giovedì 28 febbraio 2013

Frittata si, ma al forno!

Che non mi piaccia friggere penso che ormai sia chiaro. Non demonizzo questo tipo di cottura ma a me proprio non riesce..poi quell'odore che devasta la casa non lo sopporto! Per il momento mi diverto a reinventare piatti che richiedono la frittura con versioni al forno altrettanto gustose ed anche più leggere e digeribili.
La ricetta che vi propongo è facile, non rilascia cattivi odori e si presta anche ad essere preparata in anticipo, basterà scaldarla al momento di servire!


Per una frittata ho utilizzato:

400 gr di spinaci cotti*
1 uovo
1 cucchiaio di noce moscata
1/2 cucchiaino di pepe nero 
1/2 cucchiaino di peperoncino macinato
sale q.b.

*Di solito acquisto gli spinaci freschi, li lesso e li congelo in porzioni in modo da averne sempre a disposizione quando ne ho bisogno. In alternativa vanno bene anche quelli surgelati del supermercato e scongelati.

Come si prepara:

Sminuzzare gli spinaci. Sbattere l'uovo con le spezie e regolare di sale. Amalgamare bene l'uovo con gli spinaci.
Bagnare e strizzare un pezzo di carta da forno e rivestire una teglia (possibilmente dotata di coperchio), tagliare l'eccesso e versare il composto preparato. Schiacciare in modo uniforme su tutta la superficie e cuocere in forno a 200°C per 30 minuti.
Sfornare e chiudere con il coperchio o coprire con carta di alluminio. In questo modo la carta forno tornerà umida e sarà più facile trasferire la frittata nel piatto.
Capovolgere la teglia sul piatto ed eliminare la carta forno.


Provatela condita con aceto balsamico e sentirete che bontà!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta:


Gelato al cioccolato su stecco

Finalmente è arrivato un po' di sole e le temperature sono molto più gradevoli..posso iniziare a togliermi qualche strato di lana e andare in giro con solo un paio di calzini! Sono molto freddolosa e se non ci sono almeno 20° sono talmente vestita da muovermi a stento ed assomigliare vagamente all'omino michelin!
Con questo principio di primavera mi è venuta voglia di gelato! Io al gelato non so proprio rinunciare ma devo sempre ricorrere a quello acquistato in quanto, non avendo la gelatiera, è un po' complicato farselo da soli..ma mi sto ingegnando! Quest'estate me lo realizzavo con la banana gelata e frullata mentre la versione che vi propongo oggi è nata come spesso mi succede per un errore (ho messo per sbaglio in freezer una ganache di cioccolato!)..da lì l'idea..



Per 4 stampini da gelato ho utilizzato:

200 ml di panna vegetale da montare già zuccherata
80 gr di cioccolato fondente al 50%

Far bollire la panna. Nel frattempo tritare il cioccolato e metterlo in una ciotola resistente al calore. Versare la panna bollente nella ciotola e mescolare bene fino a sciogliere tutto il cioccolato. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigo per almeno 2 ora.
Riprendere la ciotola e montare il composto con le fruste elettriche fino a farlo diventare bello spumoso. Con l'aiuto di un cucchiaino riempire gli stampini e chiudere con il suo tappo-stecco. Premere bene e pulire l'eccedenza di prodotto con un tovagliolo umido.
Dopo una notte in freezer sono pronti.



Per agevolare la fuoriuscita del gelato dallo stampino, basta passarlo sotto l'acqua corrente per pochi secondi e sfilarlo con un movimento deciso. 



Volete favorire?!

mercoledì 27 febbraio 2013

Marmellata di kiwi e vaniglia

Finalmente dopo un mese di attesa posso assaggiare la mia marmellata di kiwi!
Tutto è nato così..
I vicini dei miei suoceri hanno uno splendido albero di kiwi e quest'anno ha dato il meglio di sè nella produzione! I frutti erano piccoli ma molto saporiti. 
Questo frutto o si ama o si odia e fortunatamente la maggior parte delle persone sono della seconda opzione..così i kiwi sono finiti tutti a me! Mi sono ritrovata con un sacco da 2 kg (gentilmente sbolognato!) di questi piccoli e MATURI frutti..dopo essermene strafogata per una settimana dovevo assolutamente far fare una degna fine a tutto il resto che continuava a maturare alla velocità della luce..adoro fare la marmellata e quando ho tanta frutta senza medicine e di sicura provenienza ne approfitto subito. Questa non l'avevo mai provata ed è stata una vera rivelazione! 
Spero nel prossimo anno per un'altra donazione..


