lunedì 30 giugno 2014

Grissini integrali al sesamo

La giornata di ieri è stata molto strana. Mi sentivo come uno zombie che vagava per casa senza una meta precisa. Un po' dovuto al fatto di non riuscire a metabolizzare le emozioni di sabato, un po' la stanchezza, un po' l'incontro mensile tutto femminile (non so se mi spiego...), un po' il tempo incerto che è passato da sole pieno, nuvoloso e diluvio nel giro di 1 ora..insomma alla fine sono riuscita a concludere poco o niente e non mi sono mossa da casa. Avevo in mente di andare al mare ma la pigrizia oramai si era impossessata di me (...diciamo soprattutto di mio marito...) e appena ho avuto l'idea di mettermi un po' in terrazza a prendere il sole, quest'ultimo ha deciso di lasciare lo spazio a nuvoloni carichi di pioggia! Ricominciare la settimana lavorativa (e con le scadenze di fine mese da affrontare!) non sarà proprio una passeggiata! Penso che entro stasera dovrò farmi una dose di adrenalina per rimettermi al mondo...o magari basterà accendere il forno e prepararmi nuovamente queste leccornie...

Vi avevo avvisati che sarebbero arrivate ricette con la farina di farro della Garfagnana e, come sempre, io mantengo le mie promesse (o dovrei dire "minacce"!). Vi avevo già parlato qui di questi fantastici grissini assaggiati in Grecia e non potevo non replicarli (o almeno tentare) in casa con il mio adorato lievito madre. Li ho mangiati quasi tutti i giorni durante la mia recente vacanza ed ogni volta riuscivo a riconoscerne un ingrediente. Da brava "maniaca" me li sono appuntati nel mio diario di bordo (dovete sapere che io ogni volta che viaggio porto un quadernino dove mi scrivo tutto quello che facciamo, vediamo con tanto di emozioni ed impressioni...è davvero bellissimo poter rileggere a distanza di tempo queste pagine..ma questo è un altro discorso!) fino a ritrovarmi nella mia cucina con le mani in pasta. Il risultato è stato sorprendente! Mi sono stupita di me stessa, uguali-uguali agli originali e come potevo non condividerli con voi?! 
Provateli e saprete ridirmi!


Ingredienti x circa 20-21 pezzi:

150 g di farina di farro*
150 g di farina integrale*
90 g di lievito madre attivo**
190 g di birra chiara (fredda di frigo)
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale fino marino
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
Semi di sesamo x la copertura q.b.

*Possibilmente macinate a pietra.
**Rinfrescato la sera prima.

Ho fatto l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Sciogliere il lievito nella birra. Unire le farine setacciate, il sale, lo zucchero e la cannella. Lavorare fino a far assorbire tutto il liquido. Unire a filo l'olio e farlo incorporare all'impasto.
Formare una palla e farla riposare coperta per 1 ora a temperatura ambiente.


Senza lavorare troppo la pasta, prelevare piccoli pezzi grandi quanto un'albicocca e stenderli a rotolino. Passare ogni rotolino nel sesamo e dare la forma di un bretzel.
Posizionare ordinatamente su 2 teglie rivestite da carta da forno.
Far lievitare nel forno spento e con la luce accesa per circa 2 ore.
Preriscaldare il forno a 200°C e cuocere una teglia per volta nel ripiano più basso per 20 minuti, facendo attenzione che non si colorino troppo. Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.



Una volta freddi si possono conservare in barattoli di latta o vetro senza perdere la loro croccantezza per circa 5-6 giorni.
Per mantenerne intatta più a lungo la loro fragranza si possono congelare in sacchetti da freezer. Basterà passarli nel forno caldo per pochi minuti ed otterrete nuovamente un prodotto perfettamente friabile, come appena sfornato!


Un mix di sapori straordinario che vi conquisterà al primo "crock"!


Il leggero retrogusto di cannella bilanciato con l'amaro della birra è reso unico da quello delle farine integrali. Golosissimi per aperitivi, spezzafame o semplicemente da portare con sé per una merenda sana e sfiziosa!

Avvertenze: CREANO DIPENDENZA, è consigliata DOPPIA dose!

Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Giugno

domenica 29 giugno 2014

Destinazione felicità in partenza al binario 4!

