giovedì 30 giugno 2016

Cous cous crudista (mini size)

Sono più o meno nove mesi che l'aspettavo e finalmente posso dare il benvenuto alla mia estate, quella torrida, afosa, sempre soleggiata e luminosa. Sicuramente in un'altra vita sono stata una lucertola ma io amo tutto questo. Ammetto che la fortuna di abitare sul mare è un bel deterrente alla calura di cui difficilmente chi abita in città può giovare, ma per me le alte temperature non sono mai state un problema. La mia cucina è più attiva che mai perché i raggi del sole mi rigenerano e mi aiutano a dare vita a nuove idee (..forse vado anch'io come la mia casa a pannelli solari?!), il mio forno non va mai in vacanza ed è capace che a Ferragosto stia sfornando focacce o panini come se non ci fosse un domani..ma mi rendo conto di essere un caso patologico e voglio comunque venirvi incontro con qualche ricetta fresca e che non richieda di accendere nemmeno un misero fornello!
Quest'appuntamento di Idea Menù vira proprio in questa direzione e abbiamo, infatti, ideato una serie di piatti dall'antipasto al dessert senza cottura.
Proposte fresche e anti caldo he vi conquisteranno e non vi faranno perdere nemmeno una goccia di sudore, siete pronti?! Partiamo con il mio antipasto..


Ingredienti x6/8 mini porzioni:

1 cavolfiore piccolo
12 pomodorini
1 costa di sedano
1 carota
1 peperone giallo piccolo
1/2 cipolla di tropea
1 pomodoro secco sott'olio
1 cucchiaino colmo di olive taggiasche denocciolate
1 cucchiaio di aceto bianco bio
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale fino marino


Lavare accuratamente tutte le verdure, pelare le carote e spuntarle, eliminare semi e filamenti interni dal peperone. Ridurre tutto (tranne il cavolfiore) a dadini regolari e in quarti i pomodorini. Tritare al coltello le olive ed il pomodorino sott'olio. Raccogliere tutto in una capiente ciotola dotata di coperchio e mescolare con l'aceto ed il succo di limone. Far riposare per 15 minuti.
Nel frattempo sfogliare il cavolfiore e ricavarne tutte le infiorescenze. Trasferirle in un capiente mixer e frullare ad impulsi fino ad ottenere un trito omogeneo.
Unire alle verdure e mescolare con cura (mettere il coperchio al contenitore e agitare con forza). Assaggiare e regolare di sale.


Servire in piccole ciotoline mono porzione.


Un'idea veloce e fresca per un buffet estivo.


Il gusto del cavolfiore risulta molto delicato e smorzato dalla punta acida del limone e dell'aceto.


Potrete giocare con le verdure che preferite, scegliendole quanto più colorate possibile per rendere questo antipasto ancora più appetitoso!


Un antipasto che mette tutti d'accordo: intolleranti al glutine, al lattosio e vegani...ma anche per chi è a dieta!


..e ora proseguite la degustazione del menù senza cottura!
Antipasto - Cous cous crudista (mini size)
PrimoTabbuleh aromatico di Manuela
Dolce - Soufflé gelato di Carla  

mercoledì 29 giugno 2016

Pane ai cereali a lievitazione naturale cotto su pietra

Non ho saputo resistere, il destino mi ha guidata da lei senza che nemmeno me ne accorgessi. In un pomeriggio afoso, di quelli che l'asfalto ribolle e l'orizzonte appare sfuocato, la sottoscritta, ribellandosi ad ogni buon consiglio di stagione (..non fare attività fisica sotto il sole allo Zenit..proteggersi dai raggi UV UVA UVB nelle ore più calde..ecc..ecc..), salta in sella alla fidata bici per un paio di commissioni. Arrivata indenne (..o quasi..) alla meta, vede come un miraggio nel deserto il suo supermercato preferito e, alla ricerca di un po' di refrigerio, entra senza pensarci due volte (..tanto qualcosa in casa manca sempre..). Già dopo due corsie è carica come un mulo e si dirige alla cassa ma nel breve tragitto si imbatte in lei, la tanto desiderata pietra refrattaria che desidera da quando ha cambiato il forno e che ancora non era entrata in suo possesso..e per di più ad un prezzo più che ragionevole. Non poteva restare lì, era un segno, era il momento giusto! Sfidando le leggi della fisica si dirige con nonchalance a pagare, non ponendosi nemmeno il minimo dubbio su come trasportare tutto quel ben-di-Dio in un micro cestino da "bici delle Barbie".  
Bè, adesso lo posso ammettere, è stato il viaggio più lungo e difficile della mia vita ma ne è valsa la pena!