Ingredienti x 3 vasetti da 250gr:

1 kg di kiwi (peso netto dagli scarti)
200 gr di fruttosio
½ stecca di vaniglia di bourbon
succo di 2 limoni
1 mela grande

Pulire i kiwi dalla buccia e dal picciolo legnoso. Tagliare a dadini in una capiente ciotola di vetro e spruzzare subito con il succo filtrato dei limoni. Aggiungere il fruttosio e la bacca di vaniglia incisa per la lunghezza. Dare una bella mescolata e coprire con pellicola trasparente. Far riposare in frigo per una notte.
Riprendere il composto e versare in una pentola capiente dai bordi alti. Aggiungere la mela sbucciata e tagliata a piccoli pezzi. Cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, mescolando spesso e se necessario abbassare la fiamma al minimo per far evaporare parte del liquido. Eliminare la stecca di vaniglia* e frullare con il frullatore ad immersione fino a rendere la marmellata ben liscia e omogenea. Invasettarla ancora bollente e tappare.
Far raffreddare i barattoli capovolti in modo da creare il sottovuoto che aiuterà la conservazione.
Si può consumare fin da subito ma il suo gusto migliorerà dopo un mese.

*Io non l'ho buttata ma l'ho inserita sul fondo di un barattolo prima di versarci la marmellata. Il sapore del quel vasetto sarà ancora più intenso!


Varianti:
Aggiungere prima del riposo in frigo una tazzina da caffè di liquore al mandarino e dimezzare la quantità di zucchero per una marmellata aromatica e light.

Ottima per colazione spalmata su pane tostato oppure come idea originale per accompagnare formaggi stagionati.


Ecco il mio antipasto di stasera, servito con un buon bicchiere di vino rosso.

martedì 26 febbraio 2013

Tortine ubriache

..come me! Ora vi spiego perché. 
Oggi avevo voglia di biscotti..qualcosa di dolce e croccante per fare merenda. Mi ricordavo di una ricetta letta su un vecchio libro di dolci dal titolo "ciambelline al rhum"..
ok non avevo il rhum ma avevo del vino bianco da finire
ok non mi andava il sapore del limone ma potevo usare la cannella
vabbè, per farla breve, nella mia testa avevo già stravolto la ricetta originale ma la voglia di biscottare era troppo forte per fermarmi. 
Inizio a preparare gli ingredienti e procedo. Mi rendo subito conto che i liquidi erano sproporzionati e li dimezzo..peccato che avevo fatto l'equazione tra decilitri e millimetri in modo errato (meno male che la matematica non è un'opinione!) e mi ritrovo con un'impasto semi liquido. Non mi scoraggio e mi armo di sac à poche ma non riesco a gestirlo nemmeno in quel modo e (dopo una teglia di biscotti dalle forme improponibili) mi arrendo! Che fare!? L'impasto anche da crudo era buonissimo e non volevo buttare tutto (odio sprecare il cibo!)
I miei neuroni iniziano a surriscaldarsi e poi l'idea..metto l'impasto nei pirottini e infilo in forno..sono rimasta stupita dal risultato! Tortine morbide e goduriose che si prestano ad essere decorate in mille modi!
La voglia di merenda è stata soddisfatta e i biscotti mi attendo al varco! 



Per 8 tortine ho utilizzato:

300 gr di farina 00
250 ml di vino bianco
1 uovo
60 gr di burro
2 cucchiaini di lievito per dolci
80 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di cannella in polvere

Ho fatto così:

Sciogliere il burro a bagnomaria e far intiepidire, poi miscelare con il vino.
Montare l'uovo con lo zucchero. Setacciare la farina con il lievito, la vanillina e la cannella e unire al composto spumoso tutto in una volta. Iniziare a versare i liquidi a filo e mescolare con una frusta fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Versare 2 cucchiai di composto in ogni pirottino e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.
Far raffreddare e decorare a piacere.

Versione merenda con kiwi e "biscottini informi"
Versione after dinner con panna montata e scaglie di cioccolato fondente
L'interno così soffice da sciogliersi in bocca!

