lunedì 31 agosto 2015

Pane in cassetta 100% integrale senza grassi aggiunti

Qualche giorno fa ero di fronte allo scaffale dei pani in cassetta (quelli già tagliati e sigillati in buste di plastica di una nota marca..esatto proprio quella che ha come testimonial un latin lover in pensione..) e mi accingevo al riassortimento. Mentre li toglievo ad uno ad uno dallo scatolone sono stata invasa da un forte sentore di alcool. Ho subito pensato che un cliente avesse rotto l'ennesima birra di stagione, invece l'odore proveniva proprio da dove avevo le mani io. Una busta si era accidentalmente aperta ed era l'artefice di quel "gradevole profumo" così forte da farmi rischiare di sbandare tra le corsie del supermercato in cui lavoro! Presa dalla curiosità ho iniziato a leggere gli ingredienti e sono rimasta scioccata..un vero tripudio di grassi e "ingredienti strani"! Da qui è nata la mia idea di realizzarne uno in casa che potesse soddisfare i miei canoni di salute, gusto e benessere!



Mi sono armata del mio amato lievito madre (quelli confezionati non lo vedono nemmeno da lontano e non fidatevi anche se c'è scritto "lievitazione naturale"..vi garantisco che non ha niente a che fare con quella che conosciamo noi!), di ottima farina integrale macinata a pietra e mi sono messa all'opera. Ho utilizzato un olio di semi di girasole bio per il suo sapore neutro, ma niente toglie di avvalersi del buon olio extra vergine d'oliva rigorosamente italiano per ottenere un gusto più deciso! Un altro trucco per ottenere una consistenza simile a quello acquistato senza unire grassi è quello di sfruttare le proprietà della lecitina di soia
Ve ne ho già parlato in passato ma rinfrescare la memoria non fa mai male!
Per chi non lo sapesse llecitina di soia è un complesso di fosfolipidi ottenuti dai semi di soia. Viene commercializzato sotto forma di granuli, compresse o capsule come ottimo integratore per combattere il colesterolo alto e aiutare nell'eliminazione dei trigliceridi nel sangue. E' consigliata anche nel trattamenti di malattie cardiovascolari e per la metabolizzazione dei grassi. Ha tantissime proprietà benefiche per l'organismo ma quello che ho voluto approfondire è stato il suo impiego in cucina. Sciolto in acqua nella proporzione di 1:2 (es. 10g di lecitina in polvere e 20g di acqua) si ottiene un eccellente emulsionante che può tranquillamente sostituire l'impiego del tuorlo d'uovo in svariate ricette, come pasta fresca, maionese o nei lievitati. Proprio in quest'ultimi garantisce una migliore texture, fragranza e conservabilità. In questa ricetta ne ho avuto la conferma definitiva!

Ingredienti x uno stampo da plumcake 35x8x15cm:

500 g di farina integrale macinata a pietra* (+ quella per il piano di lavoro)
105 g di lievito madre attivo**
400 g di acqua 
2 cucchiai di olio di semi di girasole bio
1 cucchiaino di lecitina di soia in granuli
1 cucchiaino di sale fino marino

*Io ho utilizzato la mia amata Petra 9 del Molino Quaglia ottenuta da solo grano italiano e con dentro tutto il chicco. Una farina dal profumo unico e dai valori nutrizionali completi!

Per l'acquisto e per saperne di più visitate www.foodscovery.com
Vi ricordo che inserendo il codice ibiscottidellazia2312 avrete diritto ad uno sconto di €10,00 sul vostro acquisto.