Questo periodo si sta facendo per me sempre più emozionante e ricco di avvenimenti inaspettati.
Come molti di voi avranno appreso, sono arrivata tra le 15 finaliste del contest "è senza?è buono!" e siamo state tutte convocate presso "Cose dell'altro pane" situato all'interno del Monastero Benedettino di San Giovanni Battista a Roma.
La giornata di ieri è iniziata con un'alzataccia alle prime ore dell'alba in direzione stazione di Viareggio per poi arrivare a Roma Termini dopo quasi 3 ore di viaggio! Sono giunta a destinazione con largo anticipo e confesso che fino alle h 11,00 sono anche rimasta piuttosto tranquilla e con la situazione sotto controllo. Poi, più si avvicinava l'orario dell'appuntamento con Patrizia e le altre, più l'emozione iniziava a farsi sentire. Ho smorzato l'agitazione passeggiando senza meta nell'enorme stazione cercando di distrarmi..fino a trovare il coraggio di raggiungere il capannello di persone che si stavano aggregando al binario 4.
Sono stata subito invasa da una felicità inaspettata e loro mi hanno accolte con abbracci e sorrisi...è stato un momento indescrivibile ed indimenticabile!
Ci siamo subito dirette alla meta con i mezzi pubblici e sicuramente l'ora di percorrenza non è stata facilitata dal caldo infernale della città, ma con la giusta compagnia si sopporta questo ed altro!
La sede di "Cose dell'altro pane" è situata in un bellissimo contesto ambientale verde e rigoglioso che nemmeno sembra di trovarsi in prossimità del centro urbano della capitale!
L'accoglienza da parte dello staff (o come si definiscono loro "le artigiane del senza glutine") e della fondatrice Maria Fermanelli, è stata molto calorosa e sono riuscite a metterci subito a nostro agio, offrendoci un generoso buffet e un dolce fresco e fruttato (ovviamente tutto senza glutine!).
C'è stata raccontata la storia della nascita, il loro impegno nella scelta rigorosa ed attenta delle materie prime e la loro filosofia di lavoro. Ammetto che sono rimasta affascinata e coinvolta dall'amore e la passione che mettono, ed hanno messo, in questo progetto. Mi auguro con tutto il cuore che riescano a raggiungere i loro obbiettivi e penso sinceramente che "artigiane del cibo" come loro dovrebbero avere un posto importante nella cultura culinaria del territorio.
A seguire sono state annunciate le 3 ricette vincitrici ed abbiamo potuto assistere in diretta all'esecuzione della ricetta che si è guadagnata il podio!
In tutta la giornata non sono mancate le chiacchiere, i sorrisi e il buonumore!
E' stato bellissimo per me poter incontrare per la prima volta persone con cui stringo conversazioni virtuali quasi giornalmente e poter dare loro un volto. E' stato come poter dare una forma alle emozioni di ogni singola parola lasciata attraverso i tasti della tastiera e scoprire che è tutto vero!
Ringrazio di cuore Cose dell'altro pane per questa opportunità, la Pat per l'impeccabile organizzazione e la travolgente simpatica e ovviamente tutte le blogger che hanno partecipato all'evento con entusiasmo e affetto!
ps: appena mi verranno spedite le altre foto da Patrizia, aggiornerò il post! Per il momento avevo piacere a condividere con voi questa travolgente esperienza!  

venerdì 27 giugno 2014

Torta salata alla farina di farro, zucchine, feta e timo

Questo fine settimana i miei genitori sono andati in Garfagnana per 2 giorni di puro relax e, per compensarmi di aver tenuto in custodia i loro micetti vivaci, hanno pensato bene di portarmi un dono. Quale regalo migliore potrebbe esserci se non un bel pacco di farina macinata a pietra?
Dovete sapere che questa zona della Toscana è rinomata per la produzione di farro ed ha ricevuto anche l'IGP dalla comunità europea, intensificandone sensibilmente la produzione. La loro tradizione culinaria è semplice e, come ogni cultura contadina, sfrutta al meglio le risorse del territorio. Il farro è alla base dell'alimentazione ed è facile trovarlo in ricette golosissime come torte salate e minestre!
Non è da sottovalutare l'uso della farina ottenuta con questo prezioso cereale che viene ancora lavorato come una volta con la macinatura a pietra, mantenendone intatte le proprietà organolettiche. Queste farine, così ottenute, vengono impiegate in pani strepitosi cotti in forno a legna e dolci rustici da svenimento!
Io l'ho sfruttata per confezionare una pasta matta che, arricchita dal gusto della birra, ha racchiuso degnamente un ripieno di stagione, ma la vedrete presto anche in altre preparazione..1 kg di farina a casa mia finisce in un lampo!
Non sono mai stata amante delle torte salate. Le ho sempre trovate troppo caloriche ed esageratamente cariche. Spesso fatte con pasta sfoglia unta e bisunta che non hanno mai solleticato il mio palato. Poi ho iniziato a farle in casa, utilizzando una pasta priva (o quasi) di grassi e con ripieni ricchi di verdura e particolarmente leggeri. Da quel momento in poi sono diventate un ottimo modo per organizzare pranzi e cene senza dover far le cose dell'ultimo minuto, deliziando il gusto e strizzando l'occhio alla linea! Provare per credere!


