domenica 30 luglio 2017

Crema rossa di peperoni arrosto e basilico con riso integrale e pinoli tostati

Amo mangiare a colori e "vestire" la mia tavola con le sfumature dell'arcobaleno, dipingendo ogni piatto di vivacità! Oltre che appagare l'occhio, questa sana abitudine garantisce all'organismo di fare il pieno di tutte le vitamine e i sali minerali di cui ha bisogno.
Stasera la mia tavola si tinge di rosso (...non a caso c'è il detto "rosso di sera, bel tempo si spera"...scusate la stupida divagazione!). Dovete sapere che frutta e verdura di questo colore sono ricchi di licopene, un potente antiossidante che, oltre ad eliminare i radicali liberi, contribuisce a regolare i valori di colesterolo e pressione alta, ovvero libera le vene dalle eventuali ostruzioni. La colorazione è dovuta alle antocianine, efficaci per ridurre le infiammazioni, migliorare la fragilità capillare e la funzione visiva. Gli alimenti rossi, inoltre, sono depurativi e, grazie al loro alto contenuto di potassio e ferro, ricaricano di energia nei momenti di spossatezza.
Per altre info sull'importanza dei colori a tavola, cliccate su quest'articolo.

 

Ingredienti:
(dosi x1 piatto unico o x2 piccole porzioni)

70 g di riso rosso integrale*
Falde di 2 peperoni rossi arrostiti**
3 cimette di basilico fresco
Paprika affumicata q.b.
Peperoncino in polvere q.b.
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaino di olio
1 cucchiaino di pinoli

*Vi avevo già parlato di questa varietà in questo vecchio post. Ho cotto tutta la confezione da 500g in pentola a pressione per circa 20 minuti. Poi scolato bene e diviso in 7 porzioni uguali. I sacchetti in freezer diventeranno un'ottima soluzione dell'ultimo minuto! Basterà tuffare il riso ancora congelato in acqua bollente ed in pochi istanti sarà pronto per essere condito! 
**Scegliere il metodo preferito. Io li ho messi nel BBQ dopo una grigliata, quando la brace era ancora accesa e li ho lasciati lì per 15-20 minuti. Poi li ho chiusi in un sacchetto e riposti in frigorifero fino al giorno dopo. A quel punto si spelleranno con facilità e basterà eliminare picciolo e semi interni. 

Versare nel bicchiere del frullatore le falde di peperone insieme al basilico, la paprika, il sale ed il peperoncino. Frullare a crema, unendo se necessario un goccio di acqua fredda.
Trasferire in una ciotola. A parte condire il riso con l'olio e tostare i pinoli in un pentolino antiaderente.
Comporre il piatto, adagiando al centro della crema il riso risso e completare con i pinoli tostati e basilico fresco.


Le diverse consistenze del piatto, lo rendono davvero fantastico al palato e diventano un piatto unico completo e fresco.


Una ricetta furba dove ogni singolo ingrediente può essere preparato in anticipo e basterà comporlo all'ultimo istante in poche mosse!


Potrete sostituire il riso rosso integrale con altro cereale decorticato a piacere.

venerdì 28 luglio 2017

Ravioli dolci di frolla alla robiola con confettura di ciliegie

Amo l'estate e non ne ho mai fatto un segreto. 
Non soffro le alte temperature (...quest'affermazione so che mi renderà impopolare...non odiatemi!) e mi basta una doccia o un tuffo al mare per rigenerarmi, forse per questo riesco ad apprezzare al meglio tutto il buono che la stagione mi mette a disposizione e sfruttarlo al massimo. In questo periodo gli alberi da frutto sono carichi, l'orto è rigoglioso ed io non riesco a frenare la mia irresistibile voglia di chiudere tutto in vasetti di vetri per ritrovare la mia stagione preferita semplicemente svitando un tappo! Ecco che passo allegramente i pomeriggi (...non tutti, eh! Non sono così pazza!!!) a fare confetture di frutta, conserve di pomodori e tutto quello che mi permette di "conservare" a lungo i profumi dell'estate! L'idea è, appunto, quella di gustare questi sapori quando il freddo mi leverà la voglia di vivere arriverà ma non sempre tutti i vasetti arrivano "sani e salvi" all'inverno! La mia golosità (...troppo spesso...) me ne fa anticipare la degustazione di qualche mese...e quest'anno quello di confettura di ciliegie è stato aperto prima del previsto!
Un po' è finita in questi pie pops ed il resto ha reso golosa questa frolla speciale di cui mi sono innamorata subito appena l'ho vista da Elena. Ho preso l'idea da lei per poi farne una mia versione che spero conquisti anche i vostri palati! 



