giovedì 31 ottobre 2013

Verdesca burger

Finalmente è arrivato un lungo fine settimana, ho voglia di godermi un po' la casa, la mia Miss Grey e soprattutto mio marito! Sembra strano quando lo racconto, ma noi non pranziamo mai insieme e durante la settimana c'è solo una sera a cena a casa. Quest'anno gli impegni con il basket sono raddoppiati e, tra allenamenti e partite, non ci vediamo quasi mai. Un veloce saluto la mattina a colazione e poi si va dritti dritti al tardo pomeriggio quando rientra dal lavoro! Si fa una doccia, mangia un panino e riparte lasciandomi sola (e soprattutto senza macchina)!!! Ma quando c'è la possibilità di passare un'intera serata insieme è sempre una festa! 
Dovete sapere che lui dopo le partite va spesso con la squadra a mangiare qualcosa (giusto per reintegrare le calorie perse!) e chissà perché finiscono quasi sempre in un fast food. Con me non ci mette mai piede, io non amo entrare in questi locali che già da fuori "profumano" di fritto, unto e bisunto. I panini mi fanno tristezza, grandi grandi nelle foto per poi ritrovarti delle patacche nei piatti! Vista la sua passione per questo tipo di alimento non potevo che cercare di riprodurglielo in casa (variante sana, ovviamente!) e dopo i panini ci voleva anche il companatico, giusto?? Ho cercato un compromesso che potesse mettere d'accordo il mio e il suo palato. Io non vado matta per la carne (sopratutto quella rossa) quindi ho optato per il pesce. 



Dopo questi, ho provato un'altra versione con un pesce che mi ha incuriosita e che non avevo mai assaggiato: la verdesca. Devo ammettere che il sapore non è malaccio anche se la qualità di un salmone o un tonno o ancor meglio un pesce spada è sicuramente superiore! Diciamo che in questa preparazione fa la sua bella figura! Il costo è molto contenuto e fa sicuramente meglio di tanti altri intrugli che si trovano nel banco dei surgelati!


Dosi per 3 burger:

300 g circa di verdesca*
2 acciughe sott'olio
3 cucchiai di pangrattato
Peperoncino macinato q.b.
Pepe nero macinato q.b.

*Scongelata completamente.



Pulire i tranci di pesce dalla pelle e dall'osso. Ridurre a dadini e mettere nel mixer. Aggiungere anche tutti gli altri ingredienti e frullare fino ad ottenere una crema lavorabile.



Con l'aiuto di un coppapasta formare i burger direttamente su una teglia rivestita di carta da forno e leggermente spennellata d'olio. 



Cuocere in forno caldo a 180°C per 10 minuti, poi girare delicatamente dall'altro lato e proseguire la cottura per altri 10 minuti.




Servire a farcia di questi panini e accompagnare a piacere con verdura fresca.




A piacere si può spalmare un velo di maionese (variante di mio marito) o di senape (mia versione) sul pane prima di adagiarci il burger.



Il maritino ha gradito molto e se ne è fatti fuori ben due..


..qualcun'altro avrebbe tanto voluto assaggiarli e le ha provate tutte per attirare l'attenzione!!!

mercoledì 30 ottobre 2013

Panini da burger: il ritorno con la pasta madre!

La mia testardaggine mi impone sempre di superare i limiti e di allontanare il traguardo della perfezione ogni volta. Da quando panifico con il mio pupetto (alias la mia pasta madre) ho cercato sempre di sperimentare cose nuove, accostamenti diversi e gli ingredienti più disparati. Poi mi sono detta : < ma perché non riproporre una ricetta che già aveva avuto successo con questo nuovo alleato in cucina?? > detto fatto, mi sono messa subito all'opera!
Questi panini da burger li avevo già preparati qui con il lievito di birra e sono stati graditi moltissimo in casa. Niente a che vedere con quelli gommosi e dalla nota alcolica che si trovano al supermercato o che ti servono nei fast food (cosa che fra l'altro non ho mai mangiato ma qualcuno di mia conoscenza me ne ha dato la conferma!), piuttosto un pane soffice e leggero come una nuvola che profuma di farina e ne ha anche il sapore!
Esperimento riuscito! Anche stavolta mi è andata bene... 


