mercoledì 31 luglio 2013

Sorbetto fico al fico!

Mal di pancia, mal di pancia..aiuto! Lo sapevo che non sarei riuscita a resistere alla mia golosità! Sono impazzita alla vista dei primi fichi che un'amica dei miei genitori gli ha gentilmente regalato! Sono finiti dritti dritti nelle mie grinfie come il tesoro più prezioso possibile ed inimmaginabile! Mio marito vedendomi entrare in casa con un sacchetto pieno zeppo di fichi si è subito allarmato: 
< Consu non avrai mica intenzione di mangiarli tutti??!! > 
Io con occhietto furbo gli ho risposto prontamente: 
< Certo me li hanno dati apposta?! > 
< Ok, riformulo la domanda..non tutti insieme! Lo sai che poi stai male! > 
< No amore non preoccuparti, mi so regolare! > 
< uhm.. > e mi ha guardata un po' strano ma poi si è fidato rassegnato...peccato che i suoi timori si siano resi concreti di lì a poche ore..subito ne ho smangiucchiati 2, 3, ...ok almeno 10..ma dovevo sentire se erano abbastanza maturi per la mia marmellata! Dopo aver testato che non erano giusti per fare quella fine, ho continuato..fino a farmi venire degli atroci strizzotti di pancia! Passata la bufera (e non entro appositamente nei dettagli..) ho cercato un modo per togliermeli dalla vista e visto il mio gradimento per questo gelato, ho tentato l'ennesimo esperimento del "fare in casa senza gelatiera"! Non avevo nemmeno gli stampini adatti e mi sono ingegnata con bicchieri usa e getta (presi per il mio compleanno e mai utilizzati) e cucchiaini da cocktail (anch'essi mai utilizzati e che giacevano in un cassetto dal mio matrimonio)...
     

Se vi dico che non ho mai assaggiato un sorbetto così buono ci credete??!!


Dosi per 4 sorbettoni:

500 gr di fichi al netto dagli scarti
50 gr di zucchero di canna 
30 gr di latte di soia
1 cucchiaio generoso di sciroppo di rose*

*In alternativa potete aromatizzare con una spezia (es.cannella o vaniglia) o un liquore a piacere (es. cherry).

Sbucciare i fichi e metterli nel bicchiere del frullatore. Aggiungere anche tutti gli altri ingredienti.



Frullare finemente con il frullatore ad immersione.



Versare negli stampini da sorbetti o in alternativa in bicchieri di plastica.



Tagliare 4 quadrati da un foglio di carta di alluminio e conficcarci il manico di un cucchiaio da cocktail (o uno stecco da gelati) e immergere nel bicchiere. Sigillare bene i bordi.



Mettere in freezer per almeno 4 ore o meglio ancora tutta la notte.




Alla prima voglia di gelato basterà togliere l'alluminio e passare sotto il getto dell'acqua il bicchiere per sfilarlo con più facilità!


Io me lo sono mangiato dopo pranzo al posto della mia solita frutta, ma è ottimo anche per la merenda..un modo sano e sfizioso di godersi una pausa senza troppi sensi di colpa!


Con lo stesso procedimento potete ottenere tutti i gusti che preferite. Il mio consiglio è quello di utilizzare solo un tipo di frutta altrimenti rischierete di ottenere un mix di sapori troppo forte  e meno "fresco".   

Con questa ricetta partecipo nuovamente al contest:

martedì 30 luglio 2013

Parmigiana scomposta a modo mio e un pizzico di orgoglio!