Ingredienti x25 pezzi:
impasto
200 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
1 uovo intero (circa 55g)
60 g di robiola fresca senza lattosio
50 g di zucchero integrale (muscovado)
40 g di latte di avena al naturale
1/2 cucchiaino di baking powder o lievito per dolci
ripieno

Maizena/amido di mais q.b.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Setacciare la farina con il lievito e lo zucchero precedentemente frullato in un mixer. Lavorare con il gancio a foglia la robiola con l'uovo ed il latte fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire poco per volta le polveri lavorando a bassa velocità. Aumentare la velocità fino a compattare l'impasto. Se l'impasto risultasse troppo asciutto unire un goccio di latte di avena. Rovesciare sul piano di lavoro leggermente spolverato di maizena e formare un panetto. Avvolgerlo in pellicola trasparente e trasferirlo in frigorifero per 20-30 minuti.
Stendere sottile aiutandosi con un mattarello e un po' di maizena. Tagliare con uno stampo rotondo da ø8cm. Adagiare un cucchiaino scarso di confettura al centro del cerchio e chiudere su se stesso formando una mezzaluna. Sigillare i bordi con la pressione dei polpastrelli o i lembi di una forchetta e trasferire su una teglia rivestita di carta da forno. Proseguire in questo modo fino ad esaurire gli ingredienti. I ritagli possono essere impastati nuovamente.


Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti. 
Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta freddi si conservano per 2 giorni in un luogo fresco e buio. Per prolungarne la durata possono essere conservati in frigorifero ma attenzione perchè temono l'umidità e tenderanno a perdere di friabilità.


Golosi, delicati e leggerissimi, ottimi per la colazione o una sana merenda!


Ecco tutte le nostre proposte per la giornata dedicata alle conserve e confetture...la nostra rubrica si ferma per la pausa estiva e vi dà appuntamento a settembre...

merenda Ravioli dolci di frolla alla robiola con confettura di ciliegie

mercoledì 26 luglio 2017

Healthy Salad Bowl

Dopo molte (...troppe!) ricette in cui vi ho costretto invitavo ad accendere il forno, oggi (...finalmente!) vi propongo qualcosa adatto alla stagione, fresco e senza la necessità di fare la sauna per prepararlo!
Spesso a cena queste bowl di insalata mi tengono compagnia e sanno rigenerarmi e saziarmi, senza appesantirmi. Il segreto per ottenere questo mix di sensazioni, è scegliere con cura gli ingredienti...e non aprire una busta e rovesciarla nel piatto, senza un degno condimento o un po' di garbo nel servirla!
Per base ci vuole una fresca insalata a foglia che sia possibilmente bio e di stagione. Le foglie grandi si potranno tagliare a listarelle, mentre quelle piccole basterà lavarle bene e asciugarle. Poi va abbinata una verdura da poter mangiare cruda, come pomodori, cetrioli, ravanelli, carote ma anche fiori di zucca e zucchine novelle che adesso colorano gli orti e sono al top del loro superlativo gusto. A questo punto va scelta una proteina ed io sapete che prediligo quelle vegetali in particolar modo i legumi ma niente toglie di scegliere una carne bianca, facile da digerire e da cucinare semplicemente alla piastra (...e qui è l'unico momento che ci obbliga ai fornelli...quindi è tollerabile anche se la colonnina di mercurio è alle stelle!). Infine il condimento, un bel dressing fresco con base di succo di limone o aceto di mele, qualche semino e per me l'irrinunciabile fetta di avocado che non gusta mai!
Oggi vi propongo l'ultima che mi sono pappata, giusto per farvi un esempio pratico, ma sono certa che la vostra fantasia vi farà creare dei veri capolavori di gusto e salute!