**Rinfrescato e al raddoppio.

In una capiente ciotola, versare l'acqua, il lievito madre e la lecitina di soia. Lasciare riposare per 15 minuti. Poi con una forchetta sciogliere il lievito. Unire la farina ed il sale. Mescolare velocemente con la forchetta fino a far assorbire tutto il liquido ed infine incorporare l'olio. Far riposare l'impasto per 20-30 minuti.
Spolverare il piano di farina e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e riporre nella ciotola leggermente unta d'olio. Coprire con pellicola trasparente e far lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio (io ho impiegato circa 4 ore a 27-28°C).
Spolverare il piano di lavoro di farina, rovesciarci l'impasto lievitato e, con la leggera pressione dei polpastrelli, stenderlo in un rettangolo. Arrotolare dal lato più lungo (che dovrà avere la stesso lunghezza dello stampo da plumcake) e riporre nello stampo rivestito di carta da forno.
Coprire con un canovaccio umido e far lievitare fino al bordo a raggiungere il bordo (io ho impiegato circa 2 ore a 27-28°C).
Preriscaldare il forno in funzione statica a 250°C. Infornare nel ripiano più basso e cuocere per 20 minuti. Poi vaporizzare il vano con acqua e portare gradualmente la temperatura a 200°C. Proseguire per 20 minuti, in funzione ventilata, avendo l'accortezza di lasciare lo sportello a spiffero gli ultimi 10 minuti.
Sfornare e, appena lo stampo è maneggiabile, estrarre il pane e farlo raffreddare completamente su una gratella coperto con un telo di lino per mantenerlo morbido.


Una volta freddo può essere tagliato a fette. 

Per conservarlo al meglio:
-in frigorifero avvolto in pellicola trasparente, già tagliato a fette. 1 settimana.
-in freezer in sacchetti di plastica, già tagliato a fette. 3 mesi.
-in dispensa in un sacchetto di carta, lasciato intero. 5 giorni.
Un pane ottimo per confezionare dei sandwich morbidi e golosi.


Io l'ho provato con pesto di zucchine (presto su questi schermi...), rucola e bresaola..inutile dirvi che è stato un pranzetto delizioso!


Le fette tostate e spalmate di marmellata sono un'idea per iniziare la giornata con energia e la giusta dose di benessere!


Io l'ho provate con la confettura extra di more..ora non resta che mettere le mani in pasta e cercare il mix di sapori che può vi aggrada!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta Panissimo

venerdì 28 agosto 2015

Caprese di fichi

Si avvicina all'ultimo weekend di Agosto e (...spero...) dalla prossima settimana di tornare a ritmi di vita più "umani". E' stata un'estate pesante e impegnativa ma, già da qualche giorno, ho notato un calo delle presenze e al lavoro si riesce a respirare un po' di più. Immagino che da qui in poi sarà tutto molto più soft e potrò cominciare a recuperare un po' di ore di sonno e lasciarmi baciare dalle ultime giornate estive in attesa della mia vacanza settembrina.
Intanto ne approfitto per fare il pieno di frutta e verdura di stagione ed in quest'ultimo periodo i fichi sono in prima linea! 
Posso spassionatamente affermare che sia il mio frutto preferito, poi, dura talmente poco che sarebbe un vero sacrilegio non approfittarne, non trovate??!!


Oggi ve lo voglio proporre in versione salate e in un'interpretazione un po' insolita.
Come avrete notato, ultimamente mi sono sbizzarrita nel rivoluzionare il tema classico di "caprese", solitamente costituita da solo pomodoro e mozzarella. Quest'ultima l'avete vista abbinata a succosi compagni, dal kiwi alle fragole, dalle melanzane all'anguria e non potevo non cadere in tentazione e provare anche con i miei amati fichi. 
Devo dire che il risultato mi ha  lasciata piacevolmente (...e inaspettatamente...) soddisfatta!

Ingredienti:
(Dosi x1 piatto unico o x2 antipasti)

5-6 fichi
100 g di mozzarella*
1 ciuffo di basilico fresco
1 filo di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino

*Io ne ho scelta una light ma potete arricchire quest'insalata utilizzando un Fiordilatte o una mozzarella di bufala.


Pulire i fichi dal picciolo e dalla buccia (se molto maturi e bio, si può lasciare). Tagliare a fette regolari. Scolare la mozzarella dall'acqua di governo e tagliare anch'essa a fette.
Disporre le fette ordinatamente nel piatto di portata e condire con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Decorare il piatto con basilico fresco.
Servire con una fetta di pane tostato e gustare a temperatura ambiente.