La poverina ancora non sa cosa l'aspetta ma ha avuto già qualche sessione di assaggio! Ho provato subito a farci la pizza, poi la focaccia ed infine questo pane. Sono certa che diventeremo grandi amiche ma per il momento ci stiamo conoscendo, ad ogni modo sono soddisfatta del mio primo esperimento di lunga cottura su pietra e non posso che condividerlo anche con voi!
L'impasto è nato dall'esigenza (..ormai allarmante..) di smaltire le scorte di farine accumulate, ma si presta benissimo ad essere interpretato e rivisitato con quello che avete in casa anche tutta farina integrale come in questa ricetta.
Pronti, partenza, viaaaa... 


Ingredienti:

prefermento
65 g di lievito madre attivo*
100 g di farina integrale**
200 g di acqua naturale a t.a.

impasto
prefermento maturo
300 g di farina integrale**
150 g di farina di farro integrale**
100 g di farina d'orzo**
50 g di farina di segale integrale**
300 g di acqua naturale a t.a.
10 g di sale fino marino
1 cucchiaino di malto d'orzo bio

Olio e.v.o. x la ciotola
Farina di farro integrale x il piano/cestino lievitazione/pietra refrattaria

*Rinfrescato e al raddoppio.
**Macinata a pietra.

Ho lavorato il prefermento in planetaria con il gancio a foglia e l'impasto con il gancio ad uncino. Si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano.

Sciogliere il lievito madre nell'acqua e unire la farina. Impastare bene fino ad ottenere un composto piuttosto liquido ed omogeneo. Versarlo in una ciotola e coprire con pellicola da alimenti. Far maturare a temperatura ambiente fino al raddoppio (in inverno fino a 12 ore, in estate fino a 6 ore).

Versare le farine nella planetaria, unire il prefermento e il malto. Iniziare a lavorare a bassa velocità aggiungendo l'acqua a filo. Per ultimo incorporare il sale e portare ad incordatura.
Ungere una ciotola e versarci l'impasto. Con le mani umide praticare una serie di pieghe in ciotola e coprire con un canovaccio umido. Far riposare per 30 minuti. Ripetere l'operazione altre 2 volte facendo sempre riposare 30-40 minuti.
Spolverare il piano di lavoro di farina e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e formare una palla.
Adagiarla in un cestino da lievitazione*** ben infarinato e sigillare con pellicola. Trasferire in frigorifero per 20-24 ore.
***Io non possiedo questo cestino ed utilizzo un colapasta grande rivestito con un canovaccio di lino pulito (non trattato con detersivi). 

Preriscaldare alla massima potenza il forno con la pietra refrattaria già al suo interno (posizionata sulla griglia nel 2°ripiano) per 30 minuti.
Aprire velocemente il forno, spolverare la pietra con abbondante farina e rovesciarci l'impasto ancora freddo di frigo. Incidere la superficie e chiudere subito il forno per non far disperdere troppo calore (se non si è pratici, si può rovesciare il pane su un vassoio ricoperto di carta da forno a misura. Infarinare ed incidere la superficie, quindi far scivolare la carta da forno con sopra il pane sulla pietra refrattaria e procedere con la cottura). 
Cuocere per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire per 20 minuti. Completare la cottura a 180°C per altri 15 minuti.
Sfornare e far raffreddare completamente su una gratella.


Una volta freddo è possibile tagliarlo a fette e  gustarle al naturale o leggermente tostate.


Consigli di conservazione:
Le fette già tagliate - in frigorifero per 10 giorni o in freezer per 3 mesi. Scaldare in entrambi i casi nel forno caldo per qualche istante prima di gustare.
Il pane intero - in dispensa per 5 giorni. Tagliare le fette solo al momento del bisogno.