Le dedico questa ricetta e partecipo al suo giveaway:

Scrigno di verdure

Oggi è una giornata quasi primaverile, il sole splende ed il cielo ha un colore da fiaba. Avevo voglia di trasferire tutta questa luce nel mio piatto e, mettendo insieme due tra le mie verdure preferite, è nata questa creazione colorata e invitante. Una bellissima sensazione di benessere per gli occhi e le papille gustative.


Per un piccolo stampo da plum cake:

2 zucchine
200 gr di zucca pulita
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaino di pepe rosa in grani
1 cucchiaini di paprika dolce
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio abbondante di yogurt bianco

Come ho fatto:

Lavare e spuntare le zucchine. Tagliarle in fette sottili per la lunghezza e grigliarle (io le ho messe in un unico strato sotto il grill del forno). 
Nel frattempo ridurre la zucca a dadini regolari e saltare in padella con la salsa di soia allungata con poca acqua e le spezie. Dopo circa 10 minuti, togliere dal fuoco e mescolare con lo yogurt. 
Foderare uno stampo da plum cake con la carta da forno e rivestire il fondo e le pareti con le zucchine. Versare la zucca preparata e completare con uno strato di zucchine. Chiudere con la carta forno eccedente e premere leggermente.
Passare per 10 minuti nel forno caldo a 200°C. Sfornare e lasciar leggermente intiepidire.
Capovolgere lo stampo direttamente nel piatto e sformare con l'aiuto della carta da forno.
Servire subito. 


Con le zucchine avanzate mi sono divertita a creare una decorazione per rendere ancora più accattivante il piatto! Anche l'occhio vuole la sua parte!

Uno scorcio dell'interno..




lunedì 25 febbraio 2013

Millefoglie di sedano rapa e pera

In cucina bisogna osare e provare sempre nuovi abbinamenti, questa è la mia filosofia. Sono sempre alla ricerca di ingredienti e sapori diversi. Il sedano rapa è entrato per caso nella mia cucina e non ne è più uscito! Mi piace crudo e cotto indistintamente, ma attenzione va consumato fresco e in tempi brevi per assaporarlo nel migliore dei modi. 
Se non l'avete mai assaggiato, vi propongo una ricetta semplice e sfiziosa per avvicinarsi a questo ortaggio poco conosciuto ma molto versatile.


Per uno piccolo stampo da plum cake:

200 gr di sedano rapa
1 pera grande bio
ricotta salata q.b.
6 gherigli di noce
succo di limone

Lavare e pelare il sedano rapa. Lavare la pera, dividerla a metà per la lunghezza ed eliminare il torsolo. Tagliare entrambi in fette sottili ed immergerle subito nel succo di limone. 
Grattugiare finemente la ricotta salata. Rivestire uno stampo da plum cake con carta forno e iniziare a riempirlo alternando strati di sedano rapa, pera e ricotta salata. Chiudere i lembi della carta da forno eccedente sopra l'ultimo strato e premere bene.
Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 30 minuti. Sfornare e far leggermente intiepidire.
Capovolgere lo stampo direttamente nel piatto di portata e sformare con l'aiuto della carta da forno.
Servire con i gherigli di noce.


Il gustoso interno a strati.
La noce non è solo di decorazione ma parte integrante del connubio di sapori finale.

Con questa ricetta partecipo al contest:


Vellutata di zucca con gamberi

La zucca è un'altra delle mie passioni. Mi piace il sapore dolciastro e la consistenza pastosa, da non sottovalutare nemmeno il colore..un arancio forte che trasmette subito allegria e benessere. Non l'acquisto quasi mai, di solito proviene direttamente dall'orto di mia nonna o da quello dei miei genitori, ma quest'anno la produzione è stata piuttosto scarsa e sono dovuta ricorrere più volte a quella del supermercato. Mi piace quella a pasta dura e corposa e la scelgo sempre di origine biologica, in quanto spesso ne mangio anche la buccia. Con il freddo di questi giorni l'ho vista bene in una vellutata calda ed avvolgente..come sempre non mi ha delusa e oltre a scaldarmi mi sono sentita anche coccolata.