Ingredienti x 10 panini:

450 g di farina macinata a pietra di tipo 1 (o farina 0)
200 ml di acqua*
30 g di burro*
1 uovo*
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di sale fino
200 g di pasta madre rinfrescata la sera prima (o 20 g di lievito di birra fresco)

x la superficie:
1 tazzina di latte 
Semi di sesamo q.b.

*Tutti questi ingredienti devono essere freddi di frigo.

Sciogliere il lievito madre nell'acqua, poi aggiungere l'uovo ed amalgamare bene. Aggiungere la farina tutta in una volta e appena ha assorbito tutti i liquidi, incorporare anche lo zucchero e il sale. Per ultimo unire il burro tagliato a dadini. Lavorare bene l'impasto fino ad ottenere un composto liscio e che non si attacca alle mani. Formare una palla, inciderla a croce e metterla a riposare in una ciotola a temperatura ambiente coperta da pellicola trasparente.



Dopo 1 ora rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e dividere in pezzature da 100 g. Con ogni pezzo formare delle palline e posizionare distanziate su teglie rivestite di carta da forno.



Spennellare con il latte e decorare la superficie con i semi si sesamo.



Far lievitare nel forno spento con la luce accesa fino al raddoppio (io 5 ore).



Preriscaldare il forno a 200°C ponendo sul fondo una ciotola colma d'acqua. Infornare nel ripiano intermedio per 20 minuti.



Sfornare e lasciar completamente raffreddare su una gratella.



Una volta freddi sono pronti per essere consumati.




Io li taglio a metà e li congelo divisi in sacchetti da freezer. Basterà scongelarli per circa 3-4 ore a temperatura ambiente per ottenere nuovamente un prodotto come appena sfornato e pronto all'uso!




Per le farciture giocate con la fantasia, sono sicura che non vi deluderanno!



Curiosi di sapere come li ho inaugurati?? 
Stay turned..

martedì 29 ottobre 2013

Confettura di pere, cacao e cannella

Secondo i meteorologi (categoria di cui non mi fido pienamente!) questa dovrebbe essere stata l'ultima giornata di bel tempo della settimana, motivo per cui, ho deciso di concentrarci tutti i miei impegni che prevedevano di stare all'aperto. Niente di molto eccitante, giusto quelle commissioni che a forza di rimandare non si fanno mai ma che necessitavano delle dovute attenzioni. Sono rimasta sbalordita nel vedere che molti negozi hanno già esposto tutta la mercanzia natalizia ed addirittura stavano montando le luci per strada! Tornando a casa, ho guardato il calendario per accertarmi che ancora non fosse finito ottobre, ed effettivamente il panico di essermi persa almeno un mese di vita mi ha abbandonata! Parliamoci chiaro, io amo il Natale, le luci, l'atmosfera di festa e tutto quello che ne comporta, ma non sono ancora pronta a mettere via i bikini dall'armadio, immaginatevi a pensare al BiancoNatal!!!!
La vita moderna ci impone dei ritmi frenetici al punto da dover anticipare anche i mesi per starle al passo??!! Personalmente preferisco assaporare mesi, giorni, minuti, secondi e soprattutto le emozioni che ogni singolo instante riesce a regalarmi. Ecco forse perché amo la panificazione con i suoi lunghi tempi o manipolare gli alimenti con la dovuta calma, senza correre (quando possibile ovviamente!) ma gustandomi ogni più profondo sapore e profumo che ogni ingrediente può donare. Tutti i sensi svegli per non perderne nemmeno uno e sentirmi parte di esso. In quest'atmosfera di ricettività sensoriale nasce questa confettura, un'esplosione di gusto dalla dolcezza naturale che solo la buona frutta di stagione riesce ad avere.


Le pere in questione arrivano direttamente dall'albero dei miei genitori che quest'anno avevamo dato per spacciato! Sembrava che non ne volesse proprio sapere di regalarci nemmeno un frutto, invece ci ha stupito (come solo la natura sa fare) e nel giro di breve tempo ci ha riempito casa di questi preziosi e dolcissimi scrigni di sapore. Fin troppi e tutti insieme che non potevano che finire dritti dritti in una confettura. Una coccola che ci terrà compagnia nelle fredde giornate invernali.


