lunedì 30 giugno 2014

Grissini integrali al sesamo

La giornata di ieri è stata molto strana. Mi sentivo come uno zombie che vagava per casa senza una meta precisa. Un po' dovuto al fatto di non riuscire a metabolizzare le emozioni di sabato, un po' la stanchezza, un po' l'incontro mensile tutto femminile (non so se mi spiego...), un po' il tempo incerto che è passato da sole pieno, nuvoloso e diluvio nel giro di 1 ora..insomma alla fine sono riuscita a concludere poco o niente e non mi sono mossa da casa. Avevo in mente di andare al mare ma la pigrizia oramai si era impossessata di me (...diciamo soprattutto di mio marito...) e appena ho avuto l'idea di mettermi un po' in terrazza a prendere il sole, quest'ultimo ha deciso di lasciare lo spazio a nuvoloni carichi di pioggia! Ricominciare la settimana lavorativa (e con le scadenze di fine mese da affrontare!) non sarà proprio una passeggiata! Penso che entro stasera dovrò farmi una dose di adrenalina per rimettermi al mondo...o magari basterà accendere il forno e prepararmi nuovamente queste leccornie...

Vi avevo avvisati che sarebbero arrivate ricette con la farina di farro della Garfagnana e, come sempre, io mantengo le mie promesse (o dovrei dire "minacce"!). Vi avevo già parlato qui di questi fantastici grissini assaggiati in Grecia e non potevo non replicarli (o almeno tentare) in casa con il mio adorato lievito madre. Li ho mangiati quasi tutti i giorni durante la mia recente vacanza ed ogni volta riuscivo a riconoscerne un ingrediente. Da brava "maniaca" me li sono appuntati nel mio diario di bordo (dovete sapere che io ogni volta che viaggio porto un quadernino dove mi scrivo tutto quello che facciamo, vediamo con tanto di emozioni ed impressioni...è davvero bellissimo poter rileggere a distanza di tempo queste pagine..ma questo è un altro discorso!) fino a ritrovarmi nella mia cucina con le mani in pasta. Il risultato è stato sorprendente! Mi sono stupita di me stessa, uguali-uguali agli originali e come potevo non condividerli con voi?! 
Provateli e saprete ridirmi!


Ingredienti x circa 20-21 pezzi:

150 g di farina di farro*
150 g di farina integrale*
90 g di lievito madre attivo**
190 g di birra chiara (fredda di frigo)
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale fino marino
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
Semi di sesamo x la copertura q.b.

*Possibilmente macinate a pietra.
**Rinfrescato la sera prima.

Ho fatto l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Sciogliere il lievito nella birra. Unire le farine setacciate, il sale, lo zucchero e la cannella. Lavorare fino a far assorbire tutto il liquido. Unire a filo l'olio e farlo incorporare all'impasto.
Formare una palla e farla riposare coperta per 1 ora a temperatura ambiente.


Senza lavorare troppo la pasta, prelevare piccoli pezzi grandi quanto un'albicocca e stenderli a rotolino. Passare ogni rotolino nel sesamo e dare la forma di un bretzel.
Posizionare ordinatamente su 2 teglie rivestite da carta da forno.
Far lievitare nel forno spento e con la luce accesa per circa 2 ore.
Preriscaldare il forno a 200°C e cuocere una teglia per volta nel ripiano più basso per 20 minuti, facendo attenzione che non si colorino troppo. Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.



Una volta freddi si possono conservare in barattoli di latta o vetro senza perdere la loro croccantezza per circa 5-6 giorni.
Per mantenerne intatta più a lungo la loro fragranza si possono congelare in sacchetti da freezer. Basterà passarli nel forno caldo per pochi minuti ed otterrete nuovamente un prodotto perfettamente friabile, come appena sfornato!


Un mix di sapori straordinario che vi conquisterà al primo "crock"!


Il leggero retrogusto di cannella bilanciato con l'amaro della birra è reso unico da quello delle farine integrali. Golosissimi per aperitivi, spezzafame o semplicemente da portare con sé per una merenda sana e sfiziosa!

Avvertenze: CREANO DIPENDENZA, è consigliata DOPPIA dose!

Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Giugno

domenica 29 giugno 2014

Destinazione felicità in partenza al binario 4!