Ingredienti a persona:

3 manciate di valeriana
1 cetriolo
1/2 avocado Hass maturo
40 g di ceci secchi*
1 carota
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale marino integrale

*Ammollare la sera prima e cuocere per 40 minuti. Per ottimizzare i tempi, consiglio di cuocere più porzioni alla volta in pentola a pressione (20-25 minuti dal momento del fischio). Poi dividere in sacchettini e congelare. In questo modo avrete la vostra scorta pronta all'uso!

Sbattere l'olio, il succo di limone e il sale in un barattolino e tenere al fresco. Lavare l'insalata e tamponare con un canovaccio, quindi porre sul fondo della bowl. Pelare e spuntare il cetriolo e la carota. Ridurre a rondelle il primo e a nastri la seconda. Privare l'avocado della buccia e del seme interno, quindi tagliare a fettine.
Distribuire tutti gli ingredienti sopra il letto di valeriana e condire poco prima di servire con l'emulsione fresca.
Servire con una fetta di pane integrale per ottenere un pasto completo nutrizionalmente.


In alternativa all'emulsione di olio, sale e succo di limone, si può utilizzare un giro di salsa di soia che con questi ingredienti si sposa benissimo...parola di golosa!


Con questa ricetta partecipo al contest:

martedì 25 luglio 2017

Pane alle due semole con olive nere

...e niente, il forno non riesco proprio a mandarlo in ferie! Ogni giorno mi viene in mente un impasto nuovo e le mie mani fremono per provarlo. Non c'è niente di meglio che affondare le mani in un bell'impasto per scaricare tensioni, malumori e ritrovare il sorriso. Purtroppo sono ripetitiva ma questo è quello che mi fa stare veramente bene e poi, l'estate che avanza ed il rischio farfalline dietro l'angolo, mi spingono ancora di più verso quest'attività!
Mi sono ricordata della semola integrale nel freezer e di quella rimacinata in scadenza, entrambe di varietà Senatore Cappelli e provenienti dalla bella Sicilia. Non potevo che metterle insieme, unire qualche saporita oliva nera e prepararmi ad una degustazione senza pari magari proprio con una bella dadolata di pomodori caldi di sole dell'orto dello zio!


Ingredienti:
prefermento
130 g di farina di tipo 1*
100 g di acqua naturale a t.a.
20 g di lievito madre attivo**
1 cucchiaino raso di malto d'orzo in polvere
impasto
300 g di semola Senatore Cappelli integrale*
200 g di semola rimacinata Senatore Cappelli*
300 g di acqua naturale a t.a.
6 g di sale integrale
1 cucchiaino di miele bio d'acacia
125 g di olive nere denocciolate

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria. Si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

In una ciotola sciogliere il lievito madre nell'acqua, aggiungere la farine ed il malto, quindi lavorare velocemente con una forchetta fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprire con pellicola e far maturare al caldo per 8 ore.
Nella ciotola della planetaria versare le semole, il miele e 250g di acqua. Impastare velocemente con il gancio a foglia fino a far assorbire tutto il liquido. Coprire con un telo umido e lasciare in autolisi per 30 minuti.
A parte sciogliere il sale nei 50g di acqua rimanenti e lavare bene le olive, poi tamponarle e fare asciugare.
Versare il prefermento maturo nella planetaria e iniziare a lavorare a bassa velocità con il gancio ad uncino. Versare a filo l'acqua salata e portare ad incordatura. Fermare la macchina e far riposare l'impasto per 30 minuti.
Ungere leggermente una ciotola e versarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe con le mani bagnate e sigillare con pellicola. Far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio (io ho impiegato circa 2 ore).
Spolverare il piano di lavoro con la semola rimacinata e rovesciarci l'impasto lievitato. Stendere con la pressione dei polpastrelli in un rettangolo e distribuirci in modo ordinato le olive, premendole leggermente. Avvolgere il rettangolo su se stesso formando un filone e sigillare bene le chiusure laterali e quella centrale. Rovesciare su una teglia rivestita di carta da forno (avendo l'accortezza di riporre la chiusura sul fondo) e spolverare con altra semola rimacinata. Attendere 1 ora al caldo ed infornare.
Cuocere direttamente sulla pietra refrattaria scaldata a 250°C per 15 minuti. Poi abbassare la temperatura a 210°C e proseguire per altri 20 minuti. Completare la cottura a 180°C per latri 10 minuti.
Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta freddo, tagliare a fette sottili e servire.