Dosi x 3 vasetti da 250 g:

1000 kg di pere mature (peso al netto degli scarti)
100 g di zucchero di canna
Succo di 2 limoni
1 bicchiere di acqua
20 g di cacao amaro
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere

Sbucciare le pere, eliminare il torsolo ed eventuali imperfezioni. Ridurre tutta la polpa in dadini e versare in una capiente pentola insieme al succo dei limoni, lo zucchero e l'acqua.



Cuocere a fuoco dolce per 30 minuti con il coperchio, mescolando di tanto in tanto.
Spegnere il fuoco, aggiungere il cacao e la cannella. Mescolare accuratamente e frullare con il frullatore ad immersione fino a raggiungere la consistenza di una crema.
Versare ancora bollente nei vasetti e tappare con capsule pulite. Far raffreddare capovolti.



Una volta freddi, controllare che si sia formato il sottovuoto. In caso contrario sostituire la capsula, adagiarli in una pentola e ricoprire di acqua. Farli bollire per 30 minuti e lasciar raffreddare nella pentola. In questo modo si formerà il sottovuoto e la conservazione potrà avvenire in dispensa per 4-5 mesi senza insorgere in brutte sorprese.




Attendere almeno un mese prima di gustare in modo che tutti i sapori si fondano tra loro..se riuscirete a resistere alla tentazioni di mangiarla subito!




Una variante golosa?? Prima di invasettarla aggiungere un bicchierino di Rum..la nota alcolica la rende ancora più particolare ed irresistibile!




Strepitosa sul pane tostato per colazione, ottima per farcire le crostate o un semplice pan di spagna ma anche a cucchiaiate direttamente dal barattoli è una coccola senza pari!!!


Con questa ricetta partecipo al contest:

Vorrei ringraziare la simpatica e dolcissima Valentina per avermi donato questo riconoscimento:
L'ho ricevuto già in passato ma ci tenevo a dedicare due righe a questa blog-amica con cui sono entrata subito in armonia, non solo perché è toscana come me, bensì perché interpreta la cucina con passione e serenità, come un piccolo angolo di pace nella vita stressante di ogni giorno. Se ancora non la conoscete andate a visitarla, ve ne innamorerete!

lunedì 28 ottobre 2013

Orzo con broccoli, porro e prosciutto crudo

Una bella giornata di sole ci voleva proprio! Da maglioncino, sciarpa e giacca, mi sono ritrovata in canottiera! Va detto che non mi sono risparmiata. Dopo la mattina al lavoro (e il lunedì che precede il fine mese non è mai il massimo del piacere) ho avuto la malsana idea di pulire i vetri e smontare la lavanderia (adibita anche ad uso ripostiglio-"casa degli orrori"-cuccia di Miss Grey) ritrovando dei reperti archeologici non male! Mio marito ha tutte le edizioni delle console Playstation prodotte nell'ultimo trentennio ma guai a toccargliele, motivo per cui sono finite nei meandri di scatoloni riposti ben nascosti alla mia vista (per non dire lontani dalla mia mania di buttare il superfluo!). Per stavolta gli è andata bene ma non so se avranno ancora vita lunga!
La giornata è stata lunga ma allo stesso tempo troppo breve. Le bellissime ore di luce mi hanno abbandonata presto, lasciandomi riscaldata dal calore di una lampadina alogena e con il dubbio di aver fatto un buon lavoro..solo i primi raggi di domattina sapranno svelarmi la verità!
Per il momento mi consolo pensando al buon pranzetto che mi sono consumata oggi e che mi ha dato la giusta energia per le grandi imprese affrontate nel pomeriggio.


Mi hanno regalato un bel broccolo a km 0 (chissà perché le persone continuano a donarmi generi alimentari piuttosto che altro..ogni tanto potrebbe farmi piacere anche un mazzo di fiori o un bel capo di abbigliamento, no??) e, vista la mia ultima esperienza con questo misterioso ortaggio non proprio piacevole, l'ho guardato con sospetto ma alla fine mi sono lasciata ispirare e conquistare dal suo sapore!
Spesso bisogna dare una seconda chance agli alimenti proprio come accade con le persone..