Per una persona ho utilizzato:
300/350 gr di zucca (peso al netto degli scarti)
80 gr di gamberi sgusciati (vanno bene sia freschi che surgelati)
1 aglio intero
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaio di olio e.v.o.
vino bianco q.b.
prezzemolo q.b.

Lavare la zucca e tagliarla in pezzi con un coltello adatto. Pulire dai semi e filamenti interni. Sbucciare e tagliare in piccoli pezzi. Mettere in una pentola dai bordi alti e ricoprire a filo con l'acqua. Cuocere a fuoco vivace per circa 15 minuti, o fino a quando i lembi della forchetta affondano facilmente nella polpa. Versare polpa e liquido nel contenitore del frullatore a immersione e frullare fino a ridurla in crema. Nella pentola utilizzata prima (cerco sempre di ottimizzare l'uso delle stoviglie!) soffriggere leggermente l'aglio e i gamberi nell'olio, quindi aggiungere le spezie e sfumare con il vino. Versare la crema di zucca e coprire con il coperchio. Spegnere il fuoco e lasciar insaporire per circa 5 minuti.
Servire ben calda spolverata di prezzemolo.


Non dimenticate una fetta di pane per fare la scarpetta!!!


domenica 24 febbraio 2013

Penne prosciutto e funghi

Come capita spesso per ogni coppia, il lavoro e gli impegni personali ci tengono lontani per tutta la settimana, ci salutiamo la mattina per rivederci di sfuggita nel tardo pomeriggio poi ognuno riparte con la propria serata fatta di allenamenti in palestra e quant'altro.  
La domenica è uno dei pochi giorni che io e mio marito ci dedichiamo dalla mattina alla sera. Dopo una lenta e ricca colazione, spesso si esce di casa per rientrarci all'ora di cena. Quando invece è freddo e brutto tempo come oggi, amiamo rimanere in pigiama tutto il giorno e tra una coccola e l'altra viene anche la voglia di preparare qualcosa di sfizioso. Un piatto cucinato con cura, senza la fretta di tutti i giorni.



Per noi ho utilizzato:

180 gr di penne rigate
6 funghi champignon freschi
4 fette di prosciutto cotto
1 scalogno
pepe nero macinato q.b.
1 cucchiaio di olio e.v.o.
10 gr di burro
1 cucchiaino di brodo granulare vegetale
2 cucchiaini di parmigiano grattugiato

L'ho preparato così:

Mettere una pentola di acqua sul fuoco e appena inizia a bollire scioglierci il brodo granulare. Pulire i funghi dalla terra e tagliare a fette.
Preparare il fondo di cottura per il sugo con l'olio, il burro e lo scalogno diviso in due. Appena il burro si è sciolto aggiungere i funghi e spolverare con il pepe nero. Cuocere per pochi minuti con il coperchio e aggiungere il prosciutto tagliato a dadini. 
Buttare le penne nel brodo e cuocere per 5 minuti, poi recuperarle con una foratella e aggiungere al sugo. Portare a cottura aggiungendo il brodo. 
A fine cottura eliminare lo scalogno e mantecare con il parmigiano.
Distribuire nei piatti e servire subito.


Buona domenica!


Con questa ricetta partecipo al contest:


sabato 23 febbraio 2013

Panna cotta al cioccolato fondente

Questo dessert lo preparava sempre la mia mamma quando avevamo ospiti a cena, era un must! Non so per quale inconscio motivo continuo anch'io ad offrirlo ai miei commensali! Sarà che piace sempre a tutti o sarà che il suo sapore mi ricorda tanto la mia infanzia in famiglia..penso che alcune cose rimangano per sempre intrappolate in fondo al cuore e riaffiorino solo con alcuni odori, sapori e gesti che facciamo inconsapevolmente ma che ci ricollegano inevitabilmente al proprio passato.
La ricetta è sempre la stessa ma negli anni ho apportato qualche variazione..lei la faceva spesso ai frutti di bosco, io che sono più golosa di solito la faccio al cioccolato!
E' un dessert veloce e semplice ma sempre gradito. Io l'ho preparata anche per 20 persone e ogni volta che siamo invitati a cena mi viene commissionato! Forse l'amore che mi lega a questa preparazione cambia anche il sapore e lo rende ancora più buono!