Questo periodo si sta facendo per me sempre più emozionante e ricco di avvenimenti inaspettati.
Come molti di voi avranno appreso, sono arrivata tra le 15 finaliste del contest "è senza?è buono!" e siamo state tutte convocate presso "Cose dell'altro pane" situato all'interno del Monastero Benedettino di San Giovanni Battista a Roma.
La giornata di ieri è iniziata con un'alzataccia alle prime ore dell'alba in direzione stazione di Viareggio per poi arrivare a Roma Termini dopo quasi 3 ore di viaggio! Sono giunta a destinazione con largo anticipo e confesso che fino alle h 11,00 sono anche rimasta piuttosto tranquilla e con la situazione sotto controllo. Poi, più si avvicinava l'orario dell'appuntamento con Patrizia e le altre, più l'emozione iniziava a farsi sentire. Ho smorzato l'agitazione passeggiando senza meta nell'enorme stazione cercando di distrarmi..fino a trovare il coraggio di raggiungere il capannello di persone che si stavano aggregando al binario 4.
Sono stata subito invasa da una felicità inaspettata e loro mi hanno accolte con abbracci e sorrisi...è stato un momento indescrivibile ed indimenticabile!
Ci siamo subito dirette alla meta con i mezzi pubblici e sicuramente l'ora di percorrenza non è stata facilitata dal caldo infernale della città, ma con la giusta compagnia si sopporta questo ed altro!
La sede di "Cose dell'altro pane" è situata in un bellissimo contesto ambientale verde e rigoglioso che nemmeno sembra di trovarsi in prossimità del centro urbano della capitale!
L'accoglienza da parte dello staff (o come si definiscono loro "le artigiane del senza glutine") e della fondatrice Maria Fermanelli, è stata molto calorosa e sono riuscite a metterci subito a nostro agio, offrendoci un generoso buffet e un dolce fresco e fruttato (ovviamente tutto senza glutine!).
C'è stata raccontata la storia della nascita, il loro impegno nella scelta rigorosa ed attenta delle materie prime e la loro filosofia di lavoro. Ammetto che sono rimasta affascinata e coinvolta dall'amore e la passione che mettono, ed hanno messo, in questo progetto. Mi auguro con tutto il cuore che riescano a raggiungere i loro obbiettivi e penso sinceramente che "artigiane del cibo" come loro dovrebbero avere un posto importante nella cultura culinaria del territorio.
A seguire sono state annunciate le 3 ricette vincitrici ed abbiamo potuto assistere in diretta all'esecuzione della ricetta che si è guadagnata il podio!
In tutta la giornata non sono mancate le chiacchiere, i sorrisi e il buonumore!
E' stato bellissimo per me poter incontrare per la prima volta persone con cui stringo conversazioni virtuali quasi giornalmente e poter dare loro un volto. E' stato come poter dare una forma alle emozioni di ogni singola parola lasciata attraverso i tasti della tastiera e scoprire che è tutto vero!
Ringrazio di cuore Cose dell'altro pane per questa opportunità, la Pat per l'impeccabile organizzazione e la travolgente simpatica e ovviamente tutte le blogger che hanno partecipato all'evento con entusiasmo e affetto!
ps: appena mi verranno spedite le altre foto da Patrizia, aggiornerò il post! Per il momento avevo piacere a condividere con voi questa travolgente esperienza!  

venerdì 27 giugno 2014

Torta salata alla farina di farro, zucchine, feta e timo

Questo fine settimana i miei genitori sono andati in Garfagnana per 2 giorni di puro relax e, per compensarmi di aver tenuto in custodia i loro micetti vivaci, hanno pensato bene di portarmi un dono. Quale regalo migliore potrebbe esserci se non un bel pacco di farina macinata a pietra?
Dovete sapere che questa zona della Toscana è rinomata per la produzione di farro ed ha ricevuto anche l'IGP dalla comunità europea, intensificandone sensibilmente la produzione. La loro tradizione culinaria è semplice e, come ogni cultura contadina, sfrutta al meglio le risorse del territorio. Il farro è alla base dell'alimentazione ed è facile trovarlo in ricette golosissime come torte salate e minestre!
Non è da sottovalutare l'uso della farina ottenuta con questo prezioso cereale che viene ancora lavorato come una volta con la macinatura a pietra, mantenendone intatte le proprietà organolettiche. Queste farine, così ottenute, vengono impiegate in pani strepitosi cotti in forno a legna e dolci rustici da svenimento!
Io l'ho sfruttata per confezionare una pasta matta che, arricchita dal gusto della birra, ha racchiuso degnamente un ripieno di stagione, ma la vedrete presto anche in altre preparazione..1 kg di farina a casa mia finisce in un lampo!
  

Non sono mai stata amante delle torte salate. Le ho sempre trovate troppo caloriche ed esageratamente cariche. Spesso fatte con pasta sfoglia unta e bisunta che non hanno mai solleticato il mio palato. Poi ho iniziato a farle in casa, utilizzando una pasta priva (o quasi) di grassi e con ripieni ricchi di verdura e particolarmente leggeri. Da quel momento in poi sono diventate un ottimo modo per organizzare pranzi e cene senza dover far le cose dell'ultimo minuto, deliziando il gusto e strizzando l'occhio alla linea! Provare per credere!


Ingredienti x uno stampo ø 22 cm:

pasta matta
350 g di farina di farro macinata a pietra
3 cucchiai di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino
200 ml di birra chiara

ripieno
2 zucchine fresche
1 scalogno
95 g di feta
1 mazzetto di timo fresco
Peperoncino in polvere q.b.
Pepe verde macinato q.b.
1 cucchiaino di olio e.v.o.