Questo pane ha un sapore molto rustico e corposo che ben si presta a far da base a bruschette classiche o alternative. Io ho infatti congelato le fette più grandi proprio a questo scopo!


Lo vedrete presto anche protagonista di una ricetta tipica toscana..ma non vi svelo niente, rimanete sintonizzati!!!!


Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Giugno

martedì 28 giugno 2016

Insalata di farro ai due pomodori

Anche oggi pomodori, non posso farne a meno! Per me rappresentano l'ortaggio prediletto di questa stagione e succosi come adesso sono proprio irresistibili!
Sulla mia tavola arrivano caldi dall'orto, li consumo cotti e crudi, in passate o freschi gazpachi, li amo in versione confit e secchi sott'olio..insomma ogni scusa è buona per inserirli in una ricetta o gustarli al naturale profumati solo da qualche fogliolina di basilico.
Nella ricetta che segue, li ho degustati in due versioni e non ho resistito ad abbinarli al mio cereale preferito..il farro!


L'idea di quest'insalata è nata dopo un veloce tour al mercato, dove ho trovato questo particolare pomodoro che mi ha conquistata per la sua perfetta forma sferica, per la piccola pezzatura e il particolare colore screziato di verde. Si chiama Moro Sardo ed è un ortaggio di elevata qualità, dalla consistenza polposa e carnosa ed il sapore gradevolmente acidulo.


Ingredienti x1 piatto unico:

70 g di farro decorticato*
250 g di pomodorini Moro Sardo
1 pomodoro essiccato sott'olio e.v.o.
5 foglie di basilico fresco
1 pizzico di sale fino marino
Peperoncino macinato a piacere

*Come ho già spiegato in questo post, scegliete sempre cereali integrali o decorticati per assumere quante più vitamine possibile. Per ottimizzare i tempi meglio cuocerne più porzioni alla volta e congelarli in sacchetti da alimenti di plastica. Questa operazione garantirà una riserva pronta all'uso molto utile soprattutto in estate.


Lavare i pomodori ed eliminare il picciolo. Ridurre a dadini e tenere da parte. Sgocciolare i pomodorini sott'olio e ridurre a listarelle. Spezzettare con le mani il basilico e versare tutto in una ciotola. 


Condire con il sale, il peperoncino, il basilico e aggiungere il farro cotto e ben scolato. Mescolare bene e servire.


Un piatto perfetto da preparare anche in anticipo e conservare in frigo. Riportare a temperatura ambiente prima di servire.


Non ho volutamente aggiunto olio in quanto i pomodorini essiccati e conservati sott'olio ne contengono già in buona quantità.

lunedì 27 giugno 2016

Pomodori ripieni ai fiocchi d'avena

Siamo giunti all'ultimo appuntamento con la rubrica Light & Tasty, da oggi, infatti, se ne va in vacanza per tutta l'estate. Non potevamo scegliere ingrediente migliore per salutarvi: il pomodoro.
Se penso all'estate penso proprio a lui e al suo sapore pieno che profuma di merende a casa della nonna quando lo raccoglieva direttamente dalla pianta, ancora caldo di sole e lo strusciava sul pane "brutto" con un filo d'olio e un pizzico di sale. 
Questo prodotto tipico della stagione calda, è un vero alleato della pelle e dell'abbronzatura. Contiene una molecola chiamata licopene, un carotenoide responsabile del caratteristico colore rosso. E' un potente antiossidante che protegge dalle radiazioni ultraviolette e rallenta l'invecchiamento cellulare. A questa molecola sono riconosciute proprietà antitumorali e prevenzione nelle malattie neurologiche come Alzheimer e morbo di Parkinson. Per favorirne l'assorbimento da parte dell'organismo, bisogna consumare i pomodori dopo una cottura ad alte temperatura (come nella ricetta che segue), se invece si preferisce gustarli a crudo, si farà il pieno di vitamine e minerali. 
Qualunque sia la vostra scelta siete certi che non sbaglierete!


Ingredienti:
(dosi x1 piatto unico o x2 primi/antipasti)

2 pomodori cuore di bue
70 g di fiocchi d'avena
1 cucchiaino di aceto bianco bio
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino
Peperoncino macinato q.b.
Erbe essiccate di Provenza q.b.