In poche mosse porterete in tavola tutto il profumo dell'estate insieme a tanta freschezza e gusto!


Un'idea golosa anche per stupire i propri ospiti. Da proporre in modo porzioni o in un grande vassoio come centrotavola.


Non lesinate con il basilico, profuma e regala una marcia un più a questo mix di sapori!

mercoledì 26 agosto 2015

Riso freddo alle verdure e erbette aromatiche

Molte cose nella vita ti deluderanno, ti lasceranno un grande vuoto dentro l'anima, ti strazieranno il cuore ma devi sempre ricordarti di non smettere di lottare, di essere positiva ed ottimista nel futuro..prima o poi qualcosa cambierà e sarai ripagata delle fatiche e dei sacrifici. 
Vorrei tanto poter affermare che ci riesco sempre ma non è così, sopratutto in questo periodo. La stanchezza e la sorte avversa hanno un ruolo predominante sul mio umore che, oggi più che mai, è a terra.
C'è solo una cosa che non mi abbandona mai...ed è la mia coccola quotidiana in cucina. Bastano due ingredienti in croce per mettere insieme un sorriso.


Ingredienti:
(Dosi x2 piatti unici o x4 primi piatti)

180 g di riso integrale*
2 carote
2 pomodori
7-8 olive nere tostate
1 ciuffetto di basilico fresco
2-3 rametti di timo fresco
1 rametto di prezzemolo fresco
2 cucchiaini di olio e.v.o.
Peperoncino macinato a piacere

*Potete scegliere anche una varietà diversa di riso. Io prediligo sempre l'integrale per i valori nutrizionali più completi e per portare in tavola quanti meno prodotti raffinati possibili!


Lessare il riso come indicato sulla confezione (il mio prevedeva una cottura di 45 minuti, io ho utilizzato la pentola a pressione e in 20 minuti era pronto). Scolarlo bene e passarlo sotto il getto di acqua fredda per bloccarne la cottura. Raccoglierlo in una ciotola e condire con l'olio.
A parte pelare le carote e ridurre in dadini. Lavare i pomodori e privarli dei semi e acqua di vegetazione, quindi tagliare anch'essi a piccoli pezzi. Tritare al coltello le erbette aromatiche e sminuzzare le olive precedentemente private del nocciolo.
Unire tutto al riso e  piacere aggiungere una spolverata di peperoncino.
Servire freddo.
Si conserva in frigo per 2 giorni, avendo cura di coprirlo con pellicola trasparente e riportarlo a temperatura ambiente prima di gustare. 


Ottimo take away per non rinunciare ad un piatto sano e gustoso anche fuori casa!

Io ho utilizzato le erbe aromatiche che avevo in giardino ma niente vieta di crearne dei nuovi ed insoliti abbinamenti..che ne dite di aggiungere qualche fogliolina di menta??O magari dell'erba cipollina?? Date libero sfogo alla fantasia!

lunedì 24 agosto 2015

Insalata di avocado

Ultima settimana di Agosto e partenze in vista. I turni al lavoro sono ancora serrati ma nell'aria si respira già la fine dell'estate. Molti vacanzieri sono partiti questo fine settimana (..non prima di aver fatto un ultimo tour nel loro supermercato preferito!) ed altri partiranno nel prossimo weekend. Il mio count down è già attivo e segna ancora 3 settimana prima di poter tornare a ritmi di vita "più umani" e dedicarmi un po' di tempo di qualità!
Per il momento continuo a coccolarmi con piatti veloci e nutrienti che mi sanno regalare un po' di energia e buonumore! L'insalata che vi propongo oggi è proprio uno di questi ed ha saputo rendere la mia pausa pranzo un momento da sogno! 
Che l'uovo e l'avocado stiano bene insieme ve ne ho già dato dimostrazione qui ma in versione fredda e speedy mi ha decisamente conquistata!


