mercoledì 30 aprile 2014

Insalata belga con fragole e grana

Oggi sono di poche parole...è stata una giornata molto impegnativa (ed il meglio deve ancora venire) che ha assorbito tutte le mie energie! 
Mi sono consolata con una fresca insalata, colorata e di stagione! 
Non lasciatevi ingannare degli strampalati ingredienti e provatela, saprà conquistarvi!


Ingredienti:

1 cesto di indivia
6-7 fragole
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaino di aceto balsamico
1 cucchiaino di succo di limone
Scaglie di Grana Padano (riserva 20 mesi) q.b.

Lavare accuratamente frutta e verdura. Eliminare il picciolo dalle fragole e tagliarle a fettine. Ridurre l'indivia a rondelle.

Mescolare delicatamente in una capiente ciotola e condire con un'emulsione di olio, aceto e limone.
Servire con le scaglie di grana.



I sapori di ogni singolo ingrediente si abbinano con grande maestria insieme, creando un mix davvero speciale!


Un piatto semplice e veloce che saprà far tornare il buonumore e porterà un tocco di primavera sulla vostra tavola!


Con questa ricetta partecipo al contest:

martedì 29 aprile 2014

Insalata di cereali con asparagi e gamberi

Finalmente un pomeriggio di sole che ha dato un po' di tregua dal maltempo e mi ha fatto ritrovare le energie per affrontare i prossimi intensi giorni. Mi aspetta un tour de force lavorativo non indifferente, fatta eccezione ovviamente per il 1°maggio e domenica. Il boss va in vacanza per una settimana e a me tocca l'incombenza di gestire la situazione. Non so ancora bene come organizzarmi e l'idea di avere così poco tempo per me stessa e le mie cose mi terrorizza! Ormai da quando faccio il part time non sono più abituata a questo tipo di ritmi e ritrovarmi i pomeriggi ed il sabato liberi ha giovato a me, alla casa e alle mie passioni! Come sempre cerco di non scoraggiarmi e sono sicura che alla fine sarà meno faticoso di quello che immagino.
Oggi ho voluto godermi al massimo i caldi raggi del sole, di cui sentivo troppo la mancanza, regalandomi un pranzo che rispecchia a tutti gli effetti la primavera ed il mio ritrovato buonumore.


Un piatto unico sano e saporito, dai colori vivaci che ho avuto il piacere di gustarmi alla luce della mia terrazza, assaporandone ogni boccone come se non esistesse un domani!


Ingredienti a persona:

80 g di mix 5 cereali (grano, orzo, farro, avena, riso)
5 code di gambero
10 punte di asparagi
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaino di aceto balsamico
1/2 cucchiaino di miele millefiori o acacia



Sbollentare i crostacei in abbondante acqua. Scolarli dopo 5 minuti con una schiumaiola e versare i cereali. Cuocerli per 10 minuti e a metà cottura aggiungere le punte di asparagi tagliate a metà per la lunghezza.
Nel frattempo preparare la vinaigrette emulsionando olio, succo di limone, aceto e miele in una ciotolina.



Scolare i cereali e passarli sotto il getto di acqua fredda per bloccarne la cottura. Condirli con la vinaigrette e servire con i gambero sgusciati e tagliati a metà per la lunghezza.




I cereali sono ricchi di fibre (una porzione da 80 g apporta 1/5 del fabbisogno medio giornaliero!) e fonte naturale di carboidrati, vitamine e sali minerali in particolari modo di fosforo e magnesio. Mangiati con regolarità aiutano a mantenersi in forma ed in salute. Garantiscono un alto senso di sazietà senza appesantire per ripartire con gusto ed energia!



Un'insalata equilibrata nei sapori e completa dal punto di vista nutrizionale, che può costituire anche un'idea per un pranzo fuori casa in quanto facilmente trasportabile.


Si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero fino a 2 giorni, basterà riportala a temperatura ambiente prima di servirla.

Con questa ricetta partecipo al contest:

lunedì 28 aprile 2014

3 albumi in cerca di..ciambella!

In questo lungo ponte di vacanza, i nostri programmi sono stati piuttosto caserecci. Il meteo incerto che ci ha regalato giornate estive in contrasto con momenti di pieno inverno e le molte faccende casalinghe che si erano inesorabilmente accumulate, ci hanno invitato a rimanere tra le nostre 4 mura. Solo domenica pomeriggio (ovviamente proprio nel momento del peggior temporale della stagione!) ci siamo decisi ad uscire ma giusto un paio d'ore per chiuderci in palestra ad assistere alla finale di basket della squadra che allenava mio marito l'anno scorso. E' stato molto piacevole rivedere questi "ragazzacci" che ci hanno accolti con molto affetto come se niente fosse cambiato! Ogni volta che ci penso mi emoziono!
Ma tornando a noi...il fatto di rimanere in casa ci ha fatto pasticciare a 4 mani più del solito e dopo la nostra crema catalana che ha riscontrato un successo clamoroso, c'era l'impellente necessità di smaltire i 3 albumi avanzati. 