Si conserva sia in frigorifero che in freezer. Scaldarlo sempre o tostarlo prima di portare in tavola, in questo modo sprigionerà nuovamente tutti suoi profumi e conquisterà tutti i palati.


Ottimo da solo o per confezionare delle sfiziose tartine per l'aperitivo!


Nonostante la mollica non sia alveolata come speravo, dovuto al fatto di aver utilizzato una semola integrale con un alta percentuale di crusca (macinata in purezza e non setacciata), il pane è leggerissimo e super saporito che non posso proprio lamentarmi! 


Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la versione con le olive verdi!

Con questa ricetta partecipo al contest:
Impastiamo insieme

domenica 23 luglio 2017

Friselle fantasia

In estate trovo davvero difficoltà a ritagliarmi momenti per me, figuriamoci per la casa! Sto cercando di dedicare almeno un pomeriggio alla settimana per pulire un po' più a fondo, fare le lavatrici e rassettare qua e là per dare una parvenza di ordine. Per le grandi pulizie se ne riparlerà in autunno quando il freddo ed il buio mi costringeranno qualche ora in più tra le quattro mura domestiche.
Premesso questo, venerdì mi sono IMPOSTA di sistemare i bagni, la camera e un po' il salotto. Ho colto l'occasione del pomeriggio casalingo per rinfrescare il lievito e dedicarmi all'impasto della pizza. Poco prima che mettessi le mani in pasta, il maritino mi comunica che nel weekend saremmo stati a cena a casa di parenti per accogliere gli zii americani in visita. Non ho potuto fare obiezioni anche se avrei voluto strozzarlo per il suo "tempismo" nel tenermi al corrente dei suoi programmi!
Niente pizza homemade ma il lievito ormai attendeva di essere considerato dalla sottoscritta...non mi sono scoraggiata e, tra una spolverata e l'altra, mi sono preparata queste friselle che era una vita che volevo replicare ed hanno allietato il mio pranzo e lo faranno anche nei prossimi a venire!


Se volete un consiglio spassionato, fate doppia dose! Si conservano benissimo in un barattolo di vetro e saranno un'ottima soluzione contro la calura. Basterà, infatti, condirle all'ultimo secondo per avere pronto un pasto perfetto, saziante e goloso, anche da portare al mare, in ufficio o dove vorrete! Sono deliziose anche da sole, sgranocchiate come spezzafame...insomma non potrete più farne a meno, ve lo garantisco!
Unica avvertenza...CREANO DIPENDENZA quindi consumate responsabilmente (o nascondete bene il barattolo)!!!
Oggi vi propongo qualche suggerimento di degustazione per apprezzarle al meglio, BUON APPETITO!


Ingredienti:

3 pomodorini perini maturi
4 fiori di zucca freschi
2 fette di melanzana grigliata
1 acciuga sott'olio
3 rondelle di cipolla
Bottarga di tonno q.b.
3 rametti di timo fresco
2 cimette di basilico
Olio e.v.o. q.b.
1 pizzico di sale integrale
Aceto di mele q.b.