Ingredienti x2 porzioni:

1 avocado maturo
2 pomodori cuore di bue
2 uova sode
Succo di 1/2 limone
Glassa all'aceto balsamico q.b.*
Pane tostato o pane arabo x servire

*Potete sostituirla con una semplice vinaigrette ottenuta sbattendo olio, aceto di mele e un pizzico di sale.


Lavare i pomodori e tagliare in fette. Sbucciare le uova e ridurre in rondelle. Eliminare la buccia dall'avocado e irrorare subito la polpa con succo di limone per evitare che annerisca, quindi tagliare in fette regolari.
Disporre tutti gli ingredienti in modo ordinato sul piatto di portata e servire con un filo di glassa o la vinaigrette.


Un piatto unico saporito e nutriente dalla consistenza irresistibile!  
Servito in piccole dosi è un'idea diversa e golosa per un antipasto da proporre ai propri ospiti.

venerdì 21 agosto 2015

Gelato ai fichi e vaniglia e la ricetta della MIA torta della nonna!

Finalmente sono tornati i miei adorati FICHI!!! Li ho bramati, sognati, desiderati con ogni fibra del mio corpo e quando me li sono trovati di fronte non ho risposto di me stessa
1000 le idee che avevo in mente per utilizzarli al meglio ma la mia golosità e la troppa attesa, mi hanno resa talmente vorace da dover far fronte alla mia più nascosta forza di volontà per resistere e salvarne un misero piattino per realizzare almeno una ricetta..il resto è finito inesorabilmente nella mia PANZA!
E' tutta l'estate che faccio la ronda all'albero di mio zio che non si decideva a farli maturare, poi le recenti piogge hanno dato il colpo di grazia rovinandoli irrimediabilmente nell'estetica ...ma vi assicuro che il loro cuore è talmente dolce e polposo che è impossibile resistergli!
Anche l'anno scorso vi ho proposto un gelato ma quello di oggi è speciale, profumato alla vaniglia e cremoso all'inverosimile.


Questa ricetta nasce, come ultimamente succede sempre più frequentemente, da un riciclo. Dopo mesi che il marito mi chiedeva il remake della torta della nonna, ho ceduto alle sue suppliche (..tanto per essere controcorrente, ad agosto e in piena stagione lavorativa..giusto perché ho poco da fare!). Lavorare la frolla con questo caldo non è il massimo del piacere, ma il risultato ha soddisfatto il mio pubblico ed ho avuto anche un esubero di crema pasticcera che ho piacevolmente impiegato come base di questo gelato!
Quindi, per augurarvi un felice weekend al profumo d'estate e di vaniglia, vi propongo entrambe le ricette!


Ingredienti x6 porzioni / 800ml di gelato:

600 g di fichi (peso al netto degli scarti)
200 g di crema pasticcera allo zucchero di canna e vaniglia*

Pulire i fichi dal picciolo e dalla bucchia. Versare nel bicchiere del frullatore insieme alla crema e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare nella gelatiera e mantecare per 20 minuti.
Servire con fettine di fico.



Un gelato golosissimo e avvolgente che vi farà innamorare all'istante!


Come ogni gelato fatto in casa, è buono mangiato subito. Se avanza, consiglio di trasferirlo in stampi da ghiaccioli/sorbetti e trasferire in freezer per almeno 3 ore. In questo modo avrete un ottima merenda su stecco da gustare in ogni momento della giornata! 

Con questa ricetta partecipo alla 5°raccolta:
Grom. Storia di un'amicizia, qualche gelato e molti fiori di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea

*Dose per 600g di crema pasticcera:
500 ml di latte p.s.
90 g di zucchero di canna
1 uovo medio bio
1/2 stecca di vaniglia
1 cucchiaio di maizena

Sciogliere in una pentola capiente lo zucchero nel latte senza portare a bollore. Unire la stecca di vaniglia incisa per la lunghezza. A parte sbattere l'uovo con la maizena, fino ad ottenere una crema omogenea. Unire 2 mestoli di latte caldo e continuare a mescolare. Versare nuovamente tutto in pentola e far ispessire mescolando spesso. E' pronta appena raggiunge una consistenza tale da velare il cucchiaio.
Versare in un recipiente e coprire con pellicola trasparente. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi trasferire in frigo per 2 ore.
Una volta fredda è pronta per essere utilizzata.