Sin dalla mattina mio marito trepidava per prepararsi il dolcetto per la colazione ed io ho colto subito la palla al balzo (tanto per rimanere in tema!) per raggiungere anche il mio obiettivo sopra citato. Gli ho esposto la mia idea e lui, intraprendente più che mai, ha voluto fare tutto da solo..potete solo immaginare quante ciotole, ciotoline ed attrezzi vari ha sporcato e al momento di versare l'impasto nello stampo ha visto bene di riempire anche il buco! Una bella colata sulla teglia che avrebbe reso torta-stampo-teglia un pezzo unico una volta in cottura! Per mia/sua fortuna ho evitato il disastro e sono riuscita a pulire subito! Alla fine tutto è andato per il verso giusto ma sono arrivata alla conclusione che forse non è ancora giunto il momento di lasciare la mia cucina in balia dell'apprendista pasticcere/pasticcione!


Ingredienti x uno stampo da ø24cm:

200 g di farina 00
3 albumi
50 g di olio di semi di mais 
150 g di zucchero semolato
150 g di latte p.s.
1/2 bustina di lievito x dolci
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale
Granella di zucchero q.b. x la superficie



Setacciare la farina con il lievito. Unirla allo zucchero in una capiente ciotola e mescolare. Versare a filo il latte miscelato con l'olio e lavorare energicamente con una frusta. Incorporare anche il succo di limone. 



A parte montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale. Poi incorporarli all'impasto con una spatola facendo movimenti delicati dal basso verso l'alto fino ad ottenere un composto omogeneo.



Ungere lo stampo e versare il composto. Decorare con la granella di zucchero.


Cuocere in forno preriscaldo a 180°C per 40 minuti. Valutare la cottura con la prova stecchino ed eventualmente prolungare la cottura di qualche minuto.
Sfornare e far raffreddare su una gratella. 



Una volta fredda, toglierla dallo stampo e servire.



Si conserva sotto una campana di vetro per 4 giorni senza perdere di fragranza. In alternativa si può congelare già tagliata a fette, avvolgendole in pellicola trasparente. 



Un dolce soffice come una nuvola che saprà rendere ogni risveglio un momento di puro piacere!



Per ottenere un prodotto più alto basterà diminuire le dimensioni dello stampo. Ma a noi è piaciuta tantissimo anche così!



A piacere si può aromatizzare con cannella in polvere, vaniglia o scorza di limone, a voi la scelta!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta:

domenica 27 aprile 2014

PanPanini integrali alle nocciole

A casa nostra il sabato sera il menù prevede sempre ed a grande richiesta la pizza! Da quando ho il lievito madre ho preso l'abitudine di rinfrescarlo ogni venerdì sera in modo da averlo subito pronto all'uso il giorno seguente. E come ogni settimana me ne avanza un po' e di buttarlo via, dopo tutto l'amore che gli ho dato, proprio non se ne parla! 
Quindi mi invento qualcosa sul momento per poterlo impiegare in base a quello che ho a disposizione in casa.


Delle golosissime nocciole tonde mi hanno lanciato la sfida e per me è stato impossibile tirarmi indietro!
L'abbinamento con la farina integrale è stato naturale visto che il prodotto era destinato solo ed esclusivamente alla sottoscritta e si è rivelato assolutamente azzeccato!


Il sapore e la consistenza rustica di questa farina si è sposata con grande maestria con il gusto raffinato delle nocciole, creando un prodotto da sogno che difficilmente mi dimenticherò!


Ingredienti x 8 panini:

300 g di farina integrale macinata a pietra
70 g di nocciole + 8 intere per la decorazione
90 g di pasta madre attiva*
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino scarso di sale fino marino
1 cucchiaio di olio e.v.o.
200 ml di acqua a temperatura ambiente (circa 19-20°C)

*Rinfrescata la sera prima.

Sgusciare le nocciole e ridurne 70 g in granella, tritandole con un pesante coltello o un tritaverdure.



Spezzettare il lievito madre e scioglierlo nell'acqua. Poi aggiungere tutta la farina, il sale e lo zucchero. Impastare energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare infine l'olio e la granella di nocciole. Lavorare ancora per ottenere un impasto liscio e morbido.



Farlo riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, dividerlo in pezzature da circa 85 g e con le mani unte di olio formare 8 palline. 



Disporle alternate in uno stampo da plumcake (il mio 35x8x15cm) rivestito da carta da forno e decorare ogni panino con una nocciola intera, premendo leggermente per farla affondare quasi completamente.