Ingredienti x uno stampo ø 22 cm:


pasta matta

350 g di farina di farro macinata a pietra
3 cucchiai di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino
200 ml di birra chiara

ripieno

2 zucchine fresche
1 scalogno
95 g di feta
1 mazzetto di timo fresco
Peperoncino in polvere q.b.
Pepe verde macinato q.b.
1 cucchiaino di olio e.v.o.


Setacciare la farina in una capiente ciotola. Unire il sale, l'olio e la birra. Mescolare inizialmente con una forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Rovesciare sul piano di lavoro leggermente spolverato di farina ed impastare energicamente per circa 10 minuti. Formare una palla e far riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Tritare finemente lo scalogno sbucciato. Lavare e spuntare le zucchine, quindi grattugiarle con una grattugia a fori larghi. Ungere con l'olio una pentola antiaderente o un wok. Versarci lo scalogno e le spezie dosandole a proprio piacere. Cuocere fino a farlo leggermente imbiondire, quindi versare anche le zucchine e le foglie di timo. Cuocere per circa 10 minuti mescolando spesso. Saranno pronte quando tutto il liquido di vegetazione sarà evaporato. Spegnere il fuoco e far raffreddare. Una volta fredde mescolarle con la feta sbriciolata con le mani. Preriscaldare il forno a 180°C.

Stendere 2/3 della pasta su un foglio di carta da forno, aiutandosi con un po' di farina ed un matterello, fino ad ottenere un disco di circa 5mm di spessore e diametro 10cm superiore a quello della tortiera. Adagiare il disco ottenuto sul fondo della tortiera e sistemarla con le mani. Versare il ripieno ormai raffreddato e livellare la superficie. Stendere la pasta avanzata e adagiare sul ripieno. Chiudere la pasta lungo il bordo con una leggera pressione dei polpastrelli, poi con i lembi di una forchetta schiacciare leggermente tutta la circonferenza. Praticare sulla superficie dei fori con la forchetta per far fuoriuscire il calore in cottura. Spennellare la superficie con un filo d'olio e infornare nel ripiano basso. Cuocere per 1 ora. Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.
Una volta fredda è pronta per essere tagliata e fette e servita. 


Note
Una ricetta versatile da gustare in piccole dosi come aperitivo rustico o come piatto unico.
Un pranzo take away sano e gustoso, da portare al lavoro, in spiaggia o ad un picnic..in sua compagnia ogni momento diventerà indimenticabile!
Se non viene consumata subito, si conserva in frigorifero fino a 4 giorni senza alterarne il sapore. In alternativa è consigliabile congelarla.

giovedì 26 giugno 2014

Involtini di melanzane con crema di avocado e carote croccanti

Adoro l'estate e sicuramente vi verrò a noia da quante volte lo ripeterò in questi prossimi mesi! Mi piace il calore dei raggi di sole sulla pelle, l'aria fresca sul viso al mattino mentre vado in bicicletta, il profumo di vacanze che si percepisce sul viso delle persone che si incontrano, lo schiamazzo dei bambini dopo cena a giocare a palla in strada, l'aroma dei campi in fiore e soprattutto i frutti succosi e le verdure dell'orto fresche e saporite!
In questa stagione mi piacciono i piatti freddi a base di insalate e verdure grigliate che si preparano in un attimo e soddisfano occhi e palato. Esattamente come quello che vi propongo oggi, nato da 3 ingredienti semplici e facilmente reperibili che hanno saputo dar vita ad una vera esplosione di gusto!