Io l'ho versata in un guscio di frolla, decorata con pinoli e cotta in forno a 180°C per 40 minuti.

TORTA DELLA NONNA


(x la versione classica, cliccare qui)
Dose frolla x uno stampo rettangolare da 36x11cm:
200 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
90 g di burro
1 uovo medio bio
40 g di zucchero di canna
20 g di zucchero a velo 
3 cucchiai di acqua fredda

Impasto effettuato nella planetaria con gancio a foglia.
Mescolare la farina setacciata con gli zuccheri. Unire il burro freddo a dadini e lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto di briciole. Unire l'uovo leggermente sbattuto e tanta acqua quanto basta ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Rovesciare sul piano di lavoro leggermente infarinato e formare un panetto. Avvolgerlo in pellicola trasparente e riporre in frigo per almeno 30 minuti (meglio 1 ora in estate).
Stendere nello stampo imburrato e infarinato (se lo stampo è antiaderente, saltare questo passaggio). Bucherellare il fondo con i lembi di una forchetta e versare il ripieno. Decorare con ritagli di pasta e pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti.



Con l'abbinamento fico-vaniglia partecipo:

mercoledì 19 agosto 2015

Spaghetti integrali alla crudaiola di rucola

Ok, lo ammetto..la ricetta che vi propongo oggi è nata dalla necessità di liberarmi da 2-3 ingredienti che vagavano senza una meta tra dispensa e frigo, oltre che di preparare un piatto nutriente in pochi minuti!
Ultimamente gli orari dei miei pasti sono alquanto disparati. Quando mi va bene, torno a pranzo alle 14,30 e mangio quasi alle 15,00, mentre la sera vado intorno alle 21,30/22,00..per una "precisa" come me è altamente deletereo! Arrivo sempre con una fame famelica (...scusate il gioco di parole...) che addenterei qualunque cosa capiti ad altezza occhi o a portata di mano. La pausa al lavoro si limita ad un misero quarto d'ora da gestire nel turno della mattina o in quello del pomeriggio, quindi molto spesso si concretizza in una corsa in bagno (...per impellenti bisogni fisiologici..) ed un caffè, raramente ci incastra una merenda spezzafame..potete solo immaginare il mio stomaco come ne risenta! Io che l'ho sempre "viziato" e coccolato a mangiare poco e spesso, adesso si ritrova vincolato a 3 pasti piuttosto ricchi!!!
Con il quadro completo della mia situazione, potrete ben capire perchè mi sia buttata sui primi piatti. Un'insalata non mi basterebbe ed andrei cercando qualcos'altro per colmare il vuoto (...e questo per la linea non va bene...), mentre un piatto unico come questo sazia senza appesantire e mi dona una discreta autonomia!


La sua storia è breve e concisa...
...aprendo il frigo vedo un mazzetto di rucola, troppo poca per finire in insalata, qualche pomodorino e un pugnetto di olive. Un'idea fulminante ha attraversato i miei pensieri..e se ci aggiungessi quel rimasuglio di spaghetti integrali??
Dopo aver messo tutto sul tagliere, i colori mi hanno conquistata e c'è scappata anche qualche foto...
Il risultato giudicatelo da soli!


Ingredienti:
(Dose x1 piatto unico)

90 g di spaghetti integrali di farro trafilati al bronzo
1 mazzetto di rucola
10-12 pomodori datterino
6 olive nere al forno
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Peperoncino macinato a piacere


Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo lavare le verdure e asciugarle, quindi tritare grossolanamente la rucola insieme alle olive precedentemente denocciolate e tagliare a metà i pomodorini. Raccogliere tutto in una capiente ciotola e condire con olio e peperoncino.
Scolare la pasta al dente e passarla sotto il getto di acqua fredda per bloccarne la cottura. Versarla nella ciotola con il condimento e mescolare accuratamente.
Servire subito.