Setacciare la farina in una capiente ciotola. Unire il sale, l'olio e la birra. Mescolare inizialmente con una forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Rovesciare sul piano di lavoro leggermente spolverato di farina ed impastare energicamente per circa 10 minuti. Formare una palla e far riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.



Tritare finemente lo scalogno sbucciato. 



Lavare e spuntare le zucchine, quindi grattugiarle con una grattugia a fori larghi.



Ungere con l'olio una pentola antiaderente o un wok. Versarci lo scalogno e le spezie dosandole a proprio piacere. 



Cuocere fino a farlo leggermente imbiondire, quindi versare anche le zucchine e le foglie di timo. Cuocere per circa 10 minuti mescolando spesso. Saranno pronte quando tutto il liquido di vegetazione sarà evaporato.



Spegnere il fuoco e far raffreddare. Una volta fredde mescolarle con la feta sbriciolata con le mani.



Preriscaldare il forno a 180°C.
Stendere 2/3 della pasta su un foglio di carta da forno, aiutandosi con un po' di farina ed un matterello, fino ad ottenere un disco di circa 5mm di spessore e diametro 10cm superiore a quello della tortiera. Adagiare il disco ottenuto sul fondo della tortiera e sistemarla con le mani. Versare il ripieno ormai raffreddato e livellare la superficie.



Stendere la pasta avanzata e adagiare sul ripieno. Chiudere la pasta lungo il bordo con una leggera pressione dei polpastrelli, poi con i lembi di una forchetta schiacciare leggermente tutta la circonferenza. Praticare sulla superficie dei fori con la forchetta per far fuoriuscire il calore in cottura.



Spennellare la superficie con un filo d'olio e infornare nel ripiano basso. Cuocere per 1 ora.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.



Una volta fredda è pronta per essere tagliata e fette e servita. 


Una ricetta versatile da gustare in piccole dosi come aperitivo rustico o come piatto unico.


Un pranzo take away sano e gustoso, da portare al lavoro, in spiaggia o ad un picnic..in sua compagnia ogni momento diventerà indimenticabile!


Se non viene consumata subito, si conserva in frigorifero fino a 4 giorni senza alterarne il sapore. In alternativa è consigliabile congelarla.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:
e al contest:

giovedì 26 giugno 2014

Involtini di melanzane con crema di avocado e carote croccanti

Adoro l'estate e sicuramente vi verrò a noia da quante volte lo ripeterò in questi prossimi mesi! Mi piace il calore dei raggi di sole sulla pelle, l'aria fresca sul viso al mattino mentre vado in bicicletta, il profumo di vacanze che si percepisce sul viso delle persone che si incontrano, lo schiamazzo dei bambini dopo cena a giocare a palla in strada, l'aroma dei campi in fiore e soprattutto i frutti succosi e le verdure dell'orto fresche e saporite!
In questa stagione mi piacciono i piatti freddi a base di insalate e verdure grigliate che si preparano in un attimo e soddisfano occhi e palato. Esattamente come quello che vi propongo oggi, nato da 3 ingredienti semplici e facilmente reperibili che hanno saputo dar vita ad una vera esplosione di gusto!


Ingredienti x 8 involtini:

2 melanzane piccole o 1 grande
1 avocado maturo
2 carote
Succo di 1/2 limone
1 cucchiaino di aceto balsamico
Paprika dolce q.b.
Coriandolo in grani q.b.
1 pizzico di sale aromatico

Lavare, asciugare e spuntare le melanzane. Grigliare le fette su una griglia rovente come indicato qui. Far raffreddare (io le ho preparate il giorno prima e conservate in frigo in un contenitore per alimenti).



Ricavare la polpa dall'avocado con l'aiuto di un cucchiaino.



Irrorare subito la polpa con il succo di limone e l'aceto. Unire le spezie e il sale. Con i lembi di una forchetta ridurre tutto in crema, schiacciando e mescolando accuratamente.



Pelare le carote e spuntarle. Ridurne una a listarelle regolari e non troppo grandi. 



Stendere su un tagliare 2 fette sovrapposte di melanzana (o una grande). Spalmare con 2 cucchiaini di crema di avocado e disporre 3 listarelle di carota.



Arrotolare e disporre sul piatto di portata. Proseguire in questo modo fino ad esaurire tutti gli ingredienti.



Servire decorando il piatto con la carota rimasta tagliata a nastri. 


Un'idea fresca ed originale che conquisterà ogni palato, grazie alle diverse consistenze e all'originalità degli ingredienti!


Semplici e veloci da realizzare, saranno ottimi anche preparati in anticipo e riposti in frigo fino al momento dell'aperitivo!


Sapori freschi e vivaci da gustare categoricamente in punta di dita!


Un piatto sano e leggero che con queste dosi può costituire un pasto nutriente e saziante!

Con questa ricetta partecipo a"Il tormentone dell'estate"