Ingredienti x 8 involtini:


2 melanzane piccole o 1 grande
1 avocado maturo
2 carote
Succo di 1/2 limone
1 cucchiaino di aceto balsamico
Paprika dolce q.b.
Coriandolo in grani q.b.
1 pizzico di sale aromatico



Lavare, asciugare e spuntare le melanzane. Grigliare le fette su una griglia rovente come indicato qui. Far raffreddare (io le ho preparate il giorno prima e conservate in frigo in un contenitore per alimenti). Ricavare la polpa dall'avocado con l'aiuto di un cucchiaino. Irrorare subito la polpa con il succo di limone e l'aceto. Unire le spezie e il sale. Con i lembi di una forchetta ridurre tutto in crema, schiacciando e mescolando accuratamente. Pelare le carote e spuntarle. Ridurne una a listarelle regolari e non troppo grandi.  Stendere su un tagliare 2 fette sovrapposte di melanzana (o una grande). Spalmare con 2 cucchiaini di crema di avocado e disporre 3 listarelle di carota. Arrotolare e disporre sul piatto di portata. Proseguire in questo modo fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Servire decorando il piatto con la carota rimasta tagliata a nastri. 



Note
Un'idea fresca ed originale che conquisterà ogni palato, grazie alle diverse consistenze e all'originalità degli ingredienti!
Semplici e veloci da realizzare, saranno ottimi anche preparati in anticipo e riposti in frigo fino al momento dell'aperitivo!
Sapori freschi e vivaci da gustare categoricamente in punta di dita!
Un piatto sano e leggero che con queste dosi può costituire un pasto nutriente e saziante!

mercoledì 25 giugno 2014

Penne integrali al sugo semplice di pesce spada

Il maltempo è arrivato anche dalle mie parti, tanto che stamani sono stata costretta a mettere da parte infradito e bici per munirmi di scarpe chiuse e ombrello per poter andare al lavoro!
Sono tornata a casa con la voglia di tornare all'istante in vacanza a respirare aria calda salmastrosa e stendermi al sole come una lucertola. Fortunatamente nel pomeriggio qualche timido raggio di luce è tornato a fare capolino e ne ho prontamente approfittato per andare a fare le mie commissioni in sella alla mia fedele compagna a due ruote. L'aria però è ancora piuttosto fresca e spero tanto di non essermi beccata un raffreddore di stagione!
A pranzo mi sono regalata un piatto che ha portato subito l'aria di festa sulla mia tavola e le mie papille gustative hanno gioito come matte! Mi piace molto il pesce spada ma in casa sono solo io ad adorarne il suo sapore, quindi molto spesso evito di acquistarlo. Stavolta, invece, ho deciso di farmi un regalo e mi sono lasciata conquistare da un bel trancio fresco con l'idea di farlo alla griglia. Poi l'incontro casuale con della buona pasta integrale ha avuto la meglio, facendo nascere un capolavoro di colori e gusto.


Ingredienti a persona:


80 g di penne rigate integrali
1 piccolo trancio di pesce spada fresco
7 pomodorini SanMarzano
1 cucchiaino d'olio e.v.o.
2 rametti di timo fresco
1 spicchio di aglio
1 manciata di olive nere al forno



Mettere sul fuoco abbondante acqua salata e cuocere al dente la pasta. Nel frattempo eliminare la pelle al trancio di pesce e tagliare a cubetti. Ungere con l'olio una padella antiaderente o un wok e rosolarci i dadini di spada con lo spicchio d'aglio sbucciato e privato del germoglio. Dopo pochi minuti aggiungere i pomodorini tagliati a cubetti e abbassare la fiamma. Unire anche le olive e le foglie di timo. Far insaporire tutto mescolando con delicatezza. Gettare in padella la pasta ben sgocciolata e far insaporire qualche minuti a fiamma molto dolce. Servire con qualche fogliolina di timo fresco.



Note
Un piatto sano, equilibrato e completo che si prepara in un istante ma che si vorrebbe non finisse mai!
Sapori mediterranei che profumano di mare e spensieratezza, da gustare a cuor leggero e con il sorriso sulle labbra!

martedì 24 giugno 2014

Una crostata per l'estate

Adoro le crostate di frutta e penso che siano un ottimo dolce per iniziare la giornata (o terminarla!). In occasione di una cena tra amici, ho pensato di portare proprio questa delizia carica di frutta di stagione, profumata e colorata. L'unico problema che mi si è presentato è stato dover lavorare la pasta frolla con questo caldo..ogni volta che mi ci sono cimentata in periodi caldi è sempre stato un disastro! Il calore delle mani, o semplicemente quello dell'ambiente, scioglie subito il burro rendendo l'impasto impossibile da maneggiare! Ho ovviato con una base morbida che non necessita di essere stesa ma viene cotta direttamente nella teglia. Una sorta di pan di spagna che ricorda in tutto e per tutto il sapore della pasta frolla ma con molto meno stress nell'esecuzione! Il risultato sarà strepitoso e l'impegno per preparalo non vi farà impazzire!!!