Preparare 4 ciotoline:
1. CLASSICA mettere i pomodori a dadini con il basilico e un pizzico di sale.
2. MELANZANE, TIMO E BOTTARGA ridurre a listarelle sottili le fette di melanzana e condire con le foglioline di timo e la bottarga di tonno grattugiata.
3. FIORI DI ZUCCA E ACCIUGHE eliminare il picciolo dai fiori di zucca e ridurre a listarelle e aggiungere l'acciuga intera o a pezzetti.
4. CIPOLLA MARINATA mettere in ammollo la cipolla in aceto di mele e poca acqua fredda.

Ammorbidire le friselle in poca acqua e adagiare nel piatto di portata. Condirle con gli ingredienti preparati. Far riposare per 10 minuti e servire con un filo d'olio e.v.o. 


Giocate con gli ingredienti di stagione e sono certa che troverete il mix di sapori giusto per voi!


Deliziose per un aperitivo/antipasto informale o per un pasto unico, fresco e no stress!


Con questa ricetta partecipo al contest:

venerdì 21 luglio 2017

Crostata rustica integrale al profumo di nocciole senza uova e senza zucchero

E anche l'ultimo corso di luglio è andato...adesso si inizia a lavorare a quelli di agosto! Ammetto che stavolta sono stata costretta a fare più prove del solito prima di trovare la formula perfetta. Il tema, come probabilmente avrete intuito, era la pasta briseè. Ho dovuto escludere la ricetta classica con il burro non adatta ad essere lavorata dalle iperattive (...e caldissime!!!) manine dei mie piccoli chef, quindi ho iniziato i miei esperimenti con l'olio. Tra una sfornata e l'altra, giusto per sfruttare al massimo l'ambiente tropicale che si era formato nella mia cucina, è nata anche questa delizia. L'intenzione era quella di prepararmi una crostata sana e sfiziosa per iniziare queste mattinate impegnative con la giusta energia ma senza appesantirmi con una frolla troppo burrosa e zuccherosa. Ho preso la ricetta della briseè che stavo elaborando, ho sostituito l'acqua con il latte di nocciole (...uno dei miei più recenti amori estivi!), ridotto la quantità di burro ed utilizzato una farina integrale macinata in purezza, profumatissima e ricca di parte cruscale che ha reso la pasta rustica e saporita! Fatto questo, è bastato aprire un vasetto di confettura fatta in casa e voilà, la colazione è servita!


Ingredienti x1 tortiera da ø20cm:

200 g di farina integrale macinata a pietra
70 g di burro tedesco*
1/2 bicchiere di latte di nocciole*
1 pizzico di sale integrale

Confettura di susine, muscovado e cocco homemade**
Cocco rapè o farina di cocco
1 banana matura

*Freddo di frigorifero.
**Presto la ricetta sul blog! Sostituire con una confettura a piacere.

In un mixer versare la farina, il sale ed il burro a dadini. Frullare ad impulsi fino ad ottenere delle briciole. Unire a filo il latte fino a che l'impasto si compatta. Prelevare l'impasto dal mixer e formare velocemente un panetto, avvolgerlo in pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per almeno 1 ora (meglio tutta la notte).
Spolverare il piano di lavoro di farina e stendere l'impasto in uno spessore di circa 3-4mm. Rivestire una tortiera ed eliminare le eccedenze. Impastare nuovamente i ritagli e trasferirli in frigorifero. Nel frattempo tagliare a rondelle la banana e distribuirle in un unico strato sul fondo del guscio di pasta. Coprire con un generoso strato di confettura e spolverare con cocco rapè. Completare decorando con le classiche strisce ricavate dai ritagli fatti raffreddare e stesi nuovamente.
Cuocere in forno preriscaldato statico a 180°C per circa 40 minuti.
Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far raffreddare su una gratella. Una volta fredda estrarre dallo stampo e servire.


Visto che non è previsto utilizzo di zuccheri, consiglio di scegliere una confettura molto saporita e di qualità.


Con queste dosi si ricavano 8 porzioni da circa 170-180 Kcal.


Ottima per la colazione del weekend o per una merenda sana e sostanziosa.


Si conserva per un paio di giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro senza perdere di fragranza. In alternativa può essere congelata.