La pasta integrale può essere sostituita con quella di grano duro ma vi garantisco che quest'abbinamento è vincente e non solo per il gusto ma anche per i valori nutrizionali.
Per la versione non vegana, si può aggiungere una grattata di parmigiano al posto del peperoncino.

lunedì 17 agosto 2015

Pesto cremoso di melanzane e anacardi

Per noi lavoratori stagionali il Ferragosto segna il giro di boa che ci avvicina al meritato riposo. Da oggi in poi la nostra bella città di villeggiatura inizierà a svuotarsi, a riprendere i soliti ritmi e con essa anche i suoi cittadini torneranno alla normalità.
Questo momento dell'estate mi ha sempre messo addosso una certa malinconia..le giornate si accorciano, il sole si fa meno caldo e si avvicina il triste saluto alla mia stagione preferita. Quest'anno non me la sono goduta come avrei voluto e sento di aver proprio bisogno che arrivi il 13 Settembre per poter finalmente tirare un sospiro di sollievo e partire per le vacanze insieme a mio marito (...anche lui particolarmente provato da questo periodo lavorativo...).
Prima che giunga quella data, però, voglio fare il pieno di estate e, visto che non posso respirarla a pieni polmoni, lo faccio con le papille gustative (...e a pancia piena!!!).



Queste melanzane arrivano direttamente dall'orto dello zio e, appena le ho viste, è stato subito amore!
Mille idee hanno messo in moto gli ingranaggi della mia fantasia per poter rendere omaggio a questo eccellente prodotto e alla fine ha vinto il comfort food. L'incontro con gli anacardi ha reso questa coccola culinaria un'esperienza sensoriale senza pari. 

Ingredienti 
(Dosi x4 porzioni) 

3-4 melanzane piccole e bio
50 g di anacardi al naturale
30 foglie di basilico
1 pizzico di sale fino marino
1 pizzico di sale grosso marino
Peperoncino macinato q.b.
1 aglio intero privato del germoglio (facoltativo-io omesso)*

Lavare le melanzane e spuntarle. Tagliare a metà per la lunghezza, incidere la polpa con un coltello affilato e salare la superficie con un pizzico di sale fino. Cuocere dal lato della buccia in una griglia dotata di coperchio (o in forno) per 30 minuti. Poi far completamente raffreddare. 
Prelevare la polpa con un cucchiaio e trasferire nel mixer. Unire il basilico, il sale grosso e il peperoncino (*anche l'aglio se piace). Frullare a crema e aggiungere gli anacardi. Frullare ancora brevemente.


Trasferire il pesto in un barattolo di vetro e far riposare in frigo almeno 1 ora prima di gustarlo.


Si conserva in frigo per 2-3 giorni. In alternativa può essere congelato e consumato entro 2 mesi.

Ottimo per condire degli spaghetti integrali o per guarnire delle insolite tartine.


Un'idea in più
La buccia delle melanzane tagliatela a listarelle e utilizzatela per guarnire il piatto finito.

Questo pesto ha un gusto morbido e avvolgente a cui sarà difficile resistere..quindi tenete il barattolo a debita distanza se non volete finirvelo a cucchiaiate!!!