Dosi x uno stampo da ø28 cm:

Base*
200 g di farina di tipo 1 (o farina 00)
2 uova
85 g di zucchero semolato
80 g di burro
1 bicchiere di latte
1 pizzico di sale fino marino
1 bustina di lievito vanigliato x dolci
Decorazione
4 cucchiai abbondanti di crema pasticcera
3 pesche noci bio
2 fette di ananas
1 mela golden bio
80 g di zucchero semolato
Succo di 1/2 limone
200 ml di acqua


*Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a filo ma si otterrà un ottimo risultato anche procedendo a mano.


Per prima cosa preparare la frutta per la decorazione finale. Lavare pesche e mela accuratamente e ridurle a fette sottili. Poi togliere la buccia dalle fette di ananas, eliminare la parte centrale coriacea e ridurre la polpa a fette sottili. Raccogliere tutto in una capiente ciotola di vetro. Far sciogliere lo zucchero a fuoco molto basso con acqua e succo di limone. Cuocere per circa 10-15 minuti, mescolando spesso. Spegnere il fuoco e appena lo sciroppo è tiepido versare sulla frutta. Mescolare delicatamente e mettere in frigo per qualche ora. Sciogliere il burro a fiamma bassa e far raffreddare. Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i primi con lo zucchero e il latte fino ad ottenere un composto bello spumoso. Unire quindi il burro fuso e lavorare ancora energicamente. Dopo qualche minuto unire poca farina per volta setacciata con il lievito. A parte montare a neve gli albumi con un pizzico di sale. Incorporarli delicatamente all'impasto precedente con movimenti dal basso verso l'alto.

Ungere abbondantemente la teglia di burro e versarci l'impasto. Livellare con una spatola la superficie. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti, poi abbassare la temperatura a 150°C e completare la cottura per altri 10 minuti. Fare la prova stecchino per essere certi della cottura. Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella. Una volta freddo, capovolgere sulla piatto da portata. 
Bagnare la superficie incavata con qualche cucchiaio dello sciroppo in cui è stata fatta macerare la frutta. Poi spalmare con la crema pasticcera. Decorare a piacere con la frutta preparata ben sgocciolata. Mettere in frigo fino al momento di servire. 


Note
Come avrete notato non ho usato gelificanti artificiali per la decorazione ma un semplice sciroppo in cui far macerare la frutta. In questo modo rimarrà perfettamente lucida e non annerirà a contatto con l'aria, in modo del tutto naturale! 
Ovviamente potete variare la frutta con quella che preferite, io avevo in casa solo questa e mi sono dovuta adattare!
Per ovvi motivi non posso farvi vedere la torta tagliata ma vi assicuro che ha reso benissimo e si conserva in frigo fino a 3 giorni in condizioni perfette!

lunedì 23 giugno 2014

Pane Fior del Mediterraneo

In questi ultimi giorni di ferie, ho lavato, steso e stirato con cura tutta la mia vita da vacanza riponendola con cura nei meandri del mio animo, pronta all'uso per i primi accenni di sconforto che la quotidianità mi avrebbe fatto incontrare.
Ho evitato di mettere tutto sottovuoto per lasciare che ancora si respirasse quell'aria di ritrovata serenità e pace che ultimamente era assente dal mio cuore con la speranza che questo mi aiuti a non perdere l'ottimismo per il futuro..il mio nuovo futuro fatto ancora di incognite e sogni da realizzare.
Il rientro è stato abbastanza difficile da digerire ma quello spiraglio di luce in fondo al tunnel mi fa andare avanti a testa alta, consapevole di dare il meglio fino alla fine, perché è questo quello che sono e quello che voglio!
Tralasciando queste riflessioni a caldo, che ne dite di un bel pane?! Ormai sapete che sono affetta da bread therapy quindi non potrebbe esserci momento migliore per mettere le mani in pasta!
Non mi sono dimenticata di LUI (il mio lievito madre ormai è un essere vivente, componente a tutti gli effetti della mia famiglia!). Per una settimana è rimasto solo nel suo barattolo al fresco e, quando sono tornata, l'ho trovato triste triste tutto accasciato (a dir la verità anche un po' inacidito dalla mia assenza!) in attesa di cure (intensive!). Dovete sapere che è molto permaloso e, se per caso me ne dimentico per più di 3 giorni, diventa subito scontroso ed intrattabile. L'ho nutrito per benino, coccolato e rassicurato che per un po' non mi allontanerò da LUI. Nel giro di 4 giorni è tornato bello arzillo e vivace, ritrovando la sua perfetta forma fisica! Ne ho subito approfittato e l'ho messo alla prova in questo pane aromatico da 1000 e una notte..anche stavolta si è meritato tutte le mie attenzioni!