Con questa ricetta partecipo al contest:

mercoledì 19 luglio 2017

Verdure grigliate con salsa allo yogurt, menta e miele di timo

"Con costanza si fa sempre strada" questo è quello che mi ha detto 2 giorni fa un biscotto della fortuna ma probabilmente è la consapevolezza di una vita. Mi ripeto ogni giorno come un mantra di non arrendermi, di perseverare, di impegnarmi al massimo in quello in cui credo anche se i risultati stentano ad arrivare. I frutti raccolti dal duro lavoro saranno ricchi, succosi e saporiti come nient'altro al mondo. 
Così come nella vita, anche nell'alimentazione cerco di essere costante e seguire sane abitudini. Ammetto che in estate le tentazioni siano davvero molte e spesso è difficile resistere...il gelato a merenda, l'uscita in più fuori a cena, l'aperitivo o il cocktail in seconda serata...ma, fatta eccezione per qualche sgarro durante il weekend, per il resto del tempo riesco a mantenere i buoni propositi.
Mangiare a colori aiuta a rendere più piacevole il momento del pasto, senza farlo diventare triste e, per il penultimo appuntamento prima della pausa estiva con la rubrica di Idea Menù, ve ne diamo una lauta dimostrazione!
Per altre info sull'importanza di mangiare l'arcobaleno, vi invito a leggere questo vecchio post.


Ingredienti:

100 ml di yogurt bianco magro
1 cucchiaio di aceto di mele bio
1 cucchiaino di miele di timo*
10 foglie di menta fresca
Verdure miste grigliate**

*Sostituibile con altri miele a piacere. 
**Per me zucchine, melanzane, funghi Portobello e pannocchie.

Frullare lo yogurt in un mixer insieme al miele, l'aceto e la menta. Versare in una ciotola e coprire con pellicola. Far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo grigliare le verdure come d'abitudine. Servirle, quindi, con la salsa.


Per ottimizzare i tempi, le verdure come la salsa possono essere preparate in anticipo e conservate in frigorifero fino a 3 giorni. Basterà metterle fuori frigo al momento del pasto. 


In abbinamento ad una fetta di pane, si otterrà un pasto goloso e saziante, nutrizionalmente completo e con poche calorie!


Non perdetevi tutte le nostre proposte arcobaleno!

Antipasto Aspic di melone con chantilly di prosciutto di Sabrina
Primo Pappa al pomodoro di Carla
Secondo Verdure grigliate con salsa allo yogurt, menta e miele di timo
5° portata Panini al basilico di Linda

lunedì 17 luglio 2017

Treccine alle gocce di cioccolato, banana e lievito madre (ricetta passo passo)

...sapesse mescolare un po' di acqua e farina e fare una magia?
Qui, gente, sto parlando di vera magia. Ho desiderato che Adam morisse almeno un migliaio di volte; ho immaginato, perfino progettato, la sua fine --- ma il suo pane e la sua schiacciata sono semplicemente divini. Vedere il suo pane uscire dal forno; annusarne l'aroma di bontà lievitata così profondamente gratificante, spiritualmente confortante; spezzarlo, rompendo quella crosta polverosa di farina e immergendosi in quell'interno dalla consistenza eterea; assaggiarlo...equivale a sperimentare il vero genio. Le sue pagnotte contadine sono oggetti perfetti, una disposizione di atomi non perfezionabile nè da Dio nè dall'uomo, che soddisfa tutti i sensi contemporaneamente. Cèzanne avrebbe certamente voluto dipingerle, ma avrebbe pure potuto non ritenersi all'altezza dell'incarico.

tratto da "Kitchen Confidential" di Anthony Bourdain

Solo chi veramente ama il pane, il profumo della farina, il piacere nel mescolare gli ingredienti e affondarci le mani, impastare, percepirne l'umidità, testarne la consistenza e calibrarne il sapore, potrà realmente capire perché con 40°C all'ombra ed il 98% di umidità, io continui a rinfrescare il lievito, dare sfogo alla mia fantasia e accendere il forno (...a finestre aperte, eh, non sono masochista!!!).
Oggi avevo voglia di sperimentare ed ho colto al volo la richiesta del maritino di preparargli (...per l'ennesima volta!) i pangoccioli. Siccome mi annoio a seguire sempre le solite ricette, ho deciso di fare di testa mia e creare qualcosa di nuovo e sfizioso! 