Lavare e asciugare i pomodori. Aprirli a metà e svuotarli con un cucchiaio. Salare leggermente l'incavo e farli gocciolare su un piano inclinato.
Nel boccale del frullatore versare la polpa dei pomodori, l'aceto, le erbe ed il peperoncino. Frullare finemente e tenere da parte.
Tostare in una padella i fiocchi d'avena con l'olio, mescolando spesso per non farli bruciare. Mescolarli con una spatola al frullato di pomodoro.
Posizionare i gusci di pomodoro in una pirofila in modo che stiano in equilibrio e riempirli con i fiocchi al pomodoro.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti in funzione statica.


Sfornare e servire tiepidi o freddi.



Ottimi in abbinamento ad una fresca insalata per un piatto unico sano e nutriente.


Una ricetta furba per l'estate da preparare in anticipo e gustare dopo il mare in tutto relax!


E adesso andate a gustarvi le ricette delle mie "compagne di rubrica"...vi aspettiamo numerosissimi a settembre!!!

venerdì 24 giugno 2016

Crostatine alla frolla di burro di capra e confettura di pere

Sto sperimentando nuove frolle in vista dei prossimi impegni culinari di luglio e le mie colazioni (...e quelle del circondario...) si stanno facendo sempre più golose!
Preparatevi a fare il pieno di dolcezza perché nelle prossime settimane ne vedrete delle belle...devo pur testare le mie ricette, giusto?!
Vi avevo già dato un piccolo assaggio visivo in questo post e adesso arrivo puntuale a mantenere la mia promessa della ricetta. Questa frolla è molto saporita e versatile, ottima come base di crostatine ma anche per degli insoliti e friabilissimi biscotti. La particolarità del burro di capra (derivato dalla lavorazione per centrifuga della panna ovina), rende questa frolla altamente digeribile e a basso contenuto di lattosio. 
Delle varie proprietà dei prodotti caseari a base di latte di capra, vi avevo già ampiamente parlato qui, quindi passo oltre e spero che queste visioni allieteranno il vostro weekend...i miei risvegli di sicuro!!!


Ingredienti: 
(dose x6 crostatine da ø12cm + 6 biscotti)

250 g di farina di tipo 1*
50 g di farina di riso*
125 g di burro di capra a pomata
80 g di zucchero di canna
50 g di tuorlo (circa da 2 uova bio)
40 g di albume (circa da 1 uovo bio)
1/2 bacca di vaniglia

1 vasetto di confettura di pere e vaniglia (senza zucchero)

*Macinata a pietra.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia. Si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano come per una normale frolla.

Frullare lo zucchero in un mixer per renderlo più fine, poi lavorarlo con il burro e i semi ricavati dalla vaniglia fino ad ottenere una crema. Aggiungere il tuorlo sbattuto e farlo assorbire. A parte setacciare le farine ed unirne metà al composto. Incorporare infine gli albumi e l'ultima parte di farina.
Lavorare quel tanto che basta per compattare l'impasto. Rovesciarlo sul piano di lavoro, formare un panetto e avvolgerlo in pellicola trasparente da alimenti.
Riporre in frigorifero per almeno 1 ora.



Stendere l'impasto tra due fogli di carta da forno in uno spessore di circa 5mm. Ungere ed infarinare gli stampini, quindi copparci la pasta e farla aderire ai bordi. Proseguire fino a formare tutte le basi delle crostatine. Riempirle con 1-2 cucchiai di confettura e livellare la superficie.
Rimpastare i ritagli di frolla e stendere nuovamente tra due fogli di carta da forno in uno spessore di 5mm. Tagliare con le formine da biscotto e decorarci la superficie delle crostatine.



Cuocere in forno preriscaldato statico a 180°C per 40 minuti. Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella. Appena possibile toglierle dagli stampini.



Se avanza della frolla, potrà essere congelata o rimpastata per farne altri biscotti da cuocere a parte a 150°C per 30 minuti. Io ho fatto questi!




Ottime per la colazione o la merenda, vi conquisteranno per il loro insolito e fragrante sapore.


Potete variare la confettura, io le riproverò con quella di fichi e fragole!