Non sono una persona che segue le tradizioni, soprattutto se si tratta di quelle culinarie! In casa mia i miei genitori hanno sempre lavorato e spesso io e mio fratello ci accontentavamo di una cena fredda o un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino (che poi mio padre l'abbia sempre fatta con l'aggiunta di capperi è un'altra storia!). Non ho mai visto mia madre cucinare per il piacere di farlo (o mangiare..) e mio padre si è sempre dato da fare ma oltre i soliti 2 o 3 piatti non è mai andato. Quando sono andata a convivere all'età di 20 anni mi sono trovata completamente spiazzata! Mio marito viene invece da tutt'altra situazione, la madre è sempre stata casalinga ed ha potuto dedicare molto più tempo anche alla cucina. Grande aiuto per me è stato osservarla all'opera e provare a riprodurre nella mia micro cucina di allora le sue ricette. Prova oggi, brucia il sugo domani, riempiti di bolle le mani per le scottature della teglia del forno il giorno dopo, piano piano da una pura e semplice necessità è diventata una passione! Tutto questo per giustificare il fatto che di "ricette tradizionali" ce ne sono ben poche nel mio ricettario, la maggior parte nasce da miei personali esperimenti (ovviamente solo quelli ben riusciti e commestibili..), un esempio ne è questo semplicissimo piatto..sapete che io non l'ho mai mangiata la parmigiana classica??!!


Ingredienti:

1 melanzana
16 foglie di basilico
3-4 cucchiai di passata di pomodoro
Parmigiano a volontà
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di peperoncino (facoltativo)

Lavare la melanzana, asciugarla e sbucciarla con il pelapatate, lasciando in modo alternato parte della buccia. Tagliarla a fette spesse 1/2 cm (a me ne sono venute 16). Disporle su una teglia rivestita di carta da forno. Mescolare la passata di pomodoro con l'olio e il peperoncino. Spalmarne un cucchiaino su ogni fetta e decorare con una foglia di basilico.



Aggiungere il parmigiano ridotto a lamelle.



Cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti. Sfornare e lasciar leggermente intiepidire.



Impilare 4 fette formando tante torrette e servire.



Buonissima tiepida ma anche da fredda fa la sua bella figura! 



Queste torrette possono essere un'idea sfiziosa e veloce anche da proporre come antipasto ad una cena tra amici, belle da vedere e di semplice esecuzione!

Voglio ringraziare la mia amica PinkoPallino per avermi girato questo premio:
L'iniziativa viene spiegata nel blog degli "Affidabili" in cui vengono descritte le regole che portano all'attribuzione del premio:

1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità


Ogni punto da lei descritto mi ha "gonfiata" di orgoglio e mi ha resa felice e fiera del mio piccolo e semplice blog! Tutto è nato per caso in un freddo pomeriggio di gennaio di quest'anno. Da molto tempo ormai fotografavo le mie ricette e me le trascrivevo in un foglio di Word, poi con il trasloco ho perso tutti i miei file procurandomi un grosso dispiacere. L'idea di aprire un mio piccolo cyber spazio era già da un po' che mi balenava in mente ma mi era sempre mancato il coraggio...poi presa da un raptus di follia mi sono convinta che sarebbe stato il modo migliore per conservare con più cura i miei esperimenti! Da quel giorno niente è stato più lo stesso e la condivisione con altre persone con le mie stesse passioni mi ha aperto anche un mondo nuovo e piacevole, ricco di amicizie e affetto! Non posso che ringraziare di cuore lei e tutti quelli che passano a trovarmi ogni giorno..senza di voi quest'esperienza non avrebbe lo stesso valore..grazie!

Ora per onorare questo riconoscimento devo segnalare altri 5 blog con i requisiti sopra elencati:

Come ogni volta trovo sempre un'immensa difficoltà a selezionare solo così pochi blog...ma le regole sono regole..
Infine vi segnalo il link del blog da cui è nato tutto questo : http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile

lunedì 29 luglio 2013

Spiedini japan style

Come ogni mattina alle h 8,00 in punto sono uscita di casa per andare al lavoro, il tempo non era dei migliori ma quelle nuvolacce nere che vedevo mi sembravano talmente lontane che non ho esitato a prendere la mia bici. Nel corso della mattinata mi sono dovuta ricredere sulla scelta fatta..un acquazzone in piena regola si è abbattuto su tutta la zona e non ha accennato a smettere per 4 ore! Io me ne sono accorta solo al momento che sarei dovuta tornare a casa..ho passato ore al telefono rinchiusa nel mio minuscolo ufficio e la realtà che se ne stava fuori non mi toccava minimamente..oh cavolo ed ora??!! Molti gentil cavalieri si sono offerti di accompagnarmi ma io ho optato per l'acqua..non dice che la pioggia estiva rende più belli? Perchè non approfittarne, sarei potuta tornare a casa e di fronte allo specchio trovare riflessa una gran bella gnocca (bhè in realtà quello che poi ho visto è stato un pulcino fradicio ma è stato bello illudersi..)! Quella lunga pedalata è stata talmente divertente che mi ha fatto davvero bene allo spirito! La pioggia che picchiettava sulla mia pelle, i capelli al vento freschi e umidi..io che ridevo e cantavo (in mancanza del mio amato IPod, ho ovviato creandomi una personale colonna sonora..), la strada deserta..che spettacolo! Confesso che ho preso anche qualche pozzanghera in più per sentire l'acqua anche sotto i piedi..lo so che non sono normale ma è bello infrangere le regole ogni tanto, ho avuto quel senso immenso di libertà che mi ha dato una svolta al lunedì che non era per niente partito nel modo giusto!


Avvolta nel mio pareo profumato e colorato mi sono inventata un pranzo veloce ma godurioso..da mangiare tassativamente con le mani! Bello da vedere proprio come quei deliziosi fagottini che preparano in Giappone, da qui il titolo del post (lo so la mia fantasia spesso è fin troppo esuberante..)!


Ingredienti:

1 zucchina
2 carote
5-6 cubetti di parmigiano (altro formaggio a pasta dura di vostro gradimento)
2-3 gherigli di noci
Miele per servire (facoltativo)

Lavare la zucchina e spuntarla. Pelare le carote e spuntarle. Tagliare a fette sottili per il senso della lunghezza con l'aiuto di una mandolina a lama lunga. Disporre in un unico strato sulla teglia rivestita di carta da forno e passare sotto il grill caldo per circa 10 minuti (lasciare lo sportello del forno aperto per far evaporare il liquido di vegetazione).
Sfornare e lasciar leggermente intiepidire.


Stendere su un tagliere una fetta di zucchina, posarci sopra una di carota e un cubetto di formaggio. Arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti. Proseguire con tutte le verdure, alternando a piacere l'ordine degli stati in modo da ottenere effetti cromatici diversi. 


Servire con le noci e a piacere un filo di miele sulla superficie.


Un'idea anche per un aperitivo, dove le posate sono bandite!   


Con questa idea partecipo alla raccolta:

domenica 28 luglio 2013

Finto fritto di stagione

Finalmente posso dire di sentirmi rigenerata dal fine settimana appena trascorso..che soddisfazione! Non ho fatto niente di particolare, un sabato sera trascorso con amici e qualche ora di mare, ma sento di aver recuperato un po' di quella tranquillità che mi stava mancando in quest'ultimo periodo.
Mi sono anche venute delle voglie strane, che solitamente non ho..avevo voglia di fritto! Premetto che io non sono amante di questo tipo di cottura e non lo faccio mai, non ho nemmeno le padelle adatte in casa e spesso ricorro al forno per le mie cotture più elaborate. Cercando di soddisfare questo desiderio irrefrenabile mi sono inventata questa ricetta che ha appagato il palato e nello stesso tempo non ne ha risentito il mio fegato!


Io avevo le zucchine dell'orto (che novità, vero??!!) e dei friggitelli freschi ma potete utilizzare le verdure che preferite. Per rendere più fresco questo piatto l'ho abbinato ad una salsa al cetriolo ed il connubio è stato assolutamente vincente!