Ho cercato di seguire i suoi gusti più che i miei ed il risultato è stato (..fortunatamente!) approvato. Lui adora fare colazione con qualcosa di dolce, morbido e che contenga tassativamente le gocce di cioccolato. Gli piace spezzettare il dolcetto nella tazza e coprirlo di latte e un goccio di caffè. Poi ama le banane e sono diventate la sua merenda preferita soprattutto in estate, ottimo rimedio anche per reintegrare sali minerali e vitamine dopo una giornata trascorsa a lavorare sotto il sole.
Ho elaborato velocemente tutto nella mia mente da impastatrice compulsiva ed ho iniziato a scegliere i protagonisti della mia ricetta...il risultato lo vedete con i vostri occhi! 


Ingredienti x7 pezzi:

400 g di farina di tipo 1*
50 g di farina integrale*
120 g di lievito madre attivo **
150 g di latte p.s.
90 g di polpa di banana matura
75 g di burro tedesco morbido
70 g di fruttosio puro
1 uovo intero
50 g di gocce di cioccolato fredde di freezer
6 g di sale integrale
1/4 bacca di vaniglia***

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.
***Io ho utilizzato la bacca già svuotata dai semini. Potete utilizzare anche un altro aroma a piacere come scorza di limone, arancia, cannella o direttamente i semini di vaniglia.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria. Si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Frullare finemente con il frullatore ad immersione la polpa di banana con il latte, l'uovo e la vaniglia.
Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria e versare il composto. Sciogliere lavorando a bassa velocità con il gancio a foglia. Unire il fruttosio e circa metà della farina. Appena il composto inizia ad incordarsi, montare il gancio ad uncino e versare tutta la farina. Portare ad incordatura ed aggiungere poco per volta il burro morbido. Infine far assorbire il sale ed incorporare velocemente le gocce di cioccolato (foto 1.). 
Rovesciare l'impasto in un ciotola, praticare una serie di pieghe, ribaltare portando le chiusure sul fondo della ciotola e sigillare con pellicola (foto 2.). Far lievitare al caldo fino al raddoppio (io con queste temperature ho impiegato circa 1 ora e mezza) (foto 3.).
Spolverare il piano di lavoro con poca farina e rovesciarci l'impasto. Senza lavorarlo troppo, dividerlo in pezzature da circa 150g (foto 4.). Dividere ogni pezzetto in 3 parti uguali e rotolare sul piano fino ad ottenere dei filoncini (foto 5.). Intrecciare e adagiare su una teglia rivestita di carta da forno, avendo l'accortezza di sigillare bene le estremità e ripiegarle sotto la treccia (foto 6.).
Coprire la teglia con pellicola e far lievitare per circa 2 ore. Spennellare le treccine con del latte (foto 7.) e infornare.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 180°C e proseguire per altri 10 minuti (foto 8.).
Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.


Sfornare e spennellare subito con altro latte. Far raffreddare su una gratella.


Una volta fredde si conservano in un barattolo di latta o vetro per qualche giorno. In alternativa possono essere congelate e consumate entro 3 mesi.


Scaldare sempre prima di gustare per riassaporare l'originale fragranza.


La banana nel prodotto finito è quasi impercettibile mentre in cottura sarà l'odore predominante che uscirà dal vostro forno. Questo frutto renderà la treccina morbida e umida anche per diversi giorni oltre che a dolcificare senza ricorrere in un eccedenza di zuccheri!


Oltre che ideali per la colazione, provate a servirle a fettine, leggermente tostate con una pallina di gelato fiordilatte...diventerà un dessert da sballo!