Con queste dosi ne vengono 10 mini-porzioni o 5 normali:

200 ml di panna vegetale già zuccherata*
200 ml di latte parzialmente scremato
2 cucchiaini di agar agar (o 2 fogli di colla di pesce)
1/2 bacca di vaniglia del madagascar**
50 gr di cioccolato fondente

*Io la preferisco in quanto mantiene bene la forma finale e non c'è bisogno di aggiungere altro zucchero. La mia mamma utilizzava 200 ml di panna fresca da montare e 50 gr di zucchero.

**Se desiderate lasciarla bianca al naturale, consiglio di usare una bustina di vanillina in quanto i semini rilasciati dalla bacca non sono spesso graditi e antiestetici.



Si prepara così:

Mescolare con la frusta l'agar agar con la panna e il latte in una pentola dai bordi alti. Aggiungere la bacca incisa per la lunghezza e portare a bollore. Scioglierci il cioccolato ridotto in scaglie. Eliminare la bacca di vaniglia e versare calda negli stampini.
Far raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigo per almeno 4 ore. 



Qualcuno non ha resistito all'assaggio!




Con questa ricetta partecipo al mio quarto contest:


Totani ripieni, doppia presentazione!

Con quello che avevo tenuto da parte da questo piatto ne è nato un'altro altrettanto gustoso! 
Se il pesce è già pulito si prepara anche in poco tempo.
Vi propongo inoltre due modi di presentazione, infatti si presta sia come primo che come secondo, a voi la scelta!


Per i totani ripieni:

4 totani puliti (solo la sacca)
1 scatoletta di tonno al naturale
1 cucchiaino di capperi sotto sale
1 acciuga sott'olio
1 uovo piccolo
peperoncino q.b.
pepe nero q.b.
4 cucchiaini di pangrattato
200 gr di polpa di pomodoro
prezzemolo q.b.
1 limone bio
1 aglio intero
1 cucchiaio di olio e.v.o

Tritare al coltello i capperi dissalati, l'acciuga e il tonno ben sgocciolata. Aggiungere le spezie, l'uovo, una grattugiata di scorza  e 1 cucchiaino di succo di limone. Mescolare bene e incorporare il pangrattato.
Riempire i totani con il ripieno preparato aiutandosi con un cucchiaino. Chiudere con uno stuzzicadenti e adagiarli su una teglia rivestita di carta forno e leggermente unta d'olio.


Così si presenta prima della cottura.

Cuocere per 15 minuti in forno caldo a 180°C.
Nel frattempo preparare il sugo. In una larga pentola soffriggere l'aglio schiacciato con l'olio e il peperoncino. Aggiungere la polpa di pomodoro e spolverare con il prezzemolo. Cuocere per circa 10 minuti con il coperchio. 
Sfornare i totani e adagiarli nella pentola del sugo. Lasciar insaporire e servire ben caldi.

A questo punto ci sono 2 alternative. Se volete realizzare un primo piatto basta lessare in abbondante acqua salata gli spaghetti per 5 minuti, scolarli e terminare la cottura nel sugo dei totani. Servirli come piatto unico



In alternativa se desiderate un secondo piatto, si possono servire con del sedano rapa pulito e ridotto a bastoncini, semplicemente condito con succo di limone e olio e.v.o.




venerdì 22 febbraio 2013

Risotto allo zafferano e totani

Il pesce lo acquisto quasi sempre fresco e intero. Mi piace pulirmelo da sola e coccolarmelo fin dal principio. Ho la fortuna di abitare sul mare quindi anche la qualità del pescato è molto buona. Aggiungiamo anche il fatto che mi piace particolarmente preparare i risotti e il passo è breve per capire la nascita di questo piatto. Oggi avevo a disposizione 4 totani freschi e dopo la lunga ed accurata pulitura ho deciso di utilizzare i corpi dei molluschi per una futura preparazione e i tentacoli (più callosi e spesso meno apprezzati) per arricchire questo risotto allo zafferano.
L'abbinamento è stato veramente eccezionale, quindi cosa aspettate a provarlo!?!


Per una porzione abbondante:

180 gr di riso*
4 ciuffi di tentacoli di totano 
1 scalogno piccolo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di brodo granulare vegetale
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di olio e.v.o.
peperoncino in polvere
prezzemolo q.b.