Ingredienti:

5 peperoncini verdi dolci
3 zucchine piccole e fresche
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino

1 cetriolo
2 cucchiai di yogurt bianco magro
1/2 cm di radice di zenzero

Lavare le verdure ed asciugarle. Spuntare le zucchine e tagliarle a bastoncini. Tagliare i peperoncini per la lunghezza ed eliminare filamenti e semi interni, poi ridurre anch'essi a bastoncini. Raccogliere le verdure in una capiente ciotola.



Irrorare con olio, pangrattato e sale. Mescolare accuratamente in modo che tutta la panatura si attacchi bene alle verdure.



Stendere un foglio di carta da forno su una teglia e distribuire tutte le verdure in un unico strato.



Infornare alla massima temperatura per 15 minuti.
Nel frattempo preparare la salsa. Sbucciare il cetriolo ed eliminare i semi interni. Tagliare a dadini e raccogliere nel bicchiere del frullatore. Aggiungere lo yogurt e lo zenzero sbucciato.



Frullare finemente con il frullatore ad immersione e tenere la salsa al fresco.



Sfornare le verdure.



Servire subito con la salsa fresca.



Io l'ho mangiato come piatto unico, ma si presta ad essere servito come antipasto, magari presentando le verdure "fritte" in coni di carta gialla e la salsina in piccole ciotoline mono porzione!

Concludo il post di oggi segnalandovi che ho partecipato all'iniziativa di Federica:
Un modo semplice ed originale per conoscere altri blog e blogger ed interagire con loro..vi invito a visitarla ed ha partecipare a questo party virtuale..più siamo e più ci divertiamo! 

sabato 27 luglio 2013

Focaccia alla farina di ceci senza lievito

Ragazzi ma non mi avete detto niente?? Ieri vi ho proposto le mie insalate ma non vi ho consigliato il companatico! Bene, bene, adesso devo proprio rimediare!
Questa focaccia realizzata con la farina di ceci ha una storia tutta particolare..ho acquistato questo pacco di farina con l'intenzione di realizzare lo street food per eccellenza della mia zona: la cecina! Si tratta di una sottile farinata preparata con una pastella molto liquida composta da farina di ceci e acqua, cotta ad alte temperature in teglie di rame unte d'olio. Si serve spolverata di pepe nero a farcitura di focacce morbide e saporite. Capita spesso nella pausa pranzo vedere persone per strada che si strafogano questo insolito sandwich prima di rientrare al lavoro. In zona ci sono tantissime pizzerie a taglio che la propongono e ormai fa parte della nostra tradizione culinaria. 
Bhè, direte che c'entra con tutto questo la mia ricetta??!! Ok il mio tentativo di riprodurla non è stato molto ben riuscito..in assenza di teglie di rame e forno a legna ho fatto un bel pastrocchio e la farina avanzata giaceva da tempo nella mia dispensa..poi l'idea! Perchè non unire cecina e focaccia in un unico prodotto? Ho omesso il lievito per mancanza di tempo ed ho utilizzato la tecnica del soda bread per rendere la focaccia soffice e alveolata.
Un vero successo!
   

Ingredienti:

300 gr di farina di ceci
200 gr di farina 0
1 vasetto di yogurt bianco magro
2 cucchiaini di bicarbonato
200 ml circa di birra
Olio e.v.o./pepe nero/sale grosso per la superficie

L'impasto l'ho fatto nella planetaria ma si può procedere anche impastando a mano o ancora meglio in un mixer in quanto l'impasto risulterà piuttosto appiccicoso.

Preriscaldare il forno a 180°C.
Mettere le farine nella ciotola dell'impastatrice, aggiungere il bicarbonato e lo yogurt. Iniziare ad impastare a bassa velocità aggiungendo birra a filo fino a compattarlo. (Potrebbe volerci più o meno quantità di birra rispetto a quella da me indicata, quindi consiglio di procedere versandone poca per volta.)



Versare l'impasto sulla placca rivestita di carta da forno.



Preparare una ciotolina con acqua e un filo d'olio ed inumidirsi le mani. Stendere con i palmi fino a ricoprire tutta la superficie della teglia bagnandosi spesso le mani per facilitare l'operazione.