Con questa ricetta partecipo al contest:
Impastiamo insieme

venerdì 14 luglio 2017

Cous cous alla curcuma con verdure estive

Oggi per il penultimo appuntamento con la rubrica al km 0 prima della pausa estiva, vogliamo prendervi per la gola con i nostri pasti a tema fiere e sagre. In questo periodo dell'anno, in ogni paesino, città, angolo della nostra bell'Italia, si accendono le luci colorate delle bancarelle e i profumi delle cucine locali invadono le strade. Nel weekend c'è solo l'imbarazzo della scelta...ami il pesce?! Ecco che c'è la sagra della trota...sei un fan della carne?! La sagra della bistecca ti aspetta...sei amante della tradizione?! C'è la sagra del fritto, del riso, del raviolo...insomma è davvero difficile non trovarne una che non accontenti almeno un membro della famiglia!
Poi ci sono le fiere e qui i miei occhi si illuminano! Infatti personalmente partecipo poco o niente all'aspetto mangereccio, mentre mi ritrovo a baloccare tra i banchetti di artigiani con oggetti introvabili altrove, oppure quelli con profumi e sapori della tradizione e non... e sempre, dico sempre, mio marito mi viene a recuperare alla bancarella delle spezie! Lì potrei trascorrere ore ad annusare, chiedere informazioni su questa o quella spezia, erba aromatica, bacca e sarei capace di continuare all'infinito (...o almeno finchè il portafoglio me lo consentirebbe!).
Dalla mia più recente esperienza mi sono portata a casa la curcuma, la paprika affumicata ed il pepe verde in grani, ovvero i protagonisti del mio pranzo!
Ma prima della ricetta vorrei cogliere l'occasione per darvi qualche consiglio sull'utilizzo della curcuma, spezia che ormai prende sempre più piede nelle abitudini alimentari salutistiche. Innanzitutto andrebbe sempre associata al pepe e ad un olio vegetale per beneficiare al meglio delle sue proprietà. Poi, se abbinata a cereali o legumi, diventa un ottimo integratore. Un modo semplice per integrarla nell'alimentazione è aggiungere 1 o 2 cucchiaini all'acqua di cottura della pasta o nella bevanda preferita per un piacevole tocco mediorientale. Infine sapevate che nelle medicine orientali, in caso di disturbi intestinali, si scioglie un cucchiaio di curcuma in un bicchiere di acqua calda?! Provate e questo aiuterà a digerire meglio!


Ingredienti a porzione:

70 g di cous cous di farro
140 g di acqua
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
2 zucchine piccole in fiore
1 carota piccola
2 peperoncini verdi dolci
1 aglio
2 pomodori essiccati
2 rametti di timo fresco
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaio di salsa di soia
Paprika affumicata q.b.
Pepe verde macinato al momento q.b.

Versare l'acqua in un pentolino e scioglierci a fiamma dolce la curcuma. Versare il cous cous in una zuppiera e coprire con la miscela di acqua e curcuma calda. Coprire con un piatto e far riposare per 10 minuti.
Nel frattempo lavare le verdure e ridurle a piccoli pezzi. Ungere una padella antiaderente con l'olio e versarci le verdure e l'aglio intero schiacciato. Saltare per qualche istante, sfumare con la salsa di soia e continuare la cottura per qualche minuto cercando di mantenerle croccanti, se necessario aggiungere un filo d'acqua. Verso fine cottura aggiungere la paprika e le foglioline di timo. Mescolare bene e aggiungere al cous cous reidratato e ben sgranato con una forchetta. Eliminare l'aglio e completare con una grattata di pepe verde.


Ottimo servito subito o tiepido. Ideale per un pranzo take away.


Si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero. Avere l'accortezza di riportare a temperatura ambiente prima di servire.


Non perdetevi tutte le nostre proposte dedicate al tema "fiere e sagre", oggi con un ospite speciale, Cinzia del blog essenza in cucina:
colazione Sagra della focaccia a Lavagna di Carla
pranzo Cous cous alla curcuma con verdure estive