venerdì 14 agosto 2015

American Style: panini da hamburger

Ferragosto è alle porte e con esso si avvicina l'irrinunciabile grigliata tra amici. Penso che mai come in questo giorno verranno sfoggiati BBQ di ogni sorta e nell'aria si spargeranno profumi allettanti. Anche al lavoro ho avuto la conferma che in molti si stanno preparando all'evento, infatti da inizio settimana, abbiamo già smaltito almeno 2 pancali di carbone vegetale da griglia!!!
Io e mio marito (...sempre controcorrente...), invece, abbiamo approfittato dello scorso weekend per organizzarne uno in terrazza e festeggiare l'inizio delle ferie dei cognati. E' stata una serata molto collaborativa, dove gli uomini si sono dedicati alla griglia e le donne si sono riposate...meglio approfittarne non capita molto spesso!!!
Ovviamente la sottoscritta aveva giocato d'anticipo con infornate notturne di stuzzichini ed altre golosità tra cui i famosi panini da hamburger.
Hanno avuto un tale successo che non posso fare a meno di condividerli anche con voi ed invitarvi a provarli..vedrete che, in loro compagnia, non sarà la solita grigliata!


La ricetta in stile americano non è a caso, sono stata infatti selezionata per partecipare al contest "Tutti i colori di EXPO con Uniqua" e mi sono ispirata alla tradizione culinaria di una delle nazioni partecipanti all'Esposizione Universale, come da regolamento.
Gli ingredienti sono stati scelti con le dovute contaminazioni italiane ma ho cercato di mantenere intatta la natura del prodotto finito anche nel suggerimento di presentazione.
Pronti a mettere le mani in pasta??


Ingredienti x11 panini:

Lievitino
100 g di farina di tipo 1 Uniqua Bianca*
100 g di lievito madre attivo**
50 g di liquido di governo della mozzarella di bufala***
Autolisi
350 g di farina di tipo 1 Uniqua Gialla*
150 g di liquido di governo della mozzarella di bufala***
Impasto
Lievitino maturo
Autolisi riposata 30 minuti
1 uovo medio
60 g di liquido di governo della mozzarella di bufala***
40 g di zucchero di canna 
30 g di burro a t.a.
6 g di sale fino marino
Superficie
1 tazzina di latte
Semi di sesamo q.b.

*Del Molino Dalla Giovanna. Uniqua è una linea di farine di tipo 1 derivate da grano lavato, in grado di soddisfare contemporaneamente il desiderio di gusto e di benessere, rispecchiando i sapori a tutto tondo di una volta, quando una era la farina e tanti i modi per utilizzarla. Come allora, mantiene inalterati tutti i componenti del chicco di grano, i macronutrienti e il germe. Contiene molte più fibre e sali minerali delle farine di tipo 0 e 00. E' dunque ideale per una corretta e sana alimentazione.


**Rinfrescato e al raddoppio.
***Sostituibile con latte intero o latticello.

Preparare il lievitino in planetaria. Spezzettare il lievito madre nella ciotola, versare il latticello e, con il gancio a foglia, scioglierlo. Unire la farina ed incordare. Far maturare fino al raddoppio in luogo caldo.
Autolisi (questo passaggio serve a stimolare la rete glutinica rendendo il prodotto finale dal sapore più piacevole e dalla crosta colorata).
Raccogliere 350 g di farina in una capiente ciotola e versare 150 g di latticello. Mescolare con una forchetta quel tanto che basta per far assorbire tutto il liquido e far riposare per almeno 30 minuti.
Impastare con il gancio il lievitino maturo insieme all'uovo e unire l'autolisi. Aggiungere il latticello rimante e lo zucchero. Una volta raggiunta l'incordatura, incorporare il sale.
Continuando ad impastare a bassa velocità, unire il burro poco per volta facendo in modo di farlo perfettamente assorbire senza perdere mai la corda dell'impasto.
Far riposare 20 minuti.


Spolverare il piano di farina e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e formare una palla.
Riporla in una ciotola unta di burro e coprire con pellicola trasparente.
Riporre in frigorifero per 18-20 ore.
Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e dividerlo in pezzature da 85-90 g. Lavorare ogni pezzo stendendo con i polpastrelli e riportando i lembi esterni verso l'interno. Poi pirlare a pallina e disporre distanziati su 2 teglie rivestite di carta da forno.
Spennellare la superficie con il latte e decorare con i semi di sesamo.


