci tengo ad informarvi che, la consistenza spugnosa della polpa, fa sì che l'ortaggio assorba moltissimo il condimento, quindi, se si vuole ottenere un piatto leggero, è bene ridurre al minimo i grassi o ve li ritroverete tutti su pancia e fianchi!   


Ingredienti:

1 melanzana media
40 g di ceci secchi
2 cucchiai di acqua di cottura dei ceci*
2 cucchiai di succo di limone
2 pizzichi di sale fino marino
1 cucchiaino di tahina
1/2 cucchiaino di semi di cumino
Paprika affumicata in polvere q.b.

Per servire:
1 filo d'olio e.v.o.
Semi di cumino q.b.
Verdure crude pulite e tagliate a bastoncini q.b.

*Questo liquido si chiama acquafaba e sarà protagonista di una prossima ricetta. Non buttatela ma filtratela e trasferitela in un barattolo in frigorifero.

La sera prima ammollare i ceci in abbondante acqua. Poi scolare, cambiare l'acqua e cuocere per circa 30 minuti a fiamma dolce.
Lavare la melanzana e tagliare a metà. Incidere la superficie e cuocere al vapore per circa 20 minuti. Far raffreddare completamente, quindi ricavare la polpa con l'aiuto di un cucchiaio.
Versare i ceci cotti con 2 cucchiai della propria acqua di cottura nel bicchiere del frullatore, unire la polpa di melanzana, il succo di limone, la tahina, i semi di cumino e la paprika. Ridurre a crema con l'aiuto di un frullatore ad immersione. Assaggiare e aggiustare di sale in base ai propri gusti.
Trasferire in una ciotola e coprire con pellicola. Far riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Servire a temperatura ambiente con un filo d'olio e una spolverata di semi di cumino.


Ottima da gustare come antipasto con verdurine crude o pane tostato.
In queste dosi può costituire un piatto unico, sano ed equilibrato.


Non perdetevi tutte le altre ricette con questo prezioso alleato della linea!