Spolverare la focaccia ottenuta con pepe nero e sale grosso a piacere.



Infornare subito e cuocere per 30 minuti.



Sfornare e servire tagliata a pezzi. Quella che avanza si può congelare, basterà scongelare la quantità necessaria e passarla sotto il grill caldo per ottenere nuovamente un prodotto fragrante e gustoso!



Da calda è una vera libidine ma anche da fredda fa la sua bella figura!


Questa focaccia è ricca di proteine motivo per il quale l'ho servita con una bella e fresca insalata composta da rucola, melone e pomodorini secchi. Un piatto completo anche dal punto di vista nutrizionale!


In alternativa si può aprire e farcire per un pasto fuori casa molto nutriente!

Con questa focaccia partecipo alla raccolta:

venerdì 26 luglio 2013

Idee insalate #6

Finalmente questa settimana è giunta alla fine..non avrei resistito un secondo di più! Sono esaurita e sclerata più del solito! Visti i precedenti weekend non mi sono fatta castelli in aria, voglio prendere quello che di buono mi posso dare due giorni di pausa dalla vita lavorativa senza troppe aspettative onde evitare di rimanerne delusa! Spero solo di rilassarmi, potermi godere qualche ora di mare e assaporare un po' di calma! Ho bisogno di rilassarmi e vivere per qualche istante senza il logoro dell'orologio che scandisce i minuti, fare le cose con i miei tempi senza pressioni o impegni..ecco non voglio impegni, voglio fare quello che mi pare e come mi pare! Già lo so che finirò per fare le grandi pulizie di casa, lavatrici e sessioni di stiro ma se questo può aiutarmi a staccare il cervello per qualche ora ben venga anche la fatica fisica! Sono sempre stata iperattiva e se mai un giorno mi fermerò sarà la fine..ma questo mi ha sempre aiutata a non pensare ed ora non voglio avere pensieri di nessun tipo quindi continuo su questa strada!
Ma torniamo a noi e alla cucina..questa settimana vi ho selezionato 3 insalate niente male, mi sono piaciute tutte da matti quindi lascio a voi la scelta!

1° Proposta: Insalata SaporDiMare


Ingredienti:

Polpo già lessato e raffreddato
Peperone rosso
Peperone giallo
Rucola
Condimento: olio e.v.o./aceto balsamico/succo di limone/prezzemolo

Lavare i peperoni e pulirli da gambo e semi/filamenti interni. Ridurlo a listarelle e bollirlo in acqua acidula per 15 minuti. Scolarlo e farlo raffreddare. Unire in un'insalatiera rucola, peperoni e polpo. Condire con la citronette e aggiungere il prezzemolo. Mescolare accuratamente e servire.


2° proposta: Insalata Rinfrescante



Ingredienti:

Cetriolo
Melone
Insalata riccia
Fiocchi di latte
Condimento: timo fresco

Ricavare le fette dal melone, sbucciarlo e privarlo dei semi. Ridurre le fette a piccoli dadi. Sbucciare con un pelapatate il cetriolo e spuntarlo. Tagliarlo a rondelle. Riunire tutto in una capiente insalatiera e aggiungere i fiocchi di latte. Mescolare accuratamente e profumare con le foglioline di timo.



3° proposta: Insalata Energetica



Ingredienti:

Ceci cotti
Avocado
Pomodoro canestrello
Condimento: succo di limone/paprica dolce/pepe nero

Sbucciare l'avocado e privarlo del nocciolo. Tagliare prima in spicchi e poi a dadini. Lavare il pomodoro e tagliare a dadini. Raccogliere tutto in una ciotola, aggiungere i ceci cotti, il succo di limone e le spezie. Mescolare accuratamente e servire.



Tutte queste proposte abbinate ad una buona fetta di pane fatto in casa o ad un panino, costituisco un piatto unico salutare e leggero!