Preriscaldare il forno a 200°C ponendo sul fondo una ciotola colma d'acqua. Infornare i panini e cuocere per 20 minuti. (ATTENZIONE: temperatura e tempi di cottura sono da regolare in base al proprio forno!)
Sfornare e far raffreddare su una gratella.


Una volta freddi, possono essere tagliati a metà e farciti.


Io ho scelto il tradizionale hamburger* (di vitellone del mio macellaio di fiducia!) con senape, ketchup e foglie di rucola.
*La dimensione dei panini è più piccola di quelli normalmente su mercato. Basterà tagliare l'hamburger a misura aiutandosi con un coppapasta e pressare i ritagli per formarne un secondo. "Two is better than one" (ciu-is-mej-che-uan).


I panini che non vengono consumati subito, si conservano a temperatura ambiente per 3-4 giorni in sacchetti da alimenti senza perdere fragranza. In alternativa possono essere congelati e consumati entro 3 mesi.

Oltre al classico hamburger americano potrete sbizzarrirvi con burger di ogni genere da quelli di legumi a quelli di pesce..questo pane si sposerà alla perfezione con ogni variante!

Con questa ricetta partecipo al contest
indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina UNIQUA

Approfitto dell'occasione per augurare a tutti voi un felice Ferragosto!
...pensatemi, io sarò al lavoro...

mercoledì 12 agosto 2015

Insalata di riso freddo con polpetti

Mettere d'accordo me e mio marito (...culinariamente parlando...) è una mission impossible che combatto ormai da 11 anni.
Se è vero che gli opposti si attraggono, noi ne siamo la dimostrazione lampante! Io vivo di frutta e verdura, lui è un carnivoro convinto; io mi adeguo e assaggio sempre tutto, lui è restio a nuovi sapori e anche all'estero spesso sceglie italiano; io prediligo condimenti e cotture light, lui friggerebbe anche una suola di scarpa..e potrei andare avanti ancora per ore con esempi del genere! Quindi potrete ben immaginare come sia difficile trovare dei piatti che possano accontentare entrambi i palati.
Solitamente il pollo è la soluzione che prediligo ma anche il pesce spesso mi viene in aiuto..se poi scelgo dei molluschi sono sicura di far breccia nel cuore nella pancia del consorte!
Oggi ho unito l'utile al dilettevole creando un'insalata di mare fredda, furba e da servire come piatto unico..provatela e non la mollerete più!



Ingredienti:
(Dosi x6 antipasti o x4 primi piatti) 

250 g di riso Baldo
2 moscardini bianchi piccoli
1 polpo da circa 400/500 g
2 cucchiai di olio e.v.o.
Peperoncino macinato a piacere
Sale grosso q.b.

Lavare accuratamente i molluschi e sciacquarli sotto l'acqua corrente fredda. Cuocere in pentola a pressione per 20 minuti dal momenti del fischio. Spegnere quindi il fuoco e lasciare raffreddare in pentola per circa 2 ore.
Con una foratella prelevare i molluschi cotti e nell'acqua di cottura versare il riso e una presa di sale grosso. Cuocere per circa 18 minuti, scolare abbondantemente sotto l'acqua corrente ben fredda e raccogliere in una capiente ciotola. Condire con 1 cucchiaio di olio e mescolare.
Nel frattempo pulire i molluschi dalla pelle e ridurre in piccoli pezzi.
Mescolare il pesce al riso, unire l'olio avanzato e spolverare generosamente con peperoncino.
Coprire la ciotola con pellicola trasparente e riporre in frigo per 2-3 ore ad insaporire.
Riportare a temperatura ambiente prima di servire.


Si conserva per 3 giorni in frigorifero ben chiusa con pellicola trasparente.

Un'idea per un antipasto da portare in tavola in piccole verrine decorate con riccioli di verdure crude.



Ottima da preparare in anticipo ed avere a portare di forchetta nel momento del bisogno..anche take away!


Semplice e saporita, in poche mosse regalerete un sorriso ai vostri commensali.