Con questa ricetta partecipo al contest:

giovedì 23 giugno 2016

Fusilli integrali all'ortolana

Oggi vi propongo una delle tante insalate di pasta che saranno protagoniste indiscusse della mia tavola estiva...o meglio dei miei pranzi take away!!! Ho già fatto scorta di cereali, pasta corta integrale e cous cous per non farmi trovare impreparata alle svariate occasioni. Se la pasta ed il cous cous si cuociono in pochi minuti e sono pronti al volo, i cereali richiedono una certa organizzazione. Come vi ho già spiegato in questo post, meglio sceglierli decorticati, cuocerli in grandi quantità e farli raffreddare. Una volta freddi dividerli in porzioni da 1 o 2 persone e congelarli in sacchetti da alimenti. In questo modo basterà un breve scongelamento in acqua calda e avrete già tutto pronto per confezionare il vostro pranzo da spiaggia (...o montagna, o campagna, o lago o picnic..)! Ma avrete modo di vedere le mie molteplici variazione al tema...avena, orzo, riso integrale e farro, questi sono solo alcuni degli ultimi acquisti, tanto che sono certa che vi verrò a noia! Quindi per oggi mi concentro sui rimasugli di pasta della scorsa stagione ma rivisitate in chiave estiva con l'ortaggio che caratterizza la stagione calda: il peperone.
Il peperone è un ottimi remineralizzante che garantisce un ricco apporto di vitamine A e C, potassio, fosforo, magnese, senza dimenticare che è un alimento ipocalorico (solo 22Kcal x 100g) e pieno di fibre. Unica controindicazione è, per molti, la digeribilità da crudo, ma vi assicuro che da cotto e senza pelle, diventerà un vostro grande alleato in questa calda estate!
Io ho trovato al mercato la varietà chiamata "corno di bue" caratterizzata da una buccia sottile e altamente digeribile anche a crudo...provate e farete il pieno di preziose proprietà nutrizionali!


Ingredienti a porzione:

70 g di fusilli integrali
50 g di piselli freschi (o surgelati)
1 carota
2 coste di sedano
1 peperone "corno di bue" rosso
1 peperone "corno di bue" giallo
1 mazzetto di rucola selvatica
Erbe aromatiche fresche (basilico, timo, prezzemolo)
2 cucchiai di aceto bianco bio
1 cucchiaino di olio e.v.o.


Cuocere la pasta in abbondante acqua salata insieme ai piselli. A parte tritare le erbe aromatiche al coltello insieme alla rucola. Lavare bene le verdure, pelare le carote e spuntarle, eliminare il gambo dai peperoni e privarli dei semi i filamenti interni, quindi ridurre tutto a dadini piccoli e regolari.



Raccogliere tutto in un contenitore dotato di coperchio, unire pasta e piselli, l'aceto e l'olio. Chiudere e agitare energicamente per amalgamare bene gli ingredienti.
Servire.


Ottima da preparare in anticipo e portare con sè come pasto take away!


Un'insalata di pasta che mette allegria per i suoi colori ed i suoi frizzanti e croccanti sapori!


Colgo l'occasione per ricordarvi del coloratissimo contest di Petrusina..io posso partecipare solo con ricette fuori gara (come questa) in quanto faccio parte della giuria, ma voi non potete proprio mancare!!!

mercoledì 22 giugno 2016

Gelato alla soia e cacao (senza lattosio)

...e dopo una giornata al mare non ce lo vogliamo mettere un bel gelato per merenda?
Ammetto che la mia gelatiera non è ancora tornata ai ritmi serrati delle scorse stagioni estive ma ha iniziato a fare le sue timide apparizioni in un paio di merende al cucchiaio o su stecco!
Stavolta ho scelto una miscela priva di lattosio e che mi permettesse di smaltire quel litro di latte di soia al cacao che avevo acquistato con l'idea (poi accantonata) di farne altro.
Un ripassino sulla soia è d'obbligo...
...la soia è un legume ed è utilizzabile in cucina proprio come fagioli, ceci e simili ma, a differenza di questi ultimi, sa stupirci per il suo "trasformismo"! Tofu, tempeh, okara e miso, sono solo alcuni esempi, senza trascurare il latte, ottimo sostituto di quello vaccino per chi segue un'alimentazione vegana o è intollerante al lattosio. Tutti i suoi derivati hanno le medesime proprietà nutraceutiche: proteine vegetali (37%), fibra (12%) e da non dimenticare il ricco apporto di Omega3, calcio e ferro.
Se ancora non vi ho convinti non vi resta che assaggiare questo gelato! 