Dosi x una forma da circa 1kg:


150 g di pasta madre attiva*

400 g di acqua a temperatura ambiente (circa 19-20°C)
200 g di farina integrale**
50 g di semola rimacinata di grano duro + quella x il piano di lavoro
250 g di farina di tipo 1**
1 cucchiaino di sale fino marino
1 cucchiaino di zucchero semolato
1 cucchiaio di olio e.v.o.
Decorazione
2 ciuffi di basilico fresco
1 rametto di rosmarino fresco
3 pomodori secchi


*Rinfrescata la sera prima.

**Possibilmente macinate a pietra.


In una capiente ciotola sciogliere la pasta madre con l'acqua, aiutandosi con una forchetta. Aggiungere le farine, il sale e lo zucchero. Mescolare con la forchetta fino a far assorbire tutto il liquido. Unire l'olio ed incorporarlo velocemente. Far riposare per almeno 10-15 minuti a temperatura ambiente (circa 20°C).

Spolverare il piano di lavoro con la semola, rovesciarci l'impasto e fare una serie di pieghe a libro. Porre la forma ottenuta nella ciotola preventivamente unta d'olio. Coprire con pellicola trasparente e far riposare in frigo per 24h.

Spolverare il piano di lavoro di semola, rovesciarci l'impasto e fare una serie di pieghe a libro. Dare la forma di una pagnotta e posizionare su una teglia rivestita di carta da forno.

Decorare con le erbe aromatiche, disponendole a piacere formando il disegno di un prato fiorito. Con le forbici praticare qualche taglio sulla base.


Preriscaldare il forno a 220°C per 15 minuti, ponendo sul fondo una ciotola colma d'acqua.
Infornare nel ripiano più basso per 15 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200°C e spostare la teglia nel ripiano intermedio. Proseguire la cottura per 30 minuti. Abbassare ancora la temperatura a 180°C e completare la cottura per altri 15 minuti.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.
Una volta freddo è pronto per essere gustato.


Si conserva a temperatura ambiente per circa 7 giorni senza perdere di fragranza, in alternativa tagliare a fette e congelare.


Note
Ottimo come companatico o come base per bruschette rustiche.
Farcito con verdure grigliate, diventa un ottimo pasto take away per la spiaggia!
L'interno morbido è racchiuso in una sottile crosticina aromatica che farà ricordare tutto il buono che la nostra terra sa offrirci!

Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Giugno

domenica 22 giugno 2014

Gelato al caffè (senza panna)

Mi prendo una pausa (in tutti i sensi!) dai sapori greci deliziandomi con una bella tazzina di espresso italiano! All'estero è impossibile gustare un vero caffè e, nella migliore delle ipotesi, ti viene rifilato un beverone di acqua calda di un colore non proprio invitante. Noi abbiamo ovviato acquistando un caffè solubile al supermercato e, quando sono arrivata al momento di fare le valigie per il rientro in Italia, mi è capitata la scatola di latta tra le mani..l'ispirazione mi ha folgorata all'istante e la suddetta confezione, quasi agli sgoccioli, è finita dritta dritta in valigia fino ad arrivare nelle vicinanze della mia gelatiera!
Non so voi ma io sono sempre stata una patita della "Coppa del nonno". Anche da bambina adoravo questo gelato nonostante il sapore dell'espresso non mi piacesse per niente. Con il tempo (ahimè!) sono divenuta una fan sfegatata di questa bevanda rinvigorente, dovendo poi ridurne il consumo per evitare l'iper eccitazione e l'insonnia notturna! Adesso la calda tazzina aromatica è presente solo duranti i miei risvegli mattutini ma il suo profumo ha sempre accompagnato i miei ricordi fin dell'infanzia. Ho voluto rivivere tutto questo creandone una mia versione che ha conquistato davvero tutti, soprattutto la sottoscritta che si è rivista piccola e spensierata in una calda domenica in pineta in compagnia dei nonni e con in mano una coppetta di plastica marrone...


