mercoledì 27 febbraio 2013

Marmellata di kiwi e vaniglia

Finalmente dopo un mese di attesa posso assaggiare la mia marmellata di kiwi!
Tutto è nato così..
I vicini dei miei suoceri hanno uno splendido albero di kiwi e quest'anno ha dato il meglio di sè nella produzione! I frutti erano piccoli ma molto saporiti. 
Questo frutto o si ama o si odia e fortunatamente la maggior parte delle persone sono della seconda opzione..così i kiwi sono finiti tutti a me! Mi sono ritrovata con un sacco da 2 kg (gentilmente sbolognato!) di questi piccoli e MATURI frutti..dopo essermene strafogata per una settimana dovevo assolutamente far fare una degna fine a tutto il resto che continuava a maturare alla velocità della luce..adoro fare la marmellata e quando ho tanta frutta senza medicine e di sicura provenienza ne approfitto subito. Questa non l'avevo mai provata ed è stata una vera rivelazione! 
Spero nel prossimo anno per un'altra donazione..


Ingredienti x 3 vasetti da 250gr:

1 kg di kiwi (peso netto dagli scarti)
200 gr di fruttosio
½ stecca di vaniglia di bourbon
succo di 2 limoni
1 mela grande

Pulire i kiwi dalla buccia e dal picciolo legnoso. Tagliare a dadini in una capiente ciotola di vetro e spruzzare subito con il succo filtrato dei limoni. Aggiungere il fruttosio e la bacca di vaniglia incisa per la lunghezza. Dare una bella mescolata e coprire con pellicola trasparente. Far riposare in frigo per una notte.
Riprendere il composto e versare in una pentola capiente dai bordi alti. Aggiungere la mela sbucciata e tagliata a piccoli pezzi. Cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, mescolando spesso e se necessario abbassare la fiamma al minimo per far evaporare parte del liquido. Eliminare la stecca di vaniglia* e frullare con il frullatore ad immersione fino a rendere la marmellata ben liscia e omogenea. Invasettarla ancora bollente e tappare.
Far raffreddare i barattoli capovolti in modo da creare il sottovuoto che aiuterà la conservazione.
Si può consumare fin da subito ma il suo gusto migliorerà dopo un mese.

*Io non l'ho buttata ma l'ho inserita sul fondo di un barattolo prima di versarci la marmellata. Il sapore del quel vasetto sarà ancora più intenso!


Varianti:
Aggiungere prima del riposo in frigo una tazzina da caffè di liquore al mandarino e dimezzare la quantità di zucchero per una marmellata aromatica e light.

Ottima per colazione spalmata su pane tostato oppure come idea originale per accompagnare formaggi stagionati.


Ecco il mio antipasto di stasera, servito con un buon bicchiere di vino rosso.

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