Ingredienti x 4-6 coppette:

650 ml di latte di soia al cacao*
1 uovo bio
20 g di maizena

*Si trova al supermercato ed è già zuccherato. Sceglietelo bio e senza "ingredienti strani".

Scaldare il latte fino a portarlo ad ebollizione. A parte sbattere l'uovo con la maizena fino ad ottenere una crema omogenea. Versarci un mestolo di latte caldo e sbattere per sciogliere i grumi. Versare, quindi, tutto in pentola e mescolare continuamente fino a raggiungere una consistenza che vela il cucchiaio.
Versare la miscela in un contenitore, coprire con pellicola a contattato e far intiepidire a temperatura ambiente.
Trasferire in frigorifero per almeno 4 ore (meglio tutta la notte).
Versare la miscela fredda nella gelatiera e far mantecare per circa 20 minuti o fino a raggiungere una consistenza densa da poter essere presa con un cucchiaio.


Servire subito in coppette (io ho arricchito la degustazione con dei cucchiaini di pasta frolla..presto la ricetta a ridotto contenuto di lattosio su questi schermi!).


Il gelato fatto in casa risulta cremoso appena fatto, quindi consiglio di farne la dose necessaria. 


Nel caso dovesse avanzare, trasferire il gelato in uno stampo da ghiaccioli e farlo solidificare in freezer. Il giorno dopo potrete far merenda con un gelato su stecco homemade e senza lattosio!

martedì 21 giugno 2016

Pesto di zucchine, anacardi e zafferano

Finalmente è arrivata l'estate e non lo dico solo perché il calendario mi darebbe ragione, ma soprattutto per il sole che splende da stamani e scalda ogni cosa che tocca. Sto preparando la mia borsa del mare e proprio oggi voglio inaugurare la stagione dei pranzi in bikini sotto il sole e magari mi rigenererò con il primissimo tuffo nell'acqua salmastrosa!
Non credo nelle coincidenze o nel destino (bè, forse non è del tutto vero..) ma voglio prendere tutto questo ritrovato entusiasmo come un segno che la strada che ho scelto di percorrere sarà piena di luce, di speranza e positiva!


Non preoccupatevi, non vi lascio a bocca asciutta, ho in serbo per voi, infatti, un delizioso ed insolito pesto giallo con le primissimi zucchine dell'orto!
Buon appetito e felice solstizio d'estate!


Dose x 4 porzioni:

3 zucchine novelle (circa 350g)
30 foglie di basilico fresco
40 g di anacardi tostati e salati*
Succo di 1 limone
1 bustina di zafferano

Per servire:
70g di spaghetti integrali al farro a persona

*Se utilizzate quelli al naturale, aggiungete 2 pizzichi di sale fino marino o gomasio.


Lavare le zucchine, spuntarle e ridurle a rondelle. Lavare anche il basilico e tamponarlo con un canovaccio. Raccogliere nel mixer insieme al succo filtrato del limone e frullare finemente. Aggiungere lo zafferano e gli anacardi, quindi frullare ancora a crema.


Versare il pesto in un vasetto di vetro e far riposare in frigo per almeno 30 minuti in modo che i sapori si stabilizzino.


A parte cuocere gli spaghetti al dente in abbondate acqua salata. Scolare e tenere da parte una tazzina di acqua di cottura. Ributtare in pentola insieme a 1-2 cucchiai di pesto a persona. Scaldare leggermente e mescolare, se necessario aggiungere acqua di cottura.
Servire subito con qualche fogliolina di basilico fresco.


A piacere si può aggiungere un pizzico di peperoncino macinato.


Questa salsa è deliziosa anche semplicemente spalmata su pane tostato!


Il pesto che avanza si conserva in frigorifero per 3 giorni in un vasetto di vetro ben chiuso. In alternativa è possibile congelarlo e consumarlo entro 3 mesi.

Con questa ricetta partecipo al contest:
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