Dosi x circa 750ml di gelato/4 persone:


550 ml di latte p.s.

1 uovo
20 g di maizena
100 g di zucchero semolato
5 cucchiaini di caffè solubile

Versare il latte in una capiente pentola ed aggiungere 50 g di zucchero. Scioglierlo a fuoco molto basso. A parte sbattere l'uovo intero con il rimanente zucchero, la maizena e il caffè solubile. 
Versarci un mestolo di latte caldo e mescolare accuratamente, poi versare tutto nella pentola e cuocere fino ad ottenere una consistenza che vela il cucchiaio.
Versare in un recipiente dotato di coperchio e far raffreddare a temperatura ambiente.
Poi riporre in frigo per almeno 4 ore (o tutta la notte come ho fatto io).
Montare la gelatiera e versarci la miscela ben fredda. Far lavorare per circa 20 minuti o fino a raggiungere la giusta consistenza da poter essere preso con un porzionatore.
Servire decorando a piacere con granella di zucchero o chicchi di caffè leggermente pestati (io nella foga di assaggiarlo me ne sono dimenticata!).


Una pausa irresistibile e rinfrescante che riuscirà a darvi la giusta carica in queste calde giornate estive!
Un gusto cremoso ed avvolgente che vi conquisterà all'istante!

sabato 21 giugno 2014

Bruschette alla crema di caprino e rucola con pesche al miele

Affondare i piedi nella sabbia tiepida, rinfrescarsi nell'acqua salata, guardare il filo dell'orizzonte così limpido al mattino presto...questa è casa mia e per quanto possa viaggiare in luoghi meravigliosi in giro per il mondo, è qui che voglio stare! Non potrei mai sentirmi veramente bene se non in questo posto dove sono cresciuta e dove vorrò trascorrere il resto della mia vita. 
Questo è stato il mio pensiero stamani quando, attraversata la pineta e superata la duna di sabbia, mi si è rivelato davanti agli occhi lo spettacolo della natura in tutto il suo splendore. Le onde che si increspavano in superficie creando una soffice schiuma bianca per poi infrangersi sulla battigia con quel rumore inconfondibile che profuma di salsedine e ricordi, la sabbia color oro dove ogni granello rappresenta un pezzo della mia vita. Ho avuto la conferma che tutto questo mi appartiene e rimarrà per sempre chiuso nel mio cuore.
***
Oggi vi propondo un semplice antipasto o aperitivo ancora influenzato dai sapori che mi sono portata dalla Grecia ma con quel pizzico di follia che solo in cucina è concesso!



Ingredienti x 2 bruschette:

2 fette di pane casereccio (io questo)
80 g di caprino fresco
2 manciate generose di rucola fresca
1 pesca noce non troppo matura
1 cucchiaino di miele di acacia

Tostare il pane da entrambi i lati. Frullare finemente la rucola con il caprino. Lavare la pesca e tagliarla a fette sottili.Spalmare le fette di pane con la crema di formaggio e disporre ordinatamente le fettine di pesca sulla superficie. Completare con un filo di miele.
Servire come aperitivo abbinato a fresche bollicine!


Note
La fresca crema di formaggio con quel leggero sentore amarognolo, si abbina alla perfezione con la dolcezza della frutta di stagione e quel pizzico di miele suggella questa unione in modo eccellente!
Un mix di sapori perfettamente equilibrato che renderà ogni morso un'esperienza unica e frizzante!


E adesso passiamo a qualcosa che ha riempito il mio cuore di gioia al mio rientro dalle ferie...la mia cara amica Maria Bruna ha pensato bene di accogliermi con questo bellissimo premio:
Le regole per ritirare il premio sono le seguenti:
- rispondere alle 10 domande allegate;
- elencare 10 blog a cui donare il premio;
- avvisare i suddetti premiati;
- ringraziare il blogger che ci ha premiato;
- inserire il banner del premio nel blog.