Coprire con pellicola trasparente da alimenti e riporre in frigo fino al giorno dopo (circa 24h).
Preriscaldare il forno a 220°C ponendo sul fondo una ciotola colma d'acqua.
Togliere lo stampo dal frigo, eliminare la pellicola e lasciarlo a temperatura ambiente circa 30 minuti.



Infornare nel ripiano intermedio per circa 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire la cottura per altri 15 minuti. Portare la temperatura del forno a 180°C e terminare la cottura per altri 15 minuti.



Durante la cottura evitare di aprire lo sportello e se il pane dovesse colorirsi troppo abbassare la temperatura prima delle mie indicazioni, in base al proprio forno. 
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.



Una volta freddo, togliere dallo stampo e staccare i panini.


I panini si possono congelare riposti in sacchetti da freezer. Basterà lasciarli a temperatura ambiente 1 ora per riscoprire la loro originale fragranza. 


In alternativa si può conservare il pane intero in dispensa ben avvolto in carta da forno. In questo caso staccare i panini al momento del bisogno. Mantengono invariata la loro consistenza per 3-4 giorni, ma basterà scaldarli leggermente nel forno per ottenere nuovamente un prodotto come appena sfornato!


L'interno risulterà così soffice da sciogliersi in bocca andando in contrasto con la leggera e rustica crosticina dal profumo di nocciola tostata.


Ottimi farciti con creme dolci per la colazione o in accompagnamento ad insalate di stagione. Le fette sono ottime tostate e messe alla base di una fondina su cui versare una zuppa calda di verdure.


Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Aprile
e

sabato 26 aprile 2014

La nostra crema catalana

Ed ecco a voi il dessert!
Da un po' di tempo mio marito esprimeva il desiderio di cimentarsi in altre preparazioni dolci che non fossero le solite torte per la colazione. Nello specifico voleva a tutti i costi preparare la crema catalana, da lui spassionatamente amata, tanto che ogni volta che ci capita di uscire a mangiare fuori ci completa molto volentieri i suoi pasti!
Ho cercato la ricetta su internet ma nessuna riuscita a soddisfarmi..poi mi sono ricordata di avere un librino di ricette spagnole e lì ho trovato esattamente quello che volevo! 
Ci siamo messi all'opera ed è stato molto più semplice del previsto, l'apprendista pasticcere (o dovrei dire pasticcione?!) si è comportato bene, tanto che la prossima volta eseguirà tutti i passaggi senza la mia supervisione (forse sto esagerando?!)Il contributo fondamentale, poi, è stato quello del caramello..provate ad immaginarvi la scena...io super intimorita che avrebbe dato fuoco alla mia amata cucina, con già pronto il numero dei pompieri da chiamare, e lui con la fiamma sguainata da saldatore alle prese con queste piccole ed innocue ciotoline!!! Alla fine è andato tutto bene ed il risultato ci ha letteralmente conquistati!


Dosi x 6 piccole porzioni:

500 ml di latte*
3 tuorli
100 g di zucchero semolato
20 g di amido di mais
1 cucchiaino di cannella in polvere**
1 pezzetto di scorza di limone non trattato
1/2 bacca di vaniglia
Zucchero di canna per la superficie

*Sarebbe consigliabile il latte intero ma io ho utilizzato quello parzialmente scremato ed è venuto buonissima ugualmente.
**Preferibilmente si dovrebbe utilizzare la corteccia ma non ce l'avevo.



Cuocere a fiamma dolce il latte insieme alla scorza di limone, la cannella e la bacca di vaniglia incisa per la lunghezza per 5 minuti.



Togliere dal fuoco e far intiepidire.
A parte battere energicamente i tuorli con lo zucchero semolato e l'amido fino ad ottenere una crema bianca ed omogenea.



Filtrare il latte in un colino a maglie fini e versare a filo sulla crema di tuorli continuando a mescolare con la frusta per non formare grumi. 



Versare nuovamente tutto nella pentola e cuocere a fiamma dolce fino a farla addensare.



Versare nelle ciotoline di ceramica e far raffreddare a temperatura ambiente. 



Poi riporre in frigo per almeno un ora.
Togliere dal frigo poco prima di servire. Spolverare la superficie con 1-2 cucchiaini di zucchero di canna e caramellarlo con un cannello da pasticciere.


Noi abbiamo utilizzato quello da campeggio che ha mio marito nell'attrezzatura del lavoro..è stato un rimedio altamente soddisfacente! 
Servire subito.



In molte ricette ho letto che si può caramellare lo zucchero sotto il grill caldo del forno, ma la  versione originale lo sconsiglia perché si rischia di scaldare troppo la crema sottostante compromettendone il sapore finale e perdendo quel delizioso contrasto croccante sopra/freddo sotto, che la caratterizza. 



Le creme pronte si conservano in frigorifero per 3-4 giorni. Il passaggio finale dello zucchero caramellato va effettuato poco prima di servire.