Dosi per una porzione:

60 g di orzo
1/2 broccolo fresco
5 cm di cuore di porro
1 fetta di prosciutto crudo toscano
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di peperoncino in polvere



Lavare velocemente il broccolo e staccare tutti i piccioli. Tritare al coltello e fare lo stesso con il porro.



Versare il trito preparato in una capiente pentola e aggiungere l'olio e il peperoncino.



Far tostare per un minuto mescolando spesso e aggiungere l'orzo. Coprire di acqua e mettere il coperchio. Cuocere per circa 20 minuti. Di tanto in tanto mescolare e se necessario aggiungere altra acqua.
Nel frattempo stendere la fetta di prosciutto su un foglio di carta antiaderente e passare sotto il grill caldo del forno per circa 8-10 minuti, fino a renderla croccante. Sfornare e tagliare a listarelle. Fuori dal fuoco mantecare l'orzo con il prosciutto e servire.



Non ho volutamente aggiunto sale in quanto il sapore molto sapido del prosciutto toscano ha fatto il suo "sporco" lavoro, donando il giusto gusto a tutto la preparazione.

domenica 27 ottobre 2013

Brioches al doppio cioccolato

Giornata uggiosa quella di oggi. Come ogni fine settimana il maritino ne ha combinata una delle sue! Ieri sera eravamo a cena da amici (presto vi farò vedere il dolce che ho preparato!) e tra una chiacchiera e l'altra si è scafognato 3 ricchi piatti di lasagne! Il furbetto si era preventivamente messo a debita distanza per non farsi controllare dalla sottoscritta (che gli avrebbe impedito categoricamente di ingozzarsi con un maiale) ed ha dato il via alle danze! Come era prevedibile stanotte è stato male. Io la definirei "overdose da cibo" mentre lui ha dato la colpa al freddo che gli ha bloccato la digestione, peccato che da noi ieri sera c'erano 18° quindi la scusa non ha un gran fondamento!!! Si è alzato almeno una decina di volta nel cuore della notte (con fare da ippopotamo-in-un-negozio-di-cristalli) impedendo di dormire anche a me (e a Miss Grey che ogni volta era costretta a cambiare posizione..dura la vita dei gatti!!!). Oggi eravamo tutti e 3 KO e nonostante la bella giornata di sole non abbiamo messo il naso fuori di casa. In più ci si è messo il cambio dell'orario che ha sballato completamente i nostri ritmi naturali..insomma un vero disastro! 
Nonostante la stanchezza non potevo stare con le mani in mano e (oltre a stirare una pila infinita di panni che giacevano indisturbati da una settimana) ho deciso di metterle in pasta! Panificare è altamente terapeutico e mi ha trasformato una noiosa giornata in casa in una piacevole seduta antistress!


Avevo bisogno di rimpinguare le scorte di dolcetti da colazione per la settimana e, visto che si preannunciano giorni di fuoco, serviva qualcosa di davvero energetico. 


Cacao nell'impasto e cioccolato come farcia per una coccola mattutina di sicuro successo!


Ingredienti x 16 brioches:

450 g di farina macinata a pietra di tipo 1 (o 150 g Manitoba + 300 g farina 00)
50 g di cacao amaro
200 g di pasta madre rinfrescata la sera prima (o 20 g di lievito di birra fresco)
2 uova*
200 g di latte parzialmente scremato* (+ una tazzina x spennellare)
110 g di zucchero semolato
35 g di burro*
1 cucchiaino di miele d'acacia
60 g di gocce di cioccolato fondente* 

*Tutti questi ingredienti devono essere freddi di frigo.

Ho fatto l'impasto nella planetaria a media velocità. Seguendo lo stesso procedimento potete lavorare l'impasto a mano o in un mixer capiente.

Sciogliere la pasta madre con il latte e il miele. Aggiungere le uova e appena sono ben amalgamate aggiungere la farina e il cacao setacciati. Quando i liquido sono stati assorbiti incorporare anche lo zucchero. Per ultimo aggiungere il burro tagliato a dadini. Lavorare bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formare una palla e metterla a riposare in una ciotola a temperatura ambiente per 30 minuti, coperta con un foglio di pellicola.