1. Com'è cambiata la tua vita con il blog?
Quando ho aperto il blog, non mi sarei mai immaginata di come le mie abitudini sarebbero cambiate. Passo almeno 2 ore al giorno davanti al computer e non entro in cucina senza la mia macchina fotografica!
2. Descriviti con un aggettivo.
Uno solo non basterebbe!
3. Quale stato d’animo ti rappresenta meglio?
Attualmente serena (o alla ricerca della serenità...)
4. Trovate più seducente l’intelligenza o l’attrazione fisica?
Indubbiamente l'intelligenza..anche se penso che anche l'occhio voglia la sua parte!
5. Il vostro motto è …? 
Vivi e lascia vivere, sempre nel rispetto del prossimo.
6. Quanti libri leggi in un anno?
Non lo so, dipende. In linea di massima da 10 a 15.
7. Un pregio e un difetto di te.
Sono affidabile e dannatamente testarda!
8. Musica, Cantante, Strumento musicale preferito.
Mi piace ascoltare musica rock e confesso di aver sempre avuto un debole per imparare a suonare la batteria!
9. Esiste l’amicizia virtuale?
Si e ne ho la dimostrazione ogni giorno che leggo i commenti sul mio blog!
10. Quanto trovi stupide/carine queste piccole attenzioni con un pensiero Award?
Non le trovo assolutamente stupide. Mi fa sempre piacere ricevere un riconoscimento, è un sinonimo che sto andando nella direzione giusta e che quello che faccio viene apprezzato!

Vorrei poter girare questo premio a tutti voi che mi seguite con affetto ogni giorno, ma voglio essere ligia alle regole ma sappiate che anche se non siete nell'elenco vi voglio bene lo stesso!
http://pancettabistrot.blogspot.it
http://vegetarianamanonsolo.blogspot.it
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http://chiaralemiericette.blogspot.it
http://chiacchiereincucina.blogspot.it
http://sogniesaporincucina.blogspot.it
Ho cercato di girare questo premio a chi non ha mai avuto questo tipo di riconoscimento da parte mia e spero di essere riuscita nell'impresa di ringraziare equamente tutti i miei più fedeli lettori!

venerdì 20 giugno 2014

Verdure grigliate all'aceto balsamico

Nel giro di solo una settimana di assenza dall'Italia, ho visto comparire sul banco del mercato frutta e verdura estiva che hanno riempito i miei occhi di gioia..sono addirittura arrivate le prime zucchine dell'orto della mia nonna che ha pensato bene di portarmi in dono come regalo di benvenuto! Ho riempito casa di tutti questi straordinari prodotti che profumano di estate, la stagione che preferisco in assoluto e che ho tanto atteso e desiderato! 
Per non perdere tempo, ho deciso di mettere subito in pratica quello che ho gradito della cucina greca: erbe aromatiche secche, sentore di limone e tante verdure grigliate!



Ingredienti x 4-6 porzioni:


1 melanzana
2 zucchine
2 pomodori ramati
1 cucchiaio di sale grosso marino
1 cucchiaino di basilico secco
1 cucchiaino di prezzemolo secco
1 cucchiaino di origano secco
1 cucchiaino di olio e.v.o.
2 cucchiaini di aceto balsamico
Succo di 1/2 limone


Lavare accuratamente le verdure. Spuntare le zucchine e la melanzana e ridurre tutto a fette sottili con l'aiuto di una mandolina a lama lunga. A parte mescolare il sale con le spezie. Scaldare sul fuoco la griglia spolverandola con un pizzico di sale aromatizzato. Questa operazione oltre ad insaporire le verdure mentre grigliano, permette di impermeabilizzare la superficie della griglia evitando di aggiungere grassi.

Grigliare le verdure e tenere da parte. Ridurre anche i pomodori a fette sottili 5 mm e far sgocciolare da parte dell'acqua di vegetazione. In una grande teglia (o 2 piccole) iniziare a stendere a strati le verdure preparate. Partire dalle melanzane, poi il pomodoro, un pizzico di sale aromatizzato, le zucchine e terminare con un'altro strato di melanzane. Spolverare la superficie con un altro pizzico di sale aromatizzato. Preparare la salsa all'aceto balsamico sbattendo il succo di limone con l'aceto e l'olio. Irrorare sulla composizione di verdure. Coprire con pellicola trasparente e riporre in frigo per almeno 4 ore (o tutta la notte come ho fatto io). Tagliare la "torta di verdura" a porzioni e servire decorando a piacere con foglie di basilico fresco.


Note
Questa preparazione è molto comoda per avere sempre pronto un contorno, si prepara in anticipo e si conserva benissimo in frigorifero fino a 3 giorni.
Ottima anche da portare al mare come pranzo leggero e gustoso!
Un sapore molto fresco ed aromatico che mi ha riportato subito alla mia settimana di vacanza in Grecia.
Il sale aromatizzato che avanza, si può riporre in un barattolino ermetico e utilizzato in altre preparazioni. Provatelo con il pesce alla griglia o sulla focaccia, saprà conquistarvi all'istante!