*Io utilizzo sempre la varietà Baldo. Secondo il mio giudizio è il migliore, si adatta ad ogni preparazione e non scuoce.

Sciogliere in 400 ml di acqua calda il brodo granulare con lo zafferano e tenere da parte, servirà per la cottura del riso.
Mettere l'olio e il peperoncino in una pentola dai bordi alti, aggiungere lo scalogno e i tentacoli entrambi tritati sottili al coltello. Far leggermente soffriggere e versarci il riso. Farlo tostare per 2 minuti e sfumare con il vino. Portare il riso a cottura versando poco alla volta il brodo preparato e mescolando spesso. 
Verso fine cottura spolverare con il prezzemolo.
Servire ben caldo.


A mio avviso il riso va accarezzato e cotto a fuoco medio/basso, più viene "accudito" e migliore sarà il risultato. 

Cereali risottati con verdure e ricotta salata

Continuano i miei esperimenti con la ricotta salata. Da quando l'ho scoperta provo a trovarle la giusta collocazione e dopo questa insalata è finita dritta dritta in un primo piatto! Devo dire che per il momento il sapore non mi ha delusa nè da fredda nè da calda.


Dose a persona come piatto unico:

70 gr di misto cereali a cottura rapida (orzo, farro, avena, riso, grano)
1 zucchina
2 carote piccole
1 scalogno piccolo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio e.v.o.
peperoncino in polvere a piacere
ricotta salata a piacere

Preparare il fondo di cottura con lo scalogno tritato, le carote tagliate a piccoli cubetti, l'olio e il peperoncino. Versare i cereali e farli tostare. Sfumare con vino bianco e proseguire la cottura per 12 minuti, aggiungendo acqua poco alla volta, mescolando spesso.
Nel frattempo lavare e spuntare la zucchina. Tagliarla a piccoli cubetti e tenere da parte. Ridurre la ricotta in scaglie con la grattugia a fori grandi. 
Verso fine cottura (gli ultimi 5 minuti) aggiungere la zucchina ai cereali.
Mantecare fuori dal fuoco con la ricotta salata precedentemente preparata lasciandone 2 cucchiai per la decorazione. Servire ben caldo.  

Le dosi si prestano per realizzare anche due mini porzioni formando dei cilindri con l'aiuto di un coppapasta.


Un'idea per gli ospiti che soddisferà vista e palato con ingredienti semplicissimi!



giovedì 21 febbraio 2013

Macedonia invernale e mandorle sotto miele

Mangio quantità industriali di frutta (possibilmente di stagione e bio) e, a discapito di quello che sostengono i nutrizionisti che la vorrebbero come spezzafame lontano dai pasti, fa parte del mio dessert quotidiano dopo pranzo e cena. 
Questo post è solo un pretesto per presentare il mio vasetto magico che riempio settimanalmente e che ad ogni cucchiaio mi si aprono le porte del paradiso..


Si tratta di mandorle intere immerse nel miele. Se avete della frutta secca (va bene quella che preferite ma la mia preferita rimane sempre questa) mettetela in una vasetto e versateci sopra il miele (preferibilmente di acacia) fino ad averle ricoperte completamente. Chiudere con il coperchio e conservare in un luogo fresco e buio.
Lo utilizzo per condire le macedonie o semplicemente a colazione sulle fette di pane tostato (oddio come sono golosa!).

L'ho provata anche in questa macedonia con arance, kiwi e mela..una vera goduria!

L'arancia andrebbe pelata a vivo..

Un'altra idea di presentare la frutta per un dopo cena di chiacchiere tra amiche?!?


Servono:
2 fette di ananas
2 kiwi maturi
2 mele 
succo di limone

Togliere la polpa di ananas dalla buccia con un coltellino affilato (mantenendola intatta infatti questa servirà da base per creare la composizione) e tagliare a cubetti.
Sbucciare i kiwi e tagliarli a rondelle. Lavare bene la mela (deve essere bio altrimenti va sbucciata!), tagliarla a metà ed eliminare il torsolo. A questo punto tagliarla a spicchi. 
Sistemare tutta la frutta in un piatto fondo e irrorarla con succo di limone per non farla annerire.
Formare degli spiedini alternando la frutta e conficcarli nella buccia di ananas.


Semplice e di grande effetto! Alla faccia di chi dice che la frutta d'inverno è monotona!