Dividere l'impasto in due parti uguali e stenderli delicatamente con un matterello fino ad ottenere un cerchio di circa 45 cm di diametro. Tagliare ogni cerchio in 8 spicchi con la rondella da pizza e farcire con un generoso cucchiaino di gocce di cioccolato.


Arrotolare ogni triangolo partendo dalla base, posizionando la punta sotto il cornetto. Mano a mano che sono pronte, sistemarle distanziate in teglie rivestite di carta da forno. Spennellare la superficie con il latte in modo che non si formi la crosticina.


Lasciar lievitare fino al raddoppio nel forno spento con la luce accesa (io 5 ore).


Preriscaldare il forno a 200°C ponendo sul fondo una ciotola piena d'acqua. Infornare per 20 minuti nel ripiano intermedio.


Sfornare e lasciar completamente raffreddare su una gratella.


Una volta fredde si possono congelare già sporzionate in sacchetti da freezer. Basterà porle a temperatura ambiente la sera prima per avere la colazione pronta il giorno seguente!


Una sferzata di energia pronta all'uso per affrontare la settimana lavorativa con il giusto ottimismo!


Con la scusa di volervi far vedere il ripieno, ne ho assaggiata già una..troppo golosa! C'è il rischio che la scorta termini prima del previsto!!!

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sabato 26 ottobre 2013

"Bottoni" al cacao e olio d'oliva

Il compleanno del nipotino è stato fantastico! I bimbi si sono divertiti tantissimo e i grandi hanno spolverato tutto il buffet! Io sono stata indaffarata per 4 ore, prima per l'allestimento della stanza con festoni, palloncini (25 tutti gonfiati a fiato..a momenti svengo!), preparazione dei tavoli con tutto il corredo di piatti, bicchieri, tovagliette e forchettine che avevo accuratamente scelto; poi, durante la festa, sono stata dietro a riempire i vassoi ogni volta che ce n'era necessità (praticamente in continuazione). Insomma mi sono data da fare ma a fine giornata ero pienamente soddisfatta del mio operato e alcune mamme mi hanno fatto i complimenti e ingaggiata per le feste dei loro bimbi!
Tornata a casa, mio marito mi ha fatto notare che non aveva niente per la colazione! Mannaggia! Nella fretta me ne ero completamente dimenticata! Avevo fatto la spesa in tempi record ma si sa che queste cose richiedono una meticolosa attenzione! Quindi non ho avuto scelta (ormai sapete che lui se inizia male la giornata, è un guaio..soprattutto x me che lo devo sopportare!) ed ho preparato questi biscotti. Ho usato solo olio e li ho aromatizzati al cacao (lui non ama il sapore del limone ma secondo me ci stava d'incanto..). 

Se preferite potete usare anche le formine da biscotto, in questo caso l'impasto avrà bisogno di almeno 30 minuti di riposo in frigo prima di essere steso.

Dosi x 3 teglie di biscotti:

300 g di farina 0
85 g di olio e.v.o.
110 g di zucchero
2 uova piccole 
1/2 bustina di lievito vanigliato x dolci
1 cucchiaio di cacao amaro

Montare le uova con lo zucchero e l'olio fino a renderle belle spumose. Setacciare la farina con il lievito e il cacao e aggiungere tutto in una volta all'impasto liquido. Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.



Ungersi leggermente le mani e prelevare poco impasto alla volta, formare una pallina e schiacciarla leggermente. Mano a mano che sono pronti sistemarli in una teglia rivestita di carta da forno. Con uno stuzzicadenti fare 2 buchini e a piacere rifilare il bordo con il fondo del beccuccio da sac à poche.



Cuocere per 15 minuti nel forno preriscaldato a 180°C.
Sfornare e lasciar completamente raffreddare su una gratella.



Si conservano in una scatola di latta o contenitore di vetro da biscotti per circa 5-6 giorni senza perdere di fragranza.


Perfetti per l'inzuppo e semplicissimi da fare anche insieme ai vostri bambini..
..tralasciamo il fatto che io li ho fatti insieme al maritino che si è divertito come un matto a fare i buchini..
..ma quando cresceranno questi uomini??

Con questa ricetta partecipo al contest: