Pane di montagna con licoli

Pane delle Dolomiti con licoli.
Al pane fatto in casa non so proprio rinunciare.
Sto cercando di ridurre al massimo i consumi energetici di casa.
Concentro i lavaggi di lavatrice, lavastoviglie e l'uso degli elettrodomestici, nelle fasce orarie diurne solo quando c'è tanta luce così da sfruttare al massimo la funzione dei pannelli solari. 
Il ferro da stiro praticamente lo metto fuori ogni 15 giorni e per pochissimi indumenti, il resto esce caldo dall'asciugatrice e finisce direttamente nei cassetti.
Fino a qui, non c'è molta differenza dalle mie abitudini.
La difficoltà più grande la riscontro quando dove limitare l'uso del forno!
A biscotti, torte fatte in casa e dolci in generale, posso chiudere un occhio e farne a meno. 
Stesso discorso per paste al forno, torte salate e verdure gratinate.
MA...
...voglio davvero risparmiare sulla mia più grande passione?
Il piacere di sentire il profumo del pane che cuoce. 
Lo scricchiolio della crosta al taglio.
La fragranza della mollica al morso.
La cura e dedizione in ogni sua fase di preparazione.
...
La risposta è chiara e queste foto ne sono la testimonianza!
Ho provato a passare davanti al panificio. Mi sono anche affacciata ed ho curiosato la vetrina.
Niente, missione fallita!
Poi i profili social che seguo, di certo non aiutano a non indurmi in tentazione.
Qualche giorno fa, ad esempio, Laura ha pubblicato questa ricetta.
Come per magia le bollette dalle cifre spaziali, si sono volatilizzate dalla mia mente e tutte le mie attenzioni si sono concentrate solo ed esclusivamente su quel ricco pane.
Ho preparato gli ingredienti necessari e non c'ho pensato due volte ad accendere il forno!
Ingredienti:
410 g di farina multicereali*
40 g di fiocchi d'avena piccoli
50 g di semi di girasole decorticati
20 g di semi di lino
70 g di carote grattugiate
65 g di licoli
250 ml di acqua
7 g di sale fino
Semi di girasole e di lino per la crosta di semi q.b.
*Farina manitoba biologica90% e farine integrali misti (grano, segale, orzo, riso, avena)10%.
Pelare e spuntare 1 carota grande. Grattugiare finemente. Pesare la quantità richiesta in ricetta e trasferire in un contenitore ermetico. Far riposare in frigorifero per 1 notte.
Versare in una grande ciotola di vetro insieme ai semi, ai fiocchi e alla farina. Mescolare con una forchetta, coprire e far riposare 1 ora.
Sciogliere il licoli in 200 ml di acqua. Versare in ciotola e mescolare con la forchetta. Impastare grossolanamente con le mani e coprire per 30 minuti.
Trasferire l'impasto in planetaria. Sciogliere il sale in 50 ml di acqua. Versare e lavorare con il gancio ad uncino fino a raggiungere la perfetta incordatura. 
Si dovrà ottenere un impasto sodo e non appiccicoso.
Ungere la ciotola di vetro e le mani con un filo d'olio. Prelevare l'impasto dalla planetaria e formare una palla. Sigillare bene il fondo e adagiarla nella ciotola. 
Far lievitare a temperatura ambiente fino quasi al raddoppio (io ho impiegato circa 8 ore).
Adagiare su un foglio di carta da forno abbondanti semi in un unico strato.
A parte formare un filoncino di impasto che rispetti le dimensioni dello stampo. Rotolare nei semi e, aiutandosi con la carta da forno, trasferire nello stampo.
Coprire e fare la seconda lievitazione in frigorifero (1 notte per un massimo di circa 15 ore).
Preriscaldare il forno in funzione statica a 220°C.
Togliere lo stampo dal forno e incidere la superficie del pane con una lametta.
Infornare subito nel ripiano più basso del forno. Cuocere per 45 minuti.
Estrarre delicatamente il pane dallo stampo e infornare nuovamente per 10 minuti.
Far completamente raffreddare su una gratella prima di tagliarlo.
Note utili
-la quantità di acqua è quella che è servita a me per raggiungere la consistenza perfetta. Potrebbe servirne di più o di meno in base alle farine da voi utilizzate.
-il riposo in frigo delle carote serve ad asciugarle il più possibile dall'acqua di vegetazione e facilitare l'impasto.
-Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno. Stesso discorso vale per le lievitazioni, ogni lievito o ambiente in cui si lavora, potrebbe variare i tempi di maturazione.
Consigli di conservazione
-Il pane intero si conserva bene per una settimana. Tagliare le fette al momento del consumo e tostare a piacere per scoprire un profumo ed una fragranza unica!
-Le fette già tagliate si possono conservare sia in frigorifero (per circa 10 giorni) che in freezer (massimo per 3 mesi). Scaldare sempre prima di servire.
Questo pane è perfetto sia per colazione con una buona confettura di frutti di bosco che in abbinamento a sapori salati. 
Trovate la vostra combinazione preferita!

Commenti

  1. Anch'io non sempre riesco a non accendere il forno e soprattutto per una delizia come questa, come rinunciare???? Un pane davvero superlativo :) Un abbraccio

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  2. Anch'io cerco di risparmiare come posso sui consumi energetici anche se devo dire che a casa mia, abbiamo sempre adottato uno stile di vita da consumo consapevole. Certo, il caro bollette ora ci ha messi in difficoltà e a volte mi chiedo, cos'altro potrei fare ...Andiamo avanti e speriamo che arrivino momenti migliori. Il tuo pane di montagna è strepitoso tesoro, dev'essere delizioso davvero!
    Un abbraccio,
    Mary

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    1. ..anche noi siamo sempre stati accorti ma adesso dobbiamo esserlo maggiormente :-(
      A certi piaceri della vita però è difficile rinunciare...

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  3. Questo pane è una vera meraviglia Consu! Anche io faccio fatica a rinunciare di accendere il forno ma devo dire la verità, finora le mie bollette sono aumentate pochissimo. Spero vada avanti così.

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    1. Beata te :-( spero che il nuovo contratto mi dia maggiori soddisfazioni..

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  4. Sicuramente faccio molta più attenzione ed evito il superfluo, ma al forno faccio fatica a rinunciare!
    Ottimo il tuo pane, bravissima come sempre!
    Un abbraccio!

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  5. Condivido il tuo pensiero e davanti a un pane così invitante tutte le remore spariscono!!!

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  6. Davvero impossibile rinunciare al forno, sono assolutamente d'accordo con te, e poi con un capolavoro come questo come si fa?? complimenti